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AVANZA LA MAREA NERA: MACRON E SCHOLZ PRESI A SCHIAFFI DAGLI ELETTORI – IN FRANCIA, SECONDO GLI EXIT POLL, IL "RASSEMBLEMENT NATIONAL" DI MARINE LE PEN E JORDAN BARDELLA STRAVINCE COL 33-34% MENTRE LA LISTA DI MACRON CROLLA AL 14-15%. A PARIGI È CAOS TOTALE: IL PRESIDENTE SCIOGLIE IL PARLAMENTO E ANNUNCIA LE ELEZIONI ANTICIPATE (MA LUI RIMARRÀ ALL'ELISEO) - IN GERMANIA LE SVASTICHELLE DI "AFD" DIVENTANO IL SECONDO PARTITO, I SOCIALDEMOCRATICI INCASSANO IL PEGGIOR RISULTATO DELLA LORO STORIA CON UN MISERO 14%. CROLLO ANCHE DEI VERDI - IN SPAGNA I POPOLARI AVANTI RISPETTO AI SOCIALISTI DI SANCHEZ,  L'ESTREMA DESTRA DI FPO DIVENTA IL PRIMO PARTITO IN AUSTRIA, CON IL 27%, IN POLONIA TUSK AVANTI SUI SOVRANISTI DEL PIS

 

 (AGI) - Secondo i primi exit poll francesi, pubblicati in anticipo dal quotidiano belga Le Soir, il Rassemblment national e il suo leader Jordan Bardella otterrebbero il 33-34% dei voti. Mentre la lista macroniana di Vale'rie Hayer otterrebbe dal 14 al 15%. Il candidato di sinistra (PS-Place publique) Raphael Glucksmann oscillerebbe tra il secondo e il terzo posto, tra il 12,5% e il 14% dei voti.

bardella marine le pen

 

La France insoumise (e Manon Aubry, leader del gruppo della sinistra al Parlamento europeo) raccoglierebbe tra l'8,4 e l'8,5%. I repubblicani e Francois-Xavier Bellamy potrebbero avere dal 7 al 7,2%. Gli ambientalisti, con Marie Toussaint, avrebbero tra il 5 e il 6,5%, sfiorando la soglia di sbarramento. Reconquete, il partito di Eric Zemmour, rappresentato da Marion Mare'chal, seguirebbe i Verdi con una forbice tra il 5 e il 5,5% dei voti.

 

MACRON SCIOGLIE IL PARLAMENTO, NUOVE ELEZIONI 

(ANSA) -  Il presidente francese Emmanuel Macron ha preso la parola per annunciare - subito dopo l'annuncio dei risultati delle europee - lo scioglimento del Parlamento e la convocazione di nuove elezioni il 30 giugno e il 7 luglio.

 

MACRON, 'LA FRANCIA HA BISOGNO DI UNA MAGGIORANZA CHIARA' 

(ANSA) -  "La Francia ha bisogno di una maggioranza chiara per agire nella serenità e nella concordia": lo ha detto Emmanuel Macron, dopo aver annunciato a sorpresa lo scioglimento dell'Assemblea Nazionale. Le elezioni si terranno il 30 giugno e il 7 luglio, ha annunciato il presidente in questo storico messaggio alla nazione dopo la vittoria dei nazionalisti del Rassemblement National alle elezioni europee.

 

emmanuel macron olaf scholz

 

GERMANIA, DÉBACLE PER IL GOVERNO. CROLLANO SOCIALDEMOCRATICI E VERDI. L’ULTRADESTRA DI AFD È IL SECONDO PARTITO

 

Da repubblica.it

 

E’ un terremoto. Le elezioni europee, stando alle prime proiezioni, certificano la scarsissima popolarità del governo Scholz, mostrano una Cdu/Csu che può ambire a esprimere il prossimo cancelliere, ma anche un’avanzata inquietante dell’ultradestra Afd. Che diventa il secondo partito più votato in Germania. E nei land dell’Est, il primo. La Germania manderà 96 parlamentari a Strasburgo e i suoi partiti principali - Cdu/Csu e Spd - saranno determinanti per l’impresa di Ursula von der Leyen, la spitzenkandidatin dei Popolari europei che corre per un secondo mandato. Ad ora la Cdu potrebbe conquistare 23 seggi, la Spd 14.

emmanuel macron olaf scholz

 

Spd ai minimi storici

La Spd incassa con il 14% il peggior risultato della sua storia, quasi due punti in meno rispetto al 2019. Una debacle, che rispecchia la scarsissima popolarità di Olaf Scholz ma anche la diffusa irritazione tra gli elettori per la litigiosità del governo semaforo. Tanto che anche i Verdi sono letteralmente crollati, perdendo otto punti e mezzo rispetto alle ultime europee e scendendo al 12% (che equivarrebbero a 12 seggi). I Liberali sono calati di qualche decimale al 5% - al limite della soglia di sbarramento che non vale per le elezioni europee ma che li farà tremare nell’autunno del 2025, in vista delle politiche. I partiti del governo semaforo escono dalle urne devastati e lontanissimi da una maggioranza: insieme non raggiungono neanche il 32% dei voti.

