donald trump nancy pelosi mike pence

AMERICA FATTA A MAGLIE - CARA NANCY, PUOI STRAPPARE FOGLI A FAVORE DI TELECAMERE QUANTO VUOI. TANTO QUEL FURBONE DI TRUMP TI HA COSTRETTO AD ALZARTI E APPLAUDIRE CON UNA SERIE DI COLPI DI TEATRO, DA LIMBAUGH AL VETERANO CENTENARIO, DAL FIGLIO DEL MILITARE UCCISO DA SOLEIMANI A JUAN GUAIDÒ. IL TUTTO ALLA VIGILIA DELLA FINE DEL TENTATIVO DI IMPEACHMENT E MENTRE I DEMOCRATICI SI SPARANO SUI PIEDI IN IOWA. E MENO MALE CHE DOVEVA ESSERE IL SUO ANNUS HORRIBILIS

 

 

 

Maria Giovanna Maglie per Dagospia

 

donald trump state of the union 2020

 

Nancy Pelosi, presidente democratica del Congresso, la Camera bassa, può strappare fogli a favore di telecamera quanto vuole, e un suo effetto mediatico lo ottiene, assieme alla consacrazione che è una maleducata che non rispetta le regole formali degli Stati Uniti d'America, cosa che agli americani non piace in grande maggioranza.

 

Purtroppo per lei vale di più la coincidenza col fallimento del suo disperato progetto di impeachment a dominare l'anno elettorale;

 

e nella rappresentazione di ieri sera vale di più ogni volta che è stata costretta ad alzarsi perché quel furbone di Donald Trump e dei suoi collaboratori ha inventato una serie di colpi di teatro davanti ai quali era impossibile per un rappresentante politico non alzarsi e non applaudire.

 

mike pence donald trump nancy pelosi

Al veterano di guerra e pilota leggendario che ha compiuto 100 anni e ha ricevuto sul campo, lì al Congresso, la nomina a brigadiere generale; ai genitori della volontaria uccisa dall'Isis in Siria; alla vedova e al figlio di un militare americano ucciso dal generale iraniano Qassem Soleimani, che ha pagato perché "I terroristi non sfuggiranno alla giustizia americana";

 

 alla signora con bambini invitata perché il marito combatte in Afghanistan, alla quale viene portato come omaggio a sorpresa il marito in licenza premio dopo 7 mesi, con la sua bella divisa le sue medaglie e la mano sul cuore; e perfino al vecchio ostico odiato dai democratici, il grande giornalista Rush Lmbaugh, decorato in diretta da Melania Trump con la Medaglia della Lbertà, e lui, che sapeva degli onorificenza, ma non si aspettava di riceverla così e subito, piange per una grande emozione, ai democratici tocca applaudire perché poche ore prima Limbaugh ha annunciato di avere un cancro ai polmoni in stadio avanzato.

 

Figuratevi se non è toccato a tutti alzarsi e applaudire fragorosamente l'arrivo a sorpresa del leader dell'opposizione in Venezuela Juan Guaidò, definito da Trump il presidente legittimo di quella nazione.

 

E' che pochi sanno usare la scena e la TV come il 45esimo presidente degli Stati Uniti, cara Nancy.

 

juan guaido al congresso americano

Per il resto il discorso si può tranquillamente definire un elenco della serva, un elenco di straordinari risultati in economia ma anche nei rapporti internazionali, sicurezza, controllo delle frontiere, e lotta al terrorismo, accordi commerciali, sfruttamento delle risorse, e così via con i successi.

 

Solo che se il discorso sullo stato dell'Unione deve parlare dello stato dell'Unione, l'elenco snocciolato per quasi un'ora da Donald Trump dimostra che quello stato, beati loro, è florido e prospero, che ii "fascista", razzista, Il folle, il parrucchino, l'imbroglione, e aggiungete voi gli epiteti riservati a un presidente democraticamente eletto da mezzo mondo, ha praticamente eliminato la disoccupazione, che ne hanno usufruito latini e neri, che insieme alle tasche è ridondante la fiducia nel futuro.

 

Leggete dunque con attenzione le cronache del 4 e 5 febbraio, quando Donald Trump pronunciò il suo terzo discorso sullo stato dell'Unione, che e' anche il discorso ufficiale di lancio della sua rielezione a novembre di quest'anno.

 

 Dico leggete con attenzione perché a novembre, a meno che non lo sparino, sarà rieletto presidente per altri 4 anni, che lo giudichiate un disastro mondiale o, come me, una specie di miracolo.

il tweet di nancy pelosi

 

Chissà com'è che per i giornaloni e le TV, un Paese e un Parlamento sono spaccati a metà solo quando non governano da sinistra. Certo che in un anno elettorale e in regime bipartitico il discorso sullo stato dell'Unione del presidente degli Stati Uniti avviene in un clima di polarizzazione e di spaccatura a metà, ci mancherebbe.

