domenico arcuri

ARCURI NON SI COMANDA - UNA COMMISSIONCINA D’INCHIESTA NON SI È MAI NEGATA A NESSUNO, TRANNE CHE ALL’OPERATO DELL’EX COMMISSARIO ALL’EMERGENZA! - IL DEPUTATO DI FRATELLI D’ITALIA ANDREA DELMASTRO DA UN MESE E MEZZO ASPETTA L’OK ALLA SUA PROPOSTA DI ISTITUIRLA PER FARE LUCE SULL’OPERATO DI ARCURI. MA FICO TERGIVERSA. EPPURE TRA APPALTI DELLE MASCHERINE, BANCHI A ROTELLE, SIRINGHE E PRIMULE, DI LAVORO CE NE SAREBBE...

Antonio Rossitto per “la Verità”

 

domenico arcuri by osho

Una commissioncina d' inchiesta non s' è mai negata a nessuno, davvero. Il Parlamento usa investigare alacremente su tutto: dai femminicidi all' anagrafe tributaria. La più grande sciagura sanitaria della storia repubblicana non sembra però meritevole di uguale attenzione.

 

DOMENICO ARCURI MASCHERINE

Lo scorso 24 febbraio il deputato di Fratelli d' Italia, Andrea Delmastro, deposita fiducioso, come primo firmatario, la proposta per istituire una commissione d' inchiesta sul fulgido operato dell' ex commissario all' emergenza, Domenico Arcuri. Ovvero, il superburocrate che ha gestito per un anno la lotta alla pandemia. Con gli sbalorditivi risultati che hanno convinto il premier, Mario Draghi, a liberarsene lestamente.

 

ANDREA DELMASTRO

Eppure il presidente della Camera, Roberto Fico, tergiversa. Un mese e mezzo più tardi, l' onorevole meloniano attende ancora risposta. Quando si discuterà della sua iniziativa? Chissà. Ce ne sarebbe però da investigare. Politicamente parlando, s' intente.

FRANCESCO PAOLO FIGLIUOLO

 

La scoppiettante inchiesta della Procura di Roma sulle maxi commesse di mascherine comprate in Cina, rivelata dalla Verità, ha già lambito l' operato di Arcuri. Un affidamento di 1,25 miliardi per l' acquisto di 800 milioni di mascherine, avvenuto grazie alla ricca intermediazione di alcune aziende italiane. Arcuri però non è indagato. Anzi, furente, si professa «parte lesa».

 

GIORGIA MELONI ANDREA DELMASTRO

Ma erano soldi pubblici. Dunque, gli indispettiti dovremmo essere noi: suoi, incolpevoli, connazionali. Comunque, quale migliore occasione per far finalmente chiarezza? Deposto a favore del generalissimo Francesco Paolo Figliuolo, adesso Arcuri guida a tempo pieno Invitalia, agenzia governativa per lo sviluppo e gli investimenti strategici. Le sue indimenticabili imprese continuano a però a riecheggiare.

DOMENICO ARCURI GIUSEPPE CONTE

 

Quindi, Delmastro torna alla carica: «Il commissario ha avuto pieni poteri, spendendo ingenti risorse dello Stato. E i suoi atti hanno goduto di uno scudo penale. L' indagine romana sulle mascherine meriterebbe, da sola, una commissione d' inchiesta».Nella sua proposta, l' onorevole di Fratelli d' Italia passa in disamina le gesta di Arcuri. A partire dal prezzo calmierato per l' acquisto delle chirurgiche, «che ha provocato una significativa scarsità di mascherine».

 

banchi a rotelle ancora imballati a padova 1

Poi Immuni, la strombettata app per il tracciamento dei contagi: a sei mesi dal lancio, si contavano 1.200 segnalazioni su nove milioni di utenti. E i banchi a rotelle, fortissimamente voluti dall' ex ministro all' istruzione, Lucia Azzolina. «La procedura di gara europea per la fornitura» ricorda Delmastro «si è conclusa solo poco prima di settembre 2020, con un ritardo ingiustificato».

 

DRAGHI ARCURI SPERANZA

E tra le aziende vincitrici, ricorda il deputato, c' è «la Nexus made Srl, specializzata nell' organizzazione di eventi, con un capitale sociale di appena 4.000 euro, di cui soltanto 100 versati, ma ritenuta affidabile per la fornitura di 180.000 arredi». E comunque: le mirabolanti sedute sono arrivate poco prima di Natale.

 

DOMENICO ARCURI 1

Giusto in tempo per le feste. Infine, la campagna di vaccinazione. In particolare l' acquisto delle siringhe luer lock, «tra le meno reperibili e più costose». E la costruzione delle «Primule», destinate alle somministrazioni. Per progettarle viene chiamato nientemeno che l' archistar Stefano Boeri. Quattrocentomila euro a padiglione. Poi però arriva il rude generalissimo. E il romantico progetto floreal-sanitario di Mimmo appassisce.

Gazebo primula rosa

Già, ne avrebbe di lavoro una commissione d' inchiesta. Sarà mica per questo che Fico continua a prender tempo?

siringhe luer lock 2siringhe banchi a rotelle a padova 2primuladomenico arcuri a vedroDOMENICO ARCURI CON LA MASCHERINA CALATA SOTTO IL NASObanchi a rotelle 3i banchi singoli con le rotellebanchi con le rotelle usati come autoscontro 4francesco paolo figliuolo

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO