ottavio cappellani party festa isola delle femmine

VOLETE SAPERE CHI E COSA C’È DIETRO IL PARTY ABUSIVO ALL’ISOLA DELLE FEMMINE? – LA FESTA DELLA "PALERMO BENE" ERA STATA AUTORIZZATA DALLA PROPRIETARIA, LA MARCHESA PAOLA PILO BACCI, CHE HA SPEDITO I NIPOTI SULL’ISOLA NELLA SPERANZA DI VENDERE LO SCOGLIO IN MANO ALLA LIPU - OTTAVIO CAPPELLANI: “LA MARCHESA NON SA PIÙ COSA FARSENE DI QUEST’ISOLA IN MANO AGLI UCCELLI. I PRESENTI GIRANO VIDEO DOVE MOSTRANO CHE ALL’ISOLA DELLE FEMMINE SI PUÒ BALLARE. ANZI, È PROPRIO IL LUOGO IDEALE PER FARE RAVE PRIVATI. E’ RISERVA ORIENTATA SÌ, MA ORIENTATA ALLE FESTE E…”

Ottavio Cappellani per www.mowmag.com

 

festino abusivo sull'isolotto di isola delle femmine sullisolotto sull isolotto 6

Siamo al Beach Club Isola, in questo promontorio detto punta del Passaggio da cui inizia il golfo Carini che finisce con punta Raisi. Di fronte a noi l’Isola delle Femmine. La sospensione dell’incredulità è l’ingrediente principale del cocktail allucinogeno che chiamiamo party. […] Alcuni sono qui da questa mattina e sono ancora in costume. Alcuni si stanno cambiando per la festa.

 

ottavio cappellani alla riserva marianelli

Ci sono ragazze che si vestono in maschera. Festeggeremo gli elementi, dicono. Sì, qui è pieno di elementi. Aria, Terra, Fuoco e Acqua Il solito andirivieni dal bar e dal bagno. Credo di avere capito cosa sia l’andirivieni dal bagno. I genitori pippano, gli amici dei genitori pippano. Il potere pippa. La Palermo Bene pippa. Tutti pippano. Anche i poveri. Eppure la location (lochescion, lochescion, lochescion) continua a dare quell’impressione di alta società. Su come l’alta società sia diventata alta è tutta una cosa della quale ancora discutere.

 

Dicono che gli ospiti siano i proprietari dell’Isola delle Femmine. Non lo sono. Vito e Antonio Triolo (o i loro amici, non saprei) sono i nipoti. Sono i nipoti della marchesa Paola Pilo Bacci, discendente di quel patriota di Rosolino Pilo, uno che fece l’Italia

festino abusivo sull'isolotto di isola delle femmine sullisolotto sull isolotto 4

[…]  la marchesa non sa più cosa farsene di quest’isola in mano agli uccelli. Strano destino, questo che unisce Pilo e uccelli. Il prezzo di vendita era di tre milioni e mezzo di euro. Oggi il prezzo è sceso a un milione settecentocinquantamila euro. Chi si compra uno scoglio in mano alla Lipu, la Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli? Lo scoglio è riserva orientata. Pensano tutti agli uccelli e meno al Pilo (Rosolino). Alla festa un po’ al pilo si pensa.

 

festino abusivo sull'isolotto di isola delle femmine sullisolotto sull isolotto 1

Lo spostamento di una festa da una location a un’altra è una antica tecnica di rimorchio. Si scremano gli invitati. Si capisce chi è disponibile a lasciarsi andare. A passare la notte fuori. L’Isola delle Femmine è circondata da varie leggende: carcere femminile; luogo dove vennero abbandonate per sette anni 13 donne ottomane per gravi colpe nei confronti dei mariti, quando vennero a recuperarle non se ne vollero andare; e ancora una riguarda il conte di Capaci (avo di Rosolino Pilo e della marchesa oggi proprietaria) che si era innamorato, non corrisposto, di una giovane ragazza che per ripicca fu segregata sull’isola, dove si suicidò gettandosi dalla torre che ancora oggi svetta in rovina sull’isolotto (alcune notti si sentirebbero le sue grida di dolo). Carcerazione, sequestro, rapporti lesbo, fantasmi.

festino abusivo sull'isolotto di isola delle femmine

 

I gemelli ci invitano a trasferirci sull’isola. Inizia la selezione. Ma si può andare? Chiede qualcuno. Sono i proprietari, dice un altro. No, sono i nipoti. Ma non bisogna chiedere il permesso agli uccelli? Agli uccelli? No, dico, alla cosa, alla Lipu. […] La versione ufficiale è che gli uccelli hanno smesso di rompere le scatole il 30 giugno. Oggi è l’1 luglio, si può andare. Viene il Dj. Ma chi Mauriziotto? Lui. Ma non era guardia costiera? Appunto, se non lo sa lui se si può andare o no. Andiamo. Non facciamo confusione salendo sulle barche, prima l’alcol, poi le droghe, poi quelli belli, poi quelli brutti, anziani e bambini non sono invitati. Risate.

festino abusivo sull'isolotto di isola delle femmine

 

L’ordine in cui saliamo sulle barche è esattamente quello appena ascoltato. Si arriva all’isolotto tra urletti e spruzzi d’acqua. Una tira fuori un cartone con scritto “Save the planet”. Dice che si deve girare un video per promuovere la natura. Se no la bocciano? Chiedo. La tipa si allontana saltellando leggiadra. Secondo me hanno unito l’utile al divertevole e mentre festeggiano il compleanno girano un video dove mostrano che sì: all’Isola delle Femmine si può ballare. Anzi, è proprio il luogo ideale per fare rave privati. E’ riserva orientata sì, ma orientata alle feste. Non vedete come quasi ci stiamo scalmanando in un sabba? […] La zia Paola sarà contenta. Chissà che non sia la volta buona che riusciamo a vendere ‘sti uccelli. […] Qualcuno qui conosce gente alla Regione. Tutti. Andata, facciamo richiesta. Alcuni ballano. Alcuni passeggiano in mezzo a quelli che ballano.

maurizio giglio

 

[…] L’Isola delle Femmine si chiama così perché il suo nome era Isula Fimi, da Insula Euphemi, dal nome del generale Eufemio da Messina, governatore bizantino della Sicilia. Io non sono mai stato alla festa (me l’hanno raccontata). E voi avete sospeso l’incredulità. Come fate sempre.

isola delle femmineisola delle femminemaurizio giglio isola delle femmine Ottavio CappellaniCAPPELLANIottavio cappellaniOTTAVIO CAPPELLANIcappellaniOTTAVIO CAPPELLANIOTTAVIO CAPPELLANI IN SOUMAHORO STYLEmaurizio giglio maurizio giglio festino abusivo sull'isolotto di isola delle femmine sullisolotto sull isolotto 2festino abusivo sull'isolotto di isola delle femmine sullisolotto sull isolotto 3festino abusivo sull'isolotto di isola delle femmine sullisolotto sull isolotto 5

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…