mario draghi franco gabrielli cyber sicurezza security

L'ITALIA HA UN’AGENZIA PER LA CYBERSICUREZZA NAZIONALE! - IERI IL GOVERNO HA DATO IL VIA LIBERA ALLA NASCITA DELLA “ACN”, MOLTO DIVERSA DALLA FONDAZIONE A CUI AVEVA PENSATO CONTE. NON SARÀ INCARDINATA NEL DIS MA RIPORTERÀ DIRETTAMENTE ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO. PER LA GUIDA SI FA IL NOME DI ROBERTO BALDONI MA IN PISTA, COME DAGO-RIVELATO, C'È ANCHE IL DIRETTORE DELLA POLIZIA POSTALE NUNZIA CIARDI

 

 

L'AGENZIA NAZIONALE DI CYBERSECURITY SARÀ A CAPITALE "MISTO", CIOÈ PUBBLICO-PRIVATO, DIPENDERÀ DAL GOVERNO E NON RIENTRERÀ NEL DIS, COME VOLEVANO CONTE E VECCHIONE. AVRÀ UN AD CHE È STATO GIÀ INDIVIDUATO NEL DIRETTORE DELLA POLIZIA POSTALE, L'OTTIMA NUNZIA CIARDI (DAGOSPIA DEL 19 MAGGIO 2021)

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/fare-bel-servizio-servizi-franco-gabrielli-elisabetta-belloni-270674.htm

 

Virginia Piccolillo per il “Corriere della Sera”

MARIO DRAGHI - QUESTION TIME ALLA CAMERA

 

Trecento dipendenti che entro il 2027 potrebbero diventare 800. Un massimo di 50 consulenti. Fino a 34 dirigenti dei quali 10 di livello da direzione generale. Nasce, con un decreto legge approvato ieri dal Consiglio dei ministri, l' Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn).

franco gabrielli foto di bacco

 

Un organismo pubblico, che farà capo alla presidenza del Consiglio, con autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, al di fuori dell' intelligence, ma sotto il diretto controllo del Copasir, che dovrà ideare e disporre le strategie di tutela della sicurezza nazionale dagli attacchi informatici .

 

Sarà lo stesso presidente del Consiglio a nominare, ed eventualmente revocare, il direttore generale cui competerà l' adozione della strategia nazionale di cybersicurezza, sentito il nuovo «Comitato interministeriale per la cybersicurezza» (Cics). Un incarico, quello del dg, che durerà 4 anni, rinnovabili e che, secondo rumours, potrebbe essere affidato a Roberto Baldoni, docente alla Sapienza di Roma, già responsabile di questi temi come vicedirettore generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS). Anche se in questi giorni si è fatto anche il nome del capo della Polizia Postale, Nunzia Ciardi.

nunzia ciardi polizia postale

 

Il decreto istituisce, presso palazzo Chigi, un comitato interministeriale per la cybersicurezza (Cics) «con funzioni di consulenza, proposta e deliberazione in materia di politiche di cybersicurezza, anche ai fini della tutela della sicurezza nazionale nello spazio cibernetico.

 

All' interno dell' Agenzia sorgerà anche il Nucleo per la sicurezza cibernetica (Nsc), a supporto del premier «per gli aspetti relativi alla prevenzione e preparazione di eventuali situazioni di crisi e per l' attivazione di procedure di allertamento». Il Nucleo parteciperà ai meccanismi europei di gestione delle crisi «assicurando collegamenti con analoghi organismi di altri Stati, della Nato o Ue, o di organizzazioni internazionali di cui l' Italia fa parte». Sarà, insomma, la prima linea della cybersicurezza.

 

Roberto Baldoni

Sarà composto dal consigliere militare del premier, da un rappresentante, rispettivamente, del Dis, dell' Aise, dell' Aisi e di ciascuno dei ministeri rappresentati nel comitato interministeriale per la sicurezza della repubblica (Cisr), oltre ad un rappresentante del ministero dell' Università, il ministro delegato per l' innovazione tecnologica e la transizione digitale, e un rappresentante della protezione civile.

 

Nella bozza di 19 articoli, si motiva il decreto con «la vulnerabilità delle reti, dei sistemi informativi, dei servizi informatici e delle comunicazioni elettroniche di soggetti pubblici e privati che possono essere sfruttati al fine di provocare il malfunzionamento o l' interruzione, totali o parziali, di funzioni essenziali dello Stato e di servizi essenziali per il mantenimento di attività' civili, sociali o economiche fondamentali per gli interessi dello Stato». E con la straordinaria urgenza, a fronte della realizzazione di importanti e strategiche infrastrutture tecnologiche, anche in relazione a recenti attacchi hacker.

 

 

E con la necessità di raccordare la normativa con analoghe iniziative europee.

VITTORIO COLAO

Al presidente del Consiglio sono attribuite in via esclusiva: l' alta direzione e la responsabilità generale delle politiche di cybersicurezza. Sarà lui a impartire le direttive per la cybersicurezza ed emana ogni disposizione necessaria per l' organizzazione e il funzionamento. Ogni anno però dovrà trasmettere al Parlamento una relazione sull' attività dell' Agenzia.

 

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