brennero ferrovia

L'AUSTRIA APRIRÀ IL 16 GIUGNO IL CONFINE CON L'ITALIA - VIENNA SCONSIGLIA I VIAGGI IN LOMBARDIA E I COLLEGAMENTI AEREI RESTANO INTERROTTI - E NEL RESTO DEL MONDO? IL BRASILE HA 1,5 MILIONI DI CONTAGIATI E QUASI 70 MILA MORTI - LA SITUAZIONE IN PAKISTAN, RUSSIA, INDONESIA...

Da www.ansa.it

 

CONFINE DEL BRENNERO - POLIZIA AUSTRIA

L'Austria aprirà il 16 giugno il confine con l'Italia. Resterà invece in vigore un invito alla cautela per la Lombardia. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri Alexander Schallenberg. Vienna consentirà da martedì viaggi in 31 paesi europei complessivamente, ad eccezione di Svezia, Gran Bretagna, Portogallo e Spagna. "Oggi abbiamo aperto una grande finestra verso la libera circolazione", ha detto Schallenberg che ha rivolto un appello di "non dimenticare il buonsenso facendo la valige".

 

SEBASTIAN KURZ CON LA MASCHERINA

"Complimenti Italia", ha detto in italiano il ministro della Salute austriaco, Rudolf Anschober, commentando i dati epidemiologici. "Diverse regioni italiane - ha aggiunto - hanno superato alcuni laender austriaci, grazie al duro lavoro svolto finora". Vienna sconsiglia i viaggi in Lombardia e i collegamenti aerei restano interrotti, "ma - ha detto Anschober - anche in Lombardia l'andamento è positivo e il lavoro svolto grandioso, potremmo rivedere l'avviso tra 2 e 4 settimane".

Alexander Schallenberg

 

"Dopo Germania, Francia, Grecia e Svizzera, oggi anche l'Austria ha infatti annunciato che riaprirà i suoi confini verso l'Italia. Proprio ieri avevo affrontato nuovamente il tema in una telefonata con il ministro austriaco Alexander Schallenberg. E ringrazio Vienna per la scelta, di buon senso". Lo scrive il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook. "Grazie amico mio, ti aspettiamo presto in italia". È il contenuto di un sms inviato dal titolare della Farnesina - secondo quanto si apprende - al collega austriaco.

 

Intanto in America Latina, è di nuovo il Brasile la star delle ultime 24 ore nella spirale della pandemia da coronavirus in America Latina, dove i contagi hanno raggiunto quota 1.403.259 (+49.349) ed i morti sono 69.190 (+2.238). E' quanto emerge oggi da una statistica dell'ANSA sulla base dei dati di 34 nazioni e territori latinoamericani.  Capovolgendo le decisioni annunciate nei giorni scorsi, le autorità brasiliane sono tornate a fornire - accanto ai dati giornalieri - anche il totale dei contagi, che sono 739.503 (+32.091), e dei morti, 38.406 (+1.272).

 

LUIGI DI MAIO CON MASCHERINA TRICOLORE

Seguono il Brasile, Perù (203.736 e 5.738) e Cile (142.759 e 2.283). Fra i Paesi con più di 5.000 casi vi sono poi Messico (120.102 e 14.053), Ecuador (43.378 e 3.642), Colombia (40.719 e 1.308), Repubblica Dominicana (20.126 e 539), Argentina (23.620 e 693), Panama (16.425 e 393), Bolivia (13.643 e 465), Guatemala (7.055 e 252) e Honduras (6.327 e 258).

 

Il Brasile ha registrato nelle ultime 24 ore 1.272 morti di Covid-19, che portano il bilancio a 38.406, come rivela il ministero della Salute. I nuovi contagi sono stati 32.091, per un totale di 739.503 casi accertati. Lo stato di San Paolo si conferma epicentro dell'epidemia con 150.138 contagi e 5.545 vittime.