 

alice weidel e tino chrupalla

In Spagna Pp avanti al Psoe

 (ANSA) ++ In Spagna Pp avanti al Psoe ++ Popolari con 21-23 seggi, Psoe 20-22, Vox 6-7 

 

BARDELLA, 'MACRON È SCONFITTO, CONVOCHI LE ELEZIONI'

(ANSA) - Il capolista del Rassemblement National, Jordan Bardella, parlando dopo la vittoria nelle elezioni europee in Francia, attacca il presidente, Enmanuel Macron, ''indebolito'' e vittima di una ''sconfitta senza precedenti''. In questo contesto, il ventottenne fedelissimo di Marine Le Pen chiede quindi al presidente affinché convochi nuove elezioni legislative. 

 

BARDELLA, 'VITTORIA SENZA APPELLO, ADESSO CAMBIAMO L'EUROPA'

(ANSA) -  Quella di oggi è una "vittoria senza appello''. ''Accogliamo questo risultato con umiltà e responsabilità'': lo ha detto il capolista del Rassemblement National, Jordan Bardella, commentando la vittoria nelle elezioni europee. "Siamo determinati a cambiare orientamento all'Unione europea'', ha aggiunto Bardella, sottolineando che ''i francesi hanno espresso oggi il loro sostegno all'Europa delle nazioni".

JORDAN BARDELLA

 

EUROPEE: LE PEN (RN), 'RISULTATO STORICO, DAL POPOLO FRANCESE MESSAGGIO CHIARO'

(Adnkronos) - "Collocando la lista del Rassemblement National a un livello storico, i francesi hanno inviato un messaggio molto chiaro a un potere macronista che, voto dopo voto, si sta disintegrando: non vogliono più una costruzione europea tecnocratica e sempre più brutale che nega la sua storia, si fa beffe delle sue prerogative fondamentali e che si traduce in una perdita di influenza, identità e libertà". Ad affermarlo è Marine Le Pen in un post su 'X' commentando l'esito delle elezioni europee in Francia che danno vincitore Rn con il 31,5% dei voti.

 

GERMANIA, SPD VERSO PEGGIOR RISULTATO DELLA STORIA ALLE EUROPEE

(ANSA) -  Se si confermasse il risultato del 14% attribuito alla Spd dalla proiezione delle 19:58 del primo canale pubblico tedesco Ard, per il partito socialdemocratico tedesco sarebbe il peggior risultato mai ottenuto in tutte le 10 elezioni europee svoltesi finora: il record negativo è stato il 15,8% del 2019, dopo il 21% del 2009, con un dimezzamento dei consensi rispetto al 41% che il partito raccolse nelle prime elezioni Ue, quelle del 1979 ai tempi del cancelliere socialdemocratico Helmut Schmidt. (ANSA).

 

Exit poll Austria, il partito di estrema destra in testa 

(ANSA) -  Il partito di estrema destra Fpo è in testa alle elezioni europee in Austria, secondo gli exit poll pubblicati dai principali media. Fpo ha ottenuto il 27% dei voti, diventando per la prima volta la forza politica più importante nel Paese alpino.

 

Con il 27% il Partito della Libertà (Fpo) con il suo candidato di punta Harald Vilimsky si è affermato come il partito più votato, mentre l'Ovp e l'Spo si contendono il secondo posto: l'Ovp e il suo leader Reinhold Lopatka si sono attestati al 23,5%, seguiti a stretta distanza dall'Spo e il suo candidato Andreas Schieder al 23%. Crollo dei Verdi con la sua candidata principale Lena Schilling, che passano dal 14,1% dell'ultima tornata al 10,5%, finendo a pari merito con Neos e il loro leader Helmut Brandstätter, anche loro al 10,5%.

 

alice weidelalice weidelalice weidel

Marine Le Pen Jordan BardellaJordan Bardella e Marine Le Penmarine le pen jordan bardella

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