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UNA VITA TRAVOLTA DAL DOLORE - JOHN TRAVOLTA HA VOLUTO CONDIVIDERE SU INSTAGRAM UNO SCATTO PER FARE GLI AUGURI AL FIGLIO JETT, MORTO DIECI ANNI FA DURANTE UNA VACANZA – UNA VITA BREVE E DIFFICILE PUNTELLATA DALLA MALATTIA SULLA QUALE LA FAMIGLIA HA VOLUTO MANTENERE IL MASSIMO DELLA RISERVATEZZA, FINENDO NEL CICLONE PER ESSERSI RIFIUTATA PER ANNI DI DARE INFORMAZIONI SULLO STATO DI SALUTE DEL RAGAZZO AFFETTO DA…

Matteo Persivale per il “Corriere della Sera”

 

john travolta, kelly preston e il figlio jett 3

Jett sorride in tutte le foto, gli occhi dolcissimi e il nasino a punta di mamma Kelly Preston incastonati nel volto di papà John Travolta da giovane, quand' era Tony Manero ne «La febbre del sabato sera». Jett ha appena compiuto 27 anni ma l' unico modo in cui mamma e papà hanno potuto fargli gli auguri è stato con il pensiero, e condividendo la celebrazione con il popolo di Instagram.

 

Perché Jett è morto dieci anni fa, improvvisamente, durante una vacanza di famiglia.

Travolta ha mostrato ai suoi 1,3 milioni di follower un quadro di suo figlio, l' altro giorno, e ha scritto soltanto: «Un ritratto di mio figlio Jett dipinto da un fan: buon compleanno figlio mio, ti voglio bene». Kelly Preston, ai suoi 141 mila follower, ha mostrato tre foto di Jett e ha scritto: «Buon compleanno Jetty, amore mio dolce», aggiungendo gli emoji dei cuoricini.

john travolta e jett 5

 

La vita di Jett Travolta è stata, purtroppo, non soltanto brevissima ma anche molto triste: fin dall' infanzia la macchina del gossip - che, almeno in Usa e Gran Bretagna, non sempre ha pietà almeno dei bambini - sussurrava che il primogenito della coppia Travolta-Preston avesse problemi di salute. La naturale discrezione dei genitori - autentica: anni dopo tutelarono dai paparazzi nello stesso modo anche i due figli più piccoli Ella Bleu e Benjamin, in perfetta salute - venne scambiata per una conferma dei problemi del piccolo. Allora la famiglia decide di confermare la sindrome di Kawasaki, che colpisce i linfonodi e può anche avere esiti molto gravi.

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Per il resto dei suoi sedici anni Jett cresce lontano dall' attenzione dei media, di lui ci sono rare foto e un breve video rubato: poi la morte, una caduta in bagno durante una vacanza alle Bahamas con trauma cranico fatale.

 

Passano tre anni nei quali i tabloid continuano a insistere - l' autopsia aveva confermato che la causa della caduta era stata una improvvisa crisi epilettica - e ipotizzano che il silenzio della famiglia Travolta sia legato all' appartenenza a Scientology.

 

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Nel 2012 Kelly Preston, in un' intervista tv, ammette che è vero che Jett soffriva per il Kawasaki da piccolo, ma era anche autistico e epilettico. C' è una fondazione, in suo nome, creata dai genitori, per aiutare i bambini con simili difficoltà (come se non bastasse, Travolta e Preston dovettero anche fare i conti con la tentata estorsione da parte di uno dei paramedici che portarono Jett in ospedale, voleva 25 milioni di dollari per non diffondere dei documenti medici).

 

Il silenzio di Travolta, dopo l' ammissione da parte della moglie, è finito nel 2015, a sorpresa, nel corso di una lunga intervista in Inghilterra, dal vivo, nel teatro londinese di Drury Lane. Travolta, vivace come sempre nelle interviste, raccontò il suo sogno - fare il cattivo in un film di James Bond - e commentò senza rancore l' assenza di un Oscar dal suo straordinario curriculum artistico, «in me non c' è amarezza, neanche una goccia».

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Poi, inattese, le parole sul figlio: «La morte di Jett è la cosa più terribile che potesse capitarmi, per due anni non volevo uscire dal lutto, non mi interessava nient' altro». Su Instagram mostra ai fan senza complessi la calvizie, la forma che non è più quella dell' agilissimo Tony Manero. Condivide il suo diario fotografico - e il sorriso dei suoi bimbi, anche di quello sfortunato che non c' è più.

 

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Al teatro Drury Lane, quando parlò per la prima volta della morte di Jett, non riuscì a finire quel che voleva dire e l' intervistatore - l' anziano Barry Norman della Bbc, critico gentleman - fece la cosa meno inglese che si possa fare: gli prese la mano senza parlare. Un milione e trecentomila follower di Instagram, l' altro giorno, hanno fatto la stessa cosa.

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