takashi kawamura - 1

ANCHE IN GIAPPONE SI SCRIVE POLITICA, MA SI LEGGE CABARET - IL VICESEGRETARIO DEL PARTITO CONSERVATORE NIPPONICO, TORNATO IN PARLAMENTO DOPO 15ANNI, È FAMOSO PER ESSERSI TRAVESTITO DA VEGETA, PERSONAGGIO DEL CARTONE "DRAGON BALL", IN OCCASIONE DEL "WORLD COSPLAY SUMMIT": IL VIDEO STRACULT - I RISULTATI DELLE ELEZIONI IN GIAPPONE, CHE HANNO FATTO PERDERE LA MAGGIORANZA AL NEO-PRIMO MINISTRO ISHIBA SHIGERU (IL QUALE SI ERA TRAVESTITO DA MAJIN BU) CHE AVEVA INDETTO LA CONSULTAZIONE IN ANTICIPO...

 

Estratto dell'articolo di Fabiola Palmeri per www.ilfattoquotidiano.it

 

Takashi Kawamura - 1

Ishiba Shigeru, neo-primo ministro giapponese, ha voluto rischiare ed è finito dalla padella alla brace, trascinando con sé l’intero partito Liberal Democratico e il fido alleato di coalizione Komeito (di ispirazione buddista, Soka Gakkai).

 

I risultati delle elezioni generali di domenica, da lui indette dopo aver sciolto la Camera Bassa a otto giorni dalla nomina, dimostrano che i giapponesi e le giapponesi chiedono un cambio di rotta alla politica del Paese.

 

Perché indire un’elezione a sorpresa pur sapendo quanto l’opinione pubblica fosse esasperata dal Governo di maggioranza, dai suoi scandali, dalla debolezza dell’economia e della moneta di casa? Partiamo dal risultato del voto che, come preannunciato venerdì scorso, ha portato a qualcosa che non accadeva dal dopoguerra, tranne che dal 2009 al 2012, quando il Paese venne governato dal Partito Democratico del Giappone.

shigeru ishiba travestito da majin bu

 

Lo spoglio dei voti è iniziato alle 8 di sera di domenica a conclusione dell’apertura dei seggi che hanno visto l’affluenza al 53,72%: seguendo l’evoluzione degli exit poll, si è visto accrescere stabilmente il vantaggio dei partiti di opposizione, con in testa il Costituzionale Democratico del Giappone (CDP) orientato al centro, e del partito Democratico del Popolo (DPP) che ha quadruplicato i suoi seggi, mentre i due partiti al governo vedevano stagnare i propri. Sono 465 i seggi della Camera Bassa, e al LDP ne servivano almeno 233 per rimanere in sella.

 

Takashi Kawamura - 2

Prima dell’alba giapponese tuttavia, Ishiba e colleghi si sono fermati a 191, e Komeito a 24. Una batosta alla quale il primo ministro sta guardando con costrizione, senza tuttavia darsi ancora per spacciato. Nonostante abbia ingenuamente creduto alla classica “luna di miele” del nuovo incarico, ignorando i dati che testimoniavano della bassa approvazione da parte degli elettori, ha pure commesso l’errore di arretrare sulle idee che prima dell’incarico lo caratterizzavano.

 

All’interno del partito era da tempo un anti-politiche di Abe Shinzo – l’ex popolare premier ucciso durante un comizio nell’estate del 2022- e in quanto tale aveva da subito escluso dalla gara elettorale tutti quei politici coinvolti negli scandali dei fondi da loro collezionati e non dichiarati e per lo più appartenenti alle correnti pro-politiche Abe. Sembrava dunque “diverso dal solito” sebbene appartenesse ai classici conservatori. Invece ha deluso, aprendo la strada alla crescita del Cdp (arrivato a 148 seggi) il cui leader Noda Yoshihiko nella sua campagna elettorale ha enfatizzato molto la necessità di attuare delle riforme, cosa che secondo quanto da lui affermato: ”L’Ldp non sarebbe in grado di fare”. [...]

shigeru ishibashigeru ishiba travestito da majin bu Shinzo Abe Shigeru IshibaShigeru IshibaTakashi Kawamura - 3

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...