coronavirus mondo 2

IL VIRUS DEGLI ALTRI – NELLE ULTIME 24 ORE I CONTAGI NEL MONDO SONO STATI ALMENO 338.779, IL LIVELLO PIÙ ALTO MAI REGISTRATO DALL’INIZIO DELLA PANDEMIA – IN BELGIO 5728 NUOVI CASI (IL DOPPIO DEL PICCO DELLA PRIMA ONDATA), SUPERATI I 4MILA POSITIVI IN UN GIORNO ANCHE IN GERMANIA, MENTRE FRANCIA E REGNO UNITO VIAGGIANO SOPRA I 10MILA DA GIORNI - RECORD ANCHE IN RUSSIA

 

 

 

 

coronavirus usa

1 – CORONAVIRUS NEL MONDO

Estratto da www.ilsole24ore.com

 

(…) Usa, superati i 7,6 milioni di casi

I casi di coronavirus negli Stati Uniti hanno superato quota 7,6 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l’università americana i contagi nel Paese sono ad oggi 7.603.746, inclusi 212.716 decessi. Secondo i media americani i casi supereranno quota 8 milioni entro giovedì prossimo, quando cioè Joe Biden risponderà alle domande degli elettori al posto del dibattito con il presidente Donald Trump. Nel frattempo, l’agenzia sanitaria federale per la tutela della salute (Cdc) ha previsto che il bilancio dei morti nel Paese potrebbe salire a quota 233.000 entro la fine di questo mese.

 

il mondo in lockdown illustrazione by axios

Record mondiale di nuovi casi: oltre 338mila in 24 ore

Nuovo record di casi giornalieri di coronavirus a livello globale: nelle ultime 24 ore i contagi nel mondo sono stati almeno 338.779, il livello più alto mai registrato dall’inizio della pandemia: lo riporta l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) sul proprio sito. Il record giornaliero precedente era stato registrato il 2 ottobre scorso con 330.340 infezioni. Sempre nelle ultime 24 ore, i decessi nel mondo sono stati 5.514.

 

2– COVID: RECORD NUOVI CASI IN RUSSIA, 12.126 IN 24 ORE

SOTTO IL CAMICE NIENTE - INFERMIERA DESNUDA IN RUSSIA - CORONAVIRUS

 (ANSA) - MOSCA, 09 OTT - In Russia si sono registrati 12.126 nuovi casi di Covid-19 in 24 ore: si tratta del numero più alto di contagi in un solo giorno dall'inizio dell'epidemia e supera quindi il precedente picco di 11.656 casi giornalieri toccato lo scorso 11 maggio. Sono 1.272.238 i contagi registrati in totale in Russia, mentre, secondo i dati ufficiali, 22.257 persone sono morte a causa del morbo, di cui 201 nelle ultime 24 ore.

 

3 – BOOM DI INFEZIONI IN GERMANIA PARIGI, ALLERTA PER GLI OSPEDALI

Francesco Giambertone per il “Corriere della Sera”

coronavirus germania

 

Il giorno nero dei contagi nel mondo fa segnare un nuovo record globale: l'Organizzazione mondiale della Sanità ha registrato ieri quasi 339 mila casi di coronavirus in 24 ore, mai così tanti, che portano il totale a 36,6 milioni. E anche i decessi continuano a non scendere, con più di 5.500 morti in un giorno.

 

Oltre ai 78mila casi indiani, i 42mila brasiliani e 39mila statunitensi, è di nuovo e sempre di più l'Europa il continente al centro del ciclone, con tassi di infezioni in crescita e un ritorno imponente delle restrizioni. Per evitare, ha detto ieri Angela Merkel, «di tornare alla situazione che abbiamo visto in primavera».

BRASILE CORONAVIRUS

 

La Spagna rimane il grande malato europeo, con il centro del focolaio continentale a Madrid, confusa da una battaglia politica e legale tra le autorità. I 750 casi per 100 mila abitanti dell'area nelle ultime due settimane avevano portato il governo centrale a imporre ai cittadini della capitale, e di 9 comuni limitrofi, il divieto di uscire dai propri municipi: un parziale lockdown a partire già da venerdì scorso.

 

Ma la presidente della Comunidad, Isabel Díaz Ayuso, si era opposta all'ordine di Pedro Sánchez «che soffoca l'economia», rivolgendosi a una Corte che ieri le ha dato ragione: quella dell'esecutivo socialista «è un'interferenza nei diritti fondamentali dei cittadini non sostenuta dalla legge».

 

coronavirus brasile

Senza una richiesta della regione di uno stato d'emergenza, vietato impicciarsi. E quindi, liberi tutti? Proprio alla vigilia di un weekend lungo per la festa nazionale del 12 ottobre? In realtà Díaz Ayuso ha chiesto ai 5 milioni di cittadini «di non lasciare le città», in attesa che forse già oggi annunci «nuove regole più giuste, sensibili ed eque».

 

Ma qualcosa si farà: nella capitale il 40% dei posti in terapia intensiva per Covid-19 è già pieno. Qualcosa di simile accade a Parigi. L'agenzia regionale della Sanità dell'Ile-de-France ha chiesto agli ospedali e alle cliniche di «mobilitare tutte le loro risorse», in vista di «un afflusso importante» di malati nelle prossime settimane, visto che i casi proseguono su livelli inquietanti (oltre 18 mila nel Paese per due giorni di fila): anche qui 4 posti letto su 10 in rianimazione sono occupati da persone col coronavirus.

 

coronavirus belgio 1

Mercoledì sera Emmanuel Macron aveva ammesso che «il virus circola troppo velocemente», e ieri i ministri di Sanità ed Economia hanno annunciato insieme l'introduzione «dell'allerta massima» per Lille, Lione, Saint-Etienne e Grenoble, le cui autorità locali si preparano a nuove chiusure, a partire dai bar, come già in vigore nella capitale e a Marsiglia.

 

Ma anche chi in questo inizio di autunno se l'era cavata piuttosto bene come l'Italia, cioè la Germania, ieri ha rivisto i casi superare i 4 mila per la prima volta da aprile: un aumento «allarmante» per il ministro della Salute Jens Spahn, «e se non stiamo tutti attenti presto potremmo perdere il controllo». Come sta avvenendo in Repubblica Ceca (5 mila casi ieri), e in altri Paesi: ieri hanno segnato i propri record anche l'Olanda, la Croazia e la Polonia.

scontri in brasile negazionisti del coronavirus a berlino 4negazionisti del coronavirus a berlino 6negazionisti del coronavirus a berlino 23CORONAVIRUS BRASILIAcoronavirus belgio 3jair bolsonaro

 

 

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...