boris johnson jennifer arcuri

C'È UN CASO ARCURI PER BORIS JOHNSON MA NON SI TRATTA DELLA NOSTRA MANUELONA: LA BIONDA EX MODELLA JENNIFER ARCURI HA RICEVUTO FINANZIAMENTI PUBBLICI QUANDO IL BIONDO ERA SINDACO DI LONDRA, E QUATTRO AMICI DI LEI HANNO RACCONTATO CHE I DUE AVEVANO UNA TRESCA - DOPO AVER GLISSATO, OGGI IL PREMIER PRECISA CHE I FONDI SONO SEMPRE STATI ELARGITI IN MODO LEGITTIMO

1. DENARO ALL' EX MODELLA LA STORIA CON JENNIFER METTE NEI GUAI JOHNSON

Antonello Guerrera per ''la Repubblica''

 

jennifer arcuri

C' è un "caso Arcuri" per Boris Johnson, ma non si tratta di un' attrice italiana, bensì di Jennifer Arcuri, americana, 34enne, ex modella, attrice a intermittenza a Bollywood (suo ultimo film "Birichina a 40 anni") e infine riconvertitasi imprenditrice nel campo della tecnologia. È un caso ora nelle mani della polizia di Londra che sta investigando le sovvenzioni e i fondi pubblici che Arcuri ha ottenuto dalle istituzioni della capitale mentre l' attuale premier britannico era sindaco della città (2008-2016).

 

Sotto la lente delle autorità ci sono 100mila sterline di fondi pubblici la cui assegnazione è ora sospetta. Tutto è nato domenica scorsa, quando il Sunday Times ha lanciato la bomba: Arcuri avrebbe ottenuto questo denaro in sponsorizzazioni per le sue aziende e per promuovere la ricerca e i talenti britannici nel mondo anche se i requisiti necessari ai bandi non c' erano.

 

Addirittura, in un caso, pare che una sua società non avesse nemmeno sede in Regno Unito. Insomma, i maligni subodorano un aiutino di Boris. Inoltre, Johnson avrebbe infranto le norme di trasparenza sugli appalti perché allora non aveva dichiarato il rapporto personale che c' era tra lui e Jennifer, pare così stretto che Johnson l' ha invitata a diversi ricevimenti a Downing Street e una volta sono andati insieme persino a un party del principe Andrea.

 

boris johnson jennifer arcuri

Ufficialmente, solo amicizia. Ma c' è il sospetto che tra Boris e Jennifer ci fosse qualcosa di più intimo: sempre il Sunday Times assicura che da sindaco Johnson - allora sposato con la seconda moglie Marina Wheeler - quando aveva un paio di ore libere andava sempre a trovare Jennifer nel quartiere-movida londinese di Shoreditch, dove lei viveva in un appartamento del quale molti ricordano un palo per la lap-dance in soggiorno. Raggiunta dal Daily Mail , Arcuri non ha smentito quei fugaci incontri con Johnson a casa sua e un po' a tutte le ore, ma «Boris veniva per delle lezioni di tecnologia!».

 

Johnson sinora non ha commentato. È notorio che Boris abbia avuto negli anni un sacco di amanti, una volta disse a un amico «ne ho avute così tante che potrei non masturbarmi più per vent' anni». A Westminster in molti lo chiamano "Borisconi", anche per la sua attrazione per l' altro sesso. Ma stavolta in mezzo ci sono soldi pubblici, tema bollente per il cittadino britannico medio. Nel 2009 le "spese pazze" dei parlamentari della Camera dei Comuni, in molti casi anche se solo di poche centinaia di euro, scatenarono un tornado di rabbia e indignazione. Dopo il disastro politico visto sinora e con la Brexit alle porte, il caso Arcuri potrebbe essere un altro bel guaio per Johnson.

boris johnson jennifer arcuri

 

 

2. GB: CASO ARCURI, 'CI FU FLIRT FRA BORIS E IMPRENDITRICE'

 (ANSA) - Ci sarebbe stata "una relazione" sentimentale fra Boris Johnson e Jennifer Arcuri, l'ex modella americana divenuta imprenditrice nel settore tecnologico al centro d'una vicenda di presunti favoritismi risalente al tempo in cui l'attuale premier Tory era sindaco di Londra: vicenda che minaccia d'imbarazzare il successore di Theresa May.

 

Lo riporta oggi il Sunday Times, che una settimana fa aveva lanciato il caso, citando testimonianze di quattro anonimi "amici" della donna a dar credito alle quali la Arcuri si sarebbe vantata all'epoca d'un flirt con il sindaco della capitale britannica.

 

boris johnson jennifer arcuri

Intervistato dalla Bbc, Johnson ha ignorato il tema, ma è tornato a negare qualunque illecito o "conflitto d'interessi da dichiarare" a proposito della faccenda, definendo "pienamente appropriata" la partecipazione di Arcuri, come di altri imprenditori, a missioni commerciali promosse allora dal Comune e negando d'aver mai aiutato la donna ad avere le commesse o gli incentivi pubblici ottenuti per il suo business nel Regno prima del ritorno definitivo negli Usa alcuni mesi fa.

 

boris johnson jennifer arcuri

Il cosiddetto 'caso Arcuri' è stato deferito venerdì dall'attuale assemblea municipale, controllata dai laburisti, a un'authority indipendente incaricata di valutare se chiedere alla polizia di valutare l'apertura di un'indagine formale su Johnson per abuso d'ufficio. Ma secondo Downing Street si tratta di un'iniziativa senza basi e "politicamente motivata". "Sono orgoglioso di tutto ciò che ho fatto come sindaco di Londra", ha detto oggi il premier alla Bbc, aggiungendo del resto di aspettarsi altri "siluri e colpi bassi" sullo sfondo dello scontro politico in atto sulla Brexit e delle sempre più probabili elezioni anticipate ravvicinate nel Regno.

boris johnson jennifer arcuri

Ultimi Dagoreport

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...