pipistrelli in soffitta

VOI VIVRESTE CON 500 PIPISTRELLI IN SOFFITTA? – IN FRIULI VENEZIA GIULIA C'È UNA FAMIGLIA CHE HA UNA “NURSERY” PER PIPISTRELLI: “CI SONO DA SEMPRE, SI VEDE CHE HANNO TROVATO UN HABITAT ADATTO. LA CONVIVENZA È TALMENTE COLLAUDATA E TRANQUILLA CHE NON CI DISTURBIAMO A VICENDA. IL CORONAVIRUS? NON C’ENTRANO NIENTE. SONO EUROPEI. E POI SONO MIEI COINQUILINI DA TRENT’ANNI, SE PORTASSERO MALATTIE…”

 

 

 

Camilla De Mori per www.ilgazzettino.it

 

PIPISTRELLI IN SOFFITTA

Vivere con cinquecento pipistrelli nella soffitta di casa. Senza paura, neanche nell’era del coronavirus. Per Elisa Persoglia e sua mamma Marisa è una quotidianità, che parte da lontano. «La casa ha più di quarant’anni – racconta Marisa, che abita in Friuli - I pipistrelli ci sono da sempre, si vede che hanno trovato un habitat adatto in soffitta, uno spazio che mio padre aveva ricavato per mettere ad asciugare i cereali e poi rimasto vuoto. Hanno scoperto un pertugio e trovato il loro ambiente per partorire i piccoli. Nessuno li disturba. Arrivano ad aprile, ancora non sono ritornati ma non mancano mai l’appuntamento, è questione di giorni», racconta Marisa, che da oltre trent’anni ospita in un solaio da ottanta metri quadri una “nursery” per chirotteri.

 

ESERCITO DI PIPISTRELLI

Secondo l’ultima rilevazione dello zoologo Luca Lapini del Museo di storia naturale di Udine, «nel 2013 c’erano almeno 350 rinolofi maggiori (pipistrelli dalle piccole dimensioni, ndr) più almeno 150 Vespertilii smarginati (anch’essi piccoli, ndr)», specie tutelatissime da leggi italiane e convenzioni internazionali. Per dirla tutta, la nursery di Marisa è la più grande d’Italia per i rinolofi maggiori e la più cospicua in regione per i vespertilii smarginati.

 

NESSUN PARENTE CINESE

zuppa di pipistrello 4

Pipistrelli europei, che, spiega Lapini, nulla hanno a che vedere con quelli asiatici dello Yunnan da cui sarebbe partita la catena del contagio in Cina, in un teatro ben preciso, quello dei «mercati umidi» di animali. «Allo stato attuale delle conoscenze non ci sono evidenze di presenza dello stesso virus nei pipistrelli europei e tutti i dati finora raccolti tracciano il percorso dell’epidemia sempre a partire dalla Cina, consentita soltanto dagli spostamenti umani. I rinolofi non sono animali migratori, esauriscono i loro spostamenti nel raggio di poche decine di chilometri. Nessuna seria indicazione di preoccupazione», chiarisce lo zoologo.

berlino memoriale pipistrelli

 

A DIFESA DEI “SUOI PICCOLI”

E, difatti, Marisa non è preoccupata. «So che con il coronavirus non c’entrano niente. In un edificio distinto abbiamo un’attività ricettiva. Ho deciso di appendere alle pareti gli articoli scientifici che spiegano che i pipistrelli che ospitiamo non creano nessun rischio. Io dico una cosa sola: se fossero portatori di malattie, dovrei essere morta e stramorta e assieme a me tutta la mia famiglia. Sono miei coinquilini da oltre trent’anni. Conviviamo pacificamente da anni. Gli esperti mi hanno ben spiegato che non c’entrano nulla con i pipistrelli asiatici. Per me, il problema non esiste».

 

pipistrelli morti israele 4

Per Marisa «a occhio oggi dovrebbero essere anche aumentati. Ho chiesto allo zoologo di venire a fare una ricognizione. La convivenza è talmente collaudata e tranquilla che non ci disturbiamo a vicenda nel modo più assoluto. Loro fanno la loro vita, fanno nascere i loro baby pipistrelli, li crescono, si involano. Noi non andiamo a disturbarli. Mio marito solo va a pulire il guano quando serve. Ma oltre a quello nessun disturbo».

 

pipistrelli

E così anche quest’anno, anche nell’era del coronavirus, Marisa con la sua famiglia li aspetta «a braccia aperte. Ma so già che mi accorgerò del loro arrivo quando saranno già qui. Sono silenziosissimi. Sono degli ospiti perfetti». La convivenza con gli animali è un’abitudine di famiglia. «E’ normale, in campagna, accogliere gli animali – dice Marisa- Da sempre nella nostra famiglia abbiamo avuto l’insegnamento di rispettare la natura. I pipistrelli qui arrivano tutti gli anni. Neanche te ne accorgi, escono all’imbrunire. Degli ospiti perfetti, silenziosissimi. I migliori inquilini del mondo: non chiedono niente, non danno nessun disturbo. Anzi, mangiano una quantità enorme di insetti. Di zanzare autoctone qui non c’è traccia. I miei pipistrelli sono una meraviglia, sono veramente una cosa fantastica».

AUSTRALIA - STRAGE DI PIPISTRELLI A CAUSA DEL CALDO ECCESSIVO

 

pipistrelli della frutta

La sua preoccupazione, piuttosto è che, in questi tempi di paure ingiustificate, qualcuno possa avere la pessima idea di mettere a repentaglio l’esistenza di queste «meraviglie con le ali». Per questo, preferisce non dire il luogo esatto in cui si trova la nursery. «Lo faccio per il bene dei pipistrelli. Non vorrei mai che qualcuno si sognasse di far loro del male».

 

AUSTRALIA - STRAGE DI PIPISTRELLI A CAUSA DEL CALDO ECCESSIVOberlino memoriale pipistrelliresidenti di wuhan al mercato donna cinese mangia un pipistrello 2donna cinese mangia un pipistrello 1texas, un ragno cattura un pipistrello 1pipistrelli morti israele 3wang mengyu 4pipistrello batmanpipistrelli bianchitexas, un ragno cattura un pipistrello 4

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…