donne rapite da hamas

VIDEO! LE RAGAZZE ISRAELIANE RAPITE DURANTE L’ATTACCO DI HAMAS DEL 7 OTTOBRE 2023 SAREBBERO STATE VIOLENTATE NEI TUNNEL DI GAZA DAI TERRORISTI PALESTINESI E DA QUEI RAPPORTI SESSUALI FORZATI SAREBBERO NATI DEI BAMBINI - LA DENUNCIA DEL FORUM DEI FAMILIARI DEGLI OSTAGGI - A GAZA, DOPO IL PRIMO CASO DI PARALISI DOVUTA ALLA POLIOMIELITE, PARTE LA CAMPAGNA DI VACCINAZIONE PER 640 MILA BAMBINI - LA STAR DI TIKTOK, IL 19ENNE MOHAMMAD 'MEDO' HALIMY, FAMOSO PER I VIDEO SULLA VITA IN TENDA DEGLI SFOLLATI, È RIMASTO UCCISO IN UN BOMBARDAMENTO...

 

Da notizie.virgilio.it

 

donne rapite da hamas

Le donne rapite in Israele durante l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 sarebbero state violentate e da quei rapporti sessuali forzati sarebbero nati nei bambini. Ne sono convinti i rappresentanti del Forum delle famiglie degli ostaggi israeliani, in considerazione dei numerosi racconti che confermano gli stupri. Il Forum ha pubblicato un video, ma la sua diffusione è stata vietata dalle autorità israeliane. Un canale televisivo ne ha comunque trasmesso un breve spezzone.

 

GUERRA ISRAELE - HAMAS, LE NOTIZIE DI OGGI. L’OMS: DA DOMANI VIA ALLA CAMPAGNA PER VACCINARE A GAZA 640 MILA BAMBINI PALESTINESI. IN 24 ORE 89 PALESTINESI UCCISI DA ISRAELE

Estratto da www.repubblica.it

 

mohammad 'medo' halimy

Da domani parte la campagna per vaccinare 640 mila bambini palestinesi a Gaza dove è stato identificato il primo caso di paralisi causata dalla malattia e dove potrebbero esserci altre centinaia di contagi. Almeno due attacchi terroristici contro villaggi israeliani nella tarda serata di ieri.

 

Non ci sono vittime, contrariamente a quanto riportato in un primo momento. In Israele duro scontro tra il ministro della Difesa Gallant e il premier Netanyahu sulla decisione di mantenere la presenza nel Corridoio Filadelfia, la zona cuscinetto tra la Striscia di Gaza e l'Egitto. La questione è uno dei nodi principali del negoziato in corso, ed è fortemente osteggiata sia da Hamas che dal Cairo. "Hamas non accetterà - ha detto Gallant - quindi non ci sarà un accordo e non verranno rilasciati gli ostaggi".

gaza distrutta

 

A Gaza 89 morti in 24 ore: il bilancio delle vittime arriva a 40.691

Almeno 89 morti e 205 feriti in 24 ore nella Striscia di Gaza. E' la denuncia del ministero della Salute di Gaza, che nel 2007 finì sotto il controllo di Hamas. Il nuovo bollettino rilanciato dalla tv satellitare al-Jazeera riferisce di un totale di almeno 40.691 morti e 94.060 feriti nell'enclave palestinese dal 7 ottobre dello scorso anno, quando è iniziata la campagna militare israeliana contro Hamas in risposta all'attacco di quel giorno in Israele.

 

L’Idf: operazioni a Gaza City e a Rafah, distrutte diverse posizioni di Hamas

mohammad 'medo' halimy 1

L'esercito israeliano (Idf), in un aggiornamento della situazione nella Striscia, rende noto che un edificio nella città di Gaza, è stato colpito con un attacco aereo dove un terrorista stava piazzando trappole esplosive. L'Idf afferma che l'edificio si trovava vicino a dove stava operando una divisione di riservisti. Un'altra cellula di uomini armati è stata uccisa e diversi siti utilizzati da gruppi terroristici sono stati distrutti nei giorni scorsi. A Rafah, nella parte meridionale di Gaza, stanno continuando le operazioni dell'esercito che ha eliminato numerosi terroristi e distrutto postazioni di lancio razzi e armi.

 

2-MEDO, LA STAR DI TIKTOK A GAZA UCCISO IN UN RAID IL 19ENNE DOCUMENTAVA LA VITA DEGLI SFOLLATI NELLE TENDE

mohammad 'medo' halimy 2

(ANSA) - La star di TikTok a Gaza, il diciannovenne Mohammad 'Medo' Halimy, famoso per i video sulla vita in tenda degli sfollati, è rimasto ucciso per l'esplosione di un veicolo, forse colpito dai jet israeliani, vicino all'internet point dove incontrava i suoi collaboratori a Khan Younis.

 

Come spesso faceva nei filmati che documentavano le assurdità della vita quotidiana nella Striscia, lunedì scorso Halimy si è recato all'internet cafè locale, una tenda con wi-fi dove i palestinesi sfollati possono connettersi al mondo esterno, per incontrare il suo amico e collaboratore Talal Murad. Si sono scattati un selfie che Halimy ha intitolato "finalmente riuniti" e hanno iniziato a lavorare.

 

I CORRIDOI DELLA STRISCIA DI GAZA

All'improvviso è arrivato un lampo di luce, ha raccontato Murad, 18 anni, un'esplosione di calore bianco e terra spruzzata. Murad ha sentito dolore al collo. Halimy sanguinava dalla testa. Un'auto sulla strada costiera di fronte a loro è stata avvolta dalle fiamme, probabilmente bersagliata da un attacco aereo israeliano. Ci sono voluti 10 minuti perché arrivasse un'ambulanza. Alcune ore dopo i dottori hanno dichiarato Medo morto, mentre l'esercito israeliano ha fatto sapere di non essere a conoscenza dell'attacco in cui è morto il ragazzo.

 

"Rappresentava un messaggio", ha detto Murad, ancora in convalescenza per le ferite da schegge e sconvolto per la morte del suo amico, "rappresentava speranza e forza". Gli omaggi per il giovane TikToker - che sui social aveva una platea di oltre 250.000 persone che avevano iniziato a seguirlo da quando aveva preso a pubblicare video che raccontavano la sua vita da sfollato a Rafah e Khan Younis - sono arrivati da amici provenienti da luoghi lontani come Harker Heights, in Texas, dove ha trascorso un anno nel 2021 nell'ambito di un'iniziativa del Dipartimento di Stato americano che invia studenti da tutto il mondo nelle scuole superiori americane.

 

POLIOMELITE A GAZA

"Medo era l'anima del ritrovo... umorismo, gentilezza e arguzia, tutte cose che non si possono mai dimenticare", ha detto Heba al-Saidi, coordinatrice degli ex studenti del programma Kennedy-Lugar Youth Exchange and Study sponsorizzato dal governo degli Stati Uniti e amica di Halimy. "Era destinato alla grandezza, ma è stato portato via troppo presto".

raid a gaza 5raid a gaza 3raid a gaza 4POLIOMELITE A GAZAPOLIOMELITE A GAZA

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?