 

In Perù i contagi confermati di coronavirus hanno superato la soglia dei 200.000 - 203.736 - con un'aggiunta di 4.040 nelle ultime 24 ore, secondo i dati diffusi dal ministero della Sanità di Lima. I morti per Covid-19 nelle ultime 24 ore sono stati 167, che portano il totale dei decessi confermati a 5.738.

 

Alexander Schallenberg

Sono 819 i morti negli Stati Uniti nelle ultime 24 ore, durante le quali il numero di contagiati è salito di 17.300 unità. E' quanto emerge dai dati della John Hopkins University, secondo la quale i contagiati sono in totale 1.977.085 e i decessi 111.876. Il numero maggiore di nuovi casi è stato registrato in Texas (2.275), seguito da California (2.170) e Florida (1.960).

 

In Pakistan l'epidemia accelera rapidamente e l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) raccomanda che Islamabad imponga almeno due settimane di lockdown, seguite da due settimane di parziale apertura, e porti avanti una campagna quotidiana di tamponi. Questo mentre nelle ultime 24 ore si sono registrati 5.385 casi confermati, che portano il totale in tutto il Pakistan a 113.702 e segnando il record assoluto per il Paese dall'inizio dell'epidemia, in febbraio, e la prima volta sopra i 5.000 casi in un solo giorno.

jair bolsonaro

 

In 24 ore 83 persone malate sono morte, portando il totale dei decessi ufficiali a 2.255. Cifre, queste che segnano una notevole accelerazione: solo da inizio giugno, infatti, si sono registrati 41.243 nuovi casi ufficiali, il 36,3% del totale da febbraio, e 712 morti, il 31,6% del totale. Il Pakistan, 216 milioni di abitanti, è fra i dieci Paesi più infettati dal Covid-19, secondo le classifiche dell'Oms.

 

Sono 8.404 i nuovi casi di Covid-19 accertati in Russia nelle ultime 24 ore: la cifra più bassa di contagi giornalieri delle ultime due settimane, secondo la Tass. In totale, i contagi dall'inizio dell'epidemia sono quasi mezzo milione, e per la precisione 493.657. I morti nel corso dell'ultima giornata sono però saliti a 216, mentre erano 171 ieri e 112 lunedì. Il totale ufficiale delle vittime del nuovo virus in Russia è adesso di 6.358 persone. Nelle ultime 24 ore sono state dimessi dagli ospedali russi 10.386 pazienti e il totale dei guariti è ora di 252.783 persone.

 

vladimir putin 2

I dati sono riportati dal centro operativo anticoronavirus russo. A Mosca sono stati registrati 1.195 nuovi casi, il dato più basso degli ultimi due mesi: lo riporta il centro operativo anticoronavirus, citato dalla Tass. Ieri i nuovi casi accertati nella capitale erano 1.572. Il totale dei contagi dall'inizio della pandemia è di 199.785 persone, 83.167 delle quali sono attualmente malate. Nel corso dell'ultima giornata, stando ai dati ufficiali, a Mosca sono morte 56 persone, che portano a 3.085 il totale delle vittime nella capitale russa.

 

L'Indonesia ha registrato 1.241 nuovi contagi in 24 ore - un nuovo record dopo quello del giorno precedente - che portano il totale a 34.316, mentre si sono aggiunti anche 36 morti che portano il totale nel Paese a 1.959. Lo rende noto un dirigente della Sanità, Achmad Yurianto, citato dal Guardian. I pazienti guariti in Indonesia ufficialmente sono 12.129 e le persone sottoposte a test 287.470.

 

Salgono a 177.938 casi di Covid-19 in Iran, con 2.011 contagi nelle ultime 24 ore, stabilizzati dopo i picchi della scorsa settimana. Le nuove vittime sono 81, per un totale di 8.506 decessi confermati. I pazienti guariti crescono a 140.590. I test effettuati finora sono 1.151.032. Lo ha riferito la portavoce del ministero della Salute iraniano Sima Lari.

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...