airbus air force renzi a340

AIR FORCE RENZI, 5,4 MILIONI DI COMFORT IN VOLO - SU ''PANORAMA'' I CONTI STRATOSFERICI DELL'AEREO VOLUTO DALL'EX PREMIER (SU CUI PERÒ NON SALÌ MAI) - UN DOCUMENTO SUI SISTEMI DI INTRATTENIMENTO È IN MANO AI PM CHE INDAGANO SUL CRAC - RENZI OGGI HA LA FACCIA DI DIRE: ''CI HA DETTO SFIGA, HOGAN DI ETIHAD ERA UN MANAGER CHE HA FALLITO OVUNQUE. SONO L'UNICO CHE NON HA MESSO SOLDI IN ALITALIA''. E I 168 MILIONI DATI AGLI EMIRATINI PER L'AEREO CHE ORA NON VALE NIENTE? NON ERANO PARTE DELLA TRATTATIVA PER IL LORO INGRESSO (IN PERDITA)?

 

 

ALITALIA: RENZI: "CI HA DETTO SFIGA, ETIHAD AVEVA SBAGLIATO AD"

silvano cassano james hogan matteo renzi luca cordero di montezemolo

(Roma). "Sono stato capo di un governo che non ha messo una lira su Alitalia, sono un Gronchi Rosa (francobollo rarissimo, ndr) in Italia...ci abbiamo provato con la gestione da parte di Etihad, che purtroppo ha sbagliato amministratore delegato, Hogan, uno che ha fallito ovunque sia andato. Sfiga delle sfighe, abbiamo beccato l'unico che non era capace. Ma in quella fase abbiamo salvato Meridiana con Qatar Airways". Così Matteo Renzi interpellato su Alitalia in un dibattito a Roma durante la presentazione di un libro. (Roberta Benvenuto/alanews)

 

 

 

 

 

hogan cassano montezemolo renzi d'amico

 

Articolo di Simone Di Meo per “Panorama” pubblicato da “la Verità

 

Il gigante bianco con le insegne tricolori è sulla pista di rullaggio. Rombano i motori. Parte la rincorsa. Decollo tra 3, 2, 1... Si parte, benvenuti a bordo dell' Air Force Renzi, l' aereo (dal costo) più pazzo del mondo.

Non solo per quello che è stato pagato ma, soprattutto, per i soldi che sono stati spesi per la sua breve esperienza al servizio di Palazzo Chigi.

 

Panorama ha potuto leggere un foglio Excel dell' Alitalia, oggi all' attenzione dell' autorità giudiziaria di Civitavecchia che sta indagando sul crac della compagnia di bandiera, in cui sono riportate le singole fatture che il ministero della Difesa ha pagato per l' apparecchio alla società di Fiumicino nel 2016. L' anno in cui diventa operativo il contratto di leasing con la società degli Emirati arabi Etihad per il vettore aereo richiesto espressamente dall' allora premier Matteo Renzi, da utilizzare nei viaggi a lunga percorrenza.

ALITALIA RENZI HOGAN

 

Il documento riservato contiene i dettagli degli interventi tecnici effettuati sull' Airbus 340-500 e le corrispondenti uscite. Compreso un anonimo paragrafetto intitolato Ife che sta per «In-flight entertainment», ovvero sistemi di intrattenimento a bordo. Perché anche gli ospiti dell' Air Force, pur avendo la testa tra le nuvole, rivendicavano il diritto di distrarsi dalla noia delle trasferte. Come?

 

Guardando un bel film, ascoltando buona musica o giocando ai videogame (ebbene sì, c' erano anche questi a bordo). Tutte attività per cui sono state saldate fatture per - allacciate le cinture - ben 5,4 milioni di euro. Vediamo qualche numero più nel dettaglio. Per le pellicole italiane, a Rai Cinema sono andati 5.500 euro di diritti mentre a Medusa ben 480.000 euro. Per i documentari e le monografie, Rai Trade ha invece incassato 30.000 euro. Per i videogames e filmati di e-learning il conto sfiora, qui cambia la valuta, 360.000 dollari.

 

AIRBUS AIR FORCE RENZI A340

E qualora l' offerta del grande schermo non fosse stata particolarmente allettante, malgrado i ricchi diritti pagati alle società di produzione, bastava chiedere alla hostess e farsi consegnare un paio di cuffiette per ascoltare l' ultima classifica o i grandi classici. Musica per le orecchie di Alitalia che, non a caso, fatturava 43.000 euro per quel servizio «in note». []Tiriamo ora una linea e facciamo due calcoli: quanto hanno pagato gli italiani per la piccola Hollywood volante di Palazzo Chigi? La risposta è semplice: 7,3 milioni di euro per il primo anno di vita.

 

airbus a340 nuovo aereo blu di renzi 6

Stanchi e arrabbiati da questo viaggio al centro della casta? Mica è finita. Il foglio Excel svela altre (non piacevoli) sorprese. Come il servizio di «manutenzione leggera» da 381.000 euro o la pulizia esterna della fusoliera dell' Airbus 340-500 (49.000 euro). All' igiene e all' ordine del jet presidenziale erano parecchio attenti in Alitalia tant' è che è stata contabilizzata anche una fattura singola da 300 euro per il riordino della piccola cabina di pilotaggio.

 

La lista dei pagamenti prosegue, e possiamo finire di scorrerla prima dell' atterraggio. Ci sono le attrezzature per le ispezioni e il cambio di motore (580.000 euro) e l' addestramento (500.000 dollari) e il controllo della manualistica per gli interventi (393.000 euro). Complessivamente, la manutenzione del velivolo ha richiesto risorse per 1,7 milioni di dollari. In pratica, un quarto del budget impegnato per film e intrattenimento vario.

airbus a340 nuovo aereo blu di renzi 5

 

L' Air Force Renzi in totale ha volato 88 volte ospitando per lo più il successivo premier Paolo Gentiloni, il ministro degli Esteri Angelino Alfano e il sottosegretario allo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto, e pochi altri esponenti del governo. []Anche la storia dell' Air Force Renzi comincia in Medioriente, e forse non è un caso. È infatti la società aerea Etihad a noleggiare il vettore ad Alitalia. Lo fa con un contratto che gli addetti ai lavori definiscono assolutamente fuori mercato: 168 milioni di euro per otto anni di locazione. Cioè ben 26 volte il costo dell' aereo, pari a 6,4 milioni di euro [] .E si arriva al 2017: Renzi perde la poltrona di primo ministro dopo la sconfitta al referendum del 4 dicembre 2016.

 

airbus a340 nuovo aereo blu di renzi 4

A Palazzo Chigi, gli succede Paolo Gentiloni. [] La Procura di Civitavecchia affida alla Guardia di finanza una delega d' indagine per scavare nei conti di Alitalia con l' ipotesi di bancarotta fraudolenta. La società ha accumulato infatti un passivo di circa tre miliardi di euro [].Il 2018 è l' anno della svolta in questa storia. Grazie anche al prezioso lavoro del superconsulente del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, Gaetano Intrieri, vengono desecretati i documenti relativi all' Air Force Renzi e alla triangolazione tra ministero della Difesa, Alitalia ed Etihad.

 

Ad agosto, il Governo gialloverde decide di rescindere il contratto con la compagnia araba dopo una prima tranche di pagamento di 50 milioni di euro. Sui quali aleggia però un mistero: la società emiratina dichiara di averne incassati solo 37. Ne mancherebbero 13 all' appello, di cui si ignora il destino. []

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)