coronavirus vaccino covid

VIENI AVANTI, VACCINO! – IN TUTTO IL MONDO È STATO SUPERATO IL MEZZO MILIARDO DI DOSI DI VACCINO ANTI-COVID SOMMINISTRATE, QUASI TUTTE TRA STATI UNITI (133 MILIONI), CINA (91 MILIONI) E INDIA (55) – IN EUROPA SIAMO MOLTO INDIETRO (MA VA?), SE SI ESCLUDE IL BOOM DEL REGNO UNITO – L’ITALIA È DIETRO GERMANIA E FRANCIA…

Da www.ansa.it

 

vaccinazioni anti covid nel regno unito

In tutto il mondo è stato superato il mezzo miliardo di dosi di vaccino anti-Covid somministrate. In particolare, sono quasi 513 milioni, soprattutto negli Stati Uniti (133 milioni) e in Cina (91 milioni).

 

A seguire l'India (55 milioni). In Europa il Regno Unito è nettamente più avanti rispetto agli altri, con oltre 31 milioni di dosi. La Germania è quasi a 12 milioni, la Francia a 10, l'Italia a 9.

CORONAVIRUS - VACCINO USA

 

Centomila nuovi casi di coronavirus al giorno. E' quello che rischia nelle prossime settimane la Germania che non riesce a frenare la diffusione delle varianti di Covid-19 e teme che gli ospedali siano sull'orlo del collasso. Per questo il governo di Berlino ha blindato le frontiere con la Francia ed altri Paesi confinanti, considerati zone ad altissimo rischio. D'altra parte, anche il governo di Parigi sta attuando nuove strette, interne e sui viaggi, nel tentativo di arginare una situazione sempre più critica con i contagi che sono raddoppiati rispetto all'inizio del mese. In tutto il mondo i numeri salgono: questa settimana sono stati registrati mezzo milione di nuovi casi di Covid. Unica eccezione, Israele, segno che l'unica risposta possibile alla pandemia è il vaccino.

CORONAVIRUS - VACCINAZIONI A ROMA

 

"Questa ondata sarà peggiore delle precedenti", ha avvertito il presidente dell'istituto tedesco Robert Koch, Lothar Wieler, in conferenza stampa con il ministro della Salute. E si rischiano "fino a 100mila nuovi casi al giorno". Jens Spahn ha spiegato che sono le varianti a rendere la situazione particolarmente pericolosa e ha espresso la preoccupazione che questo ritmo di crescita dei contagi di coronavirus potrebbe provocare a metà aprile il crollo del sistema sanitario, già al limite delle sue possibilità.

 

CORONAVIRUS - VACCINO USA

Intanto il governo di Berlino prova a tutelarsi con una stretta alle frontiere. Da domani la Francia sarà considerata una zona "ad alto rischio" Covid. Il che vuol dire che chiunque arriva in Germania deve presentare un test negativo effettuato nelle ultime 48 ore e deve restare in quarantena per dieci giorni. Tolte dalla lista "rossa", invece, Repubblica Ceca, Slovacchia e Tirolo austriaco, che adesso viene considerata un'area a "basso rischio".

 

vaccinazioni all'hotspot dell'allianz stadium di torino

Anche la Francia, in attesa che il presidente Emmanuel Macron annunci nuove misure per combattere la pandemia, ha deciso un inasprimento dei controlli in stazioni, aeroporti e autostrade.

 

SELFIE DURANTE IL VACCINO

Ancora un tragico record di morti per Covid-19 in Brasile. Nelle ultime 24 ore, le vittime sono state 3.650 ed i contagi 84.245. Lo rivela il Consiglio delle segreterie di salute (Conass), precisando che al computo mancano i dati dello stato di Ceara', che ha segnalato problemi tecnici. Quella odierna e' comunque la cifra di vittime piu' alta dall'inizio della pandemia. Il bilancio totale sale pertanto a 307.112 morti a fronte di 12.404.414 casi accertati dall'inizio della pandemia.

centro vaccinale al mandela forumvaccinazioni all'hotspot dell'allianz stadium di torino 2CORONAVIRUS - VACCINO USA

 

SILVIO GARATTINI SI VACCINAfurbetti del vaccino le iene 1

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)