 

Soprattutto se, come è successo ieri sera, questa notte per noi, il discorso sullo stato dell'Unione di Donald Trump avviene nello stesso giorno in cui nelle primarie in Iowa i democratici si sono praticamente sparati sui piedi tra reciproche accuse di imbrogli, voto elettronico non funzionante, risultati che vedono in testa il quasi sconosciuto Buttigieg, e solo al quarto posto l'ex vice presidente di Barack Obama, Joe Biden.

 

Soprattutto se oggi, mercoledì 5 febbraio, il Senato sta per mettere fine alla pantomima del tentativo di impeachment per il cosiddetto Ucraina gate, tentativo, badate bene, non assoluzione del presidente come amano dire da noi in TV, perché il processo non è mai cominciato, visto che il Senato non lo celebrerà anche perché lo stesso Congresso che invece a maggioranza semplice lo aveva il richiesto, ora pretendeva di ascoltare altri testimoni tra i quali un rabbioso ex consigliere per la sicurezza nazionale di Trump, Bolton, in campagna di promozione del suo libro. Bullshit, buffonate.

 

donald trump nancy pelosi mike pence

Tanto buffonate che Donald Trump si è morso la lingua e ha scelto di non nominare mai la storia dell'impeachment, come se nulla fosse mai accaduto. Ha fatto invece un discorso di grande orgoglio americano ritrovato, ha argomentato su tutte le promesse mantenute, ha chiesto con orgoglio la rielezione.

 

Dicevamo che al termine del discorso, 90 minuti, è arrivato un po' tardivo il gesto eclatante e senza precedenti della Speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi, che strappa una copia dell'intervento del tycoon. Durante il discorso, la Pelosi è stata inquadrata più volte, mentre scuoteva la testa e sembrava deridere le parole del numero uno della Casa Bianca. "E' la cosa più cortese che potessi fare considerando le alternative", ha spiegato poi la speaker della Camera, indicando di aver cercato "almeno una pagina di verità, ma senza trovarla".

 

 Ha anche pubblicato la foto del primo sgarbo, con Trump che le nega la mano. Ma la serie delle scortesie l'ha cominciata lei, Lo speaker della Camera ha il compito di presentare il presidente con la formula di rito: è mio grande onore e privilegio ….,che lei ha disinvoltamente omesso limitandosi ad annunciare il presidente degli Stati Uniti.

 

Invece del tradizionale "“Members of Congress, I have the high privilege and distinct honor of presenting to you the President of the United States.” ha detto solo: "Members of Congress, the President of the United States".

 

charles mcgee

Il quale ha ricambiato porgendole una copia del discorso senza stringerle la mano, e avanti così, visto che i rapporti sono pessimi anzi inesistenti.

 

Ho letto su un giornale italiano che ora non ricordo che abbiamo visto "la fotografia di un Congresso spaccato, infiammato dal presidente che ha trasformato il discorso sullo Stato dell'Unione in un comizio, galvanizzando i repubblicani e facendo infuriare ancora di più i democratici".

 

Ma si può? I Congressi sono sempre spaccati perché i numeri di differenza sono raramente ampi, e perché spesso gli equilibri del Congresso e quelli del Senato non corrispondono, gli americani si divertono a sparigliare. Il discorso dell'Unione è un comizio perché il presidente ogni anno presenta quelli che a lui appaiono i risultati dell'amministrazione agli americani, e tra gli scopi c'è anche quello soprattutto in un anno elettorale di galvanizzare i propri rappresentanti che devono in parte a essere rieletti in parte aiutare a fare eleggere gli altri. Con le presidenziali si rinnova infatti tutto il Congresso e un terzo del Senato. Allora di che stiamo parlando?

 

Nel comizio il presidente ha detto che il tasso di disoccupazione è il più basso da 50 anni. E' vero.

nancy pelosi straccia il discorso di trump sullo stato dell'unione 4

 

Che sono stati fatti finalmente nuovi accordi commerciali più è qui con Messico e Canada e avviati con la Cina E' vero.

 

Che le tasse sono al minimo storico, la burocrazia è stata falcidiata. È vero.

 

Così come è vero che il progetto per l'impeachment sul cosiddetto Ucraina gate è miseramente fallito, al pari di quello sul Russia gate, finito nel nulla dopo due anni di procuratore speciale a indagare, e relative spese milionarie.

 

Così, avendo letto per mesi che il 2020 sarebbe stato l'annus horribilis di Donald Trump, potete stupirvi se aveva quella faccia di gattone soddisfatto?

nancy pelosi straccia il discorso di trump sullo stato dell'unione 3nancy pelosi straccia il discorso di trump sullo stato dell'unione 1pelosi

 

rush limbaugh

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)