scuola di servizio civico relatori

''NESSUNA CITTÀ SARÀ COME PRIMA, MA ROMA TORNERÀ ALLA VITA'' - FRANCESCO RUTELLI INAUGURA IL PRIMO GIORNO DI CORSI DELLA SCUOLA DI SERVIZIO CIVICO, IN CUI CENTO PROFESSORI, ESPERTI E PROFESSIONISTI OFFRONO (GRATIS) LA LORO CONOSCENZA A GIOVANI CHE VORRANNO GUIDARE LA CAPITALE DEL FUTURO. OGGI I 60 STUDENTI HANNO POTUTO INCONTRARSI E INCONTRARE I LORO DOCENTI ALLA FACOLTÀ DI ARCHITETTURA DELLA SAPIENZA. ECCO COME CONTRIBUIRE

 

 

VIDEO - SABINO CASSESE PROMUOVE LA SCUOLA DI SERVIZIO CIVICO

 

 

VIDEO - IL LANCIO DELLA SCUOLA DI SERVIZIO CIVICO

 

 

 

 

Da https://www.scuolaserviziocivico.org/it/la-scuola/

francesco rutelli foto di bacco (3)

 

“Semplificazione, digitalizzazione, green”. Sono queste le strade da seguire per adeguare le città ai cambiamenti che la pandemia ci ha imposto. E’ il cuore della comunicazione tenuta da Francesco Rutelli per l’apertura della Scuola di Servizio Civico, che si propone di formare amministratori pubblici competenti per Roma.

 

I sessanta studenti selezionati hanno potuto incontrarsi e incontrare i loro docenti, nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura della Sapienza a Roma, Valle Giulia, accolti dalla preside Anna Maria Giovenale insieme con Alessandro Mariani, il rettore della IUL che renderà possibili le lezioni online.

 

studenti nell aula magna facolta di architettura

Oggi, però, tutti in presenza, anche per il corso di Analisi del territorio che è cominciato nel pomeriggio. Una “festa” aperta dal videomessaggio del Ministro per l’Università e la Ricerca Gaetano Manfredi, che ha definito la Scuola: “una bellissima iniziativa rivolta a far crescere l’impegno dei giovani nel dare un contributo alle proprie città,. Un nuovo modo di fare didattica, un volano per l’università di domani. Cercherò di trovare tutte le sinergie per poterla accogliere nel mondo della ricerca e dell’università italiana”.

 

claudio rosi francesco rutelli foto di bacco

Presentati la Scuola, i suoi docenti, le dieci aree didattiche, l’innovativo metodo d’insegnamento basato su un approccio pratico, oltre che di conoscenza, la coordinatrice didattica Antonella Salvatore ha annunciato che quella che oggi è una scuola di Alta specializzazione, è già in cammino per diventare un Master.

 

“La nostra città è resiliente, dunque tornerà alla vita di prima. Mi è capitato di sentire questa frase da una fonte rappresentativa - è stato l’incipit di Rutelli - e ho capito l’importanza di cercare di fornire una riflessione molto diversa ai nostri 60 studenti. Nessuna città sarà uguale a prima”.

francesco rutelli annamaria giovenale foto di bacco

 

E ha concluso, sempre rivolto a loro: “Sopra a tutto, mi auguro che uscirete da questa esperienza formativa portando nella mente e nel cuore un concetto che vi accompagni, assieme a maggiori competenze, in tutta la vostra vita: quanto è importante la regia pubblica. Se potrete contribuire ad una saggia e visionaria regia pubblica, basata su attento ascolto e costruzione di soluzioni condivise, capace di decidere grazie a un robusto e qualificato gioco di squadra, aiuterete Roma ad essere all’altezza dei suoi caratteri universali e delle attese concrete di tutti i suoi cittadini”.

 

Dedicato ai ragazzi, anche il video che lancia la campagna adotta uno studente: “La scuola è un’iniziativa di volontariato”, spiega Rutelli, oltre cento docenti di altissimo profilo si sono messi a disposizione gratuitamente. Chi ha voglia di fare qualcosa di concreto per Roma, può sostenere il nostro progetto concreto per renderla migliore”.

alessandro mariani foto di baccomassimo caggiano foto di baccorutelli francesco intervistato foto di bacco (4)antonella salvatore foto di baccoannamaria giovenale foto di bacco (2)relatorirutelli francesco intervistato foto di bacco (1)facolta di architetturafabio martini foto di baccogiuseppe pierro foto di baccoclaudio rosi foto di baccoannamaria giovenale foto di bacco (1)sabrina florio foto di baccorutelli francesco intervistato foto di bacco (2)studenti nell aula magna facolta di architettura (2)maurizio gubbiotti foto di baccoantonio preiti foto di baccopaolo conti foto di bacco

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI