il presidente della camera roberto fico

AVVISATE I GRANDI ELETTORI CHE A FURIA DI GIOCARE COI NOMI SI RISCHIA IL PATATRAC - IL PRESIDENTE DELLA CAMERA FICO VUOLE LIMITARSI A LEGGERE SOLO IL COGNOME DI RICEVE I VOTI, EVITANDO NOMI, ABBREVIAZIONI, APPELLATIVI CHE DI SOLITO VENGONO USATI DAI PARTITI PER "CONTARSI" - MA OCCHIO: COSÌ FACENDO, SE IL QUORUM LO RAGGIUNGESSE BERLUSCONI, CHI VERREBBE ELETTO? SILVIO, MARINA O PIER SILVIO? - UN FILM CON CLAUDIO BISIO AVVERTIVA SUI RISCHI DI FARE TROPPO GLI SPIRITOSI…

Da "Libero Quotidiano"

 

FICO SCHEDE

Una mossa che potrebbe «cambiare la storia di queste elezioni per il presidente della Repubblica». Ne ha scritto ieri Repubblica. Fico, spiegava, starebbe pensando di «limitarsi a pronunciare solo il cognome di chi riceve i voti. Senza nomi di battesimo, abbreviazioni, appellativi alternativi o creativi».

 

IL PRESIDENTE DELLA CAMERA ROBERTO FICO

In questo modo, continuava il pezzo, verrebbe stroncata «la ferrea volontà del Cavaliere di "contare" i voti del centrodestra e tenere a bada i franchi tiratori». Il portavoce del presidente della Camera si è affrettato a dire che non si tratta di una mossa anti-Cav («La decisione sulla lettura delle schede sarà adottata dal presidente Fico a garanzia della correttezza e del buon andamento dei lavori per l'elezione del presidente della Repubblica»), ma la questione resta sul tavolo.

 

silvio berlusconi quirinale by macondo

Insomma, non ci sarebbero più «Silvio Berlusconi», «Berlusconi Silvio», «S. Berlusconi», «Cavalier Silvio Berlusconi» e via di questo passo, ma sempre e soltanto «Berlusconi». O «Draghi» o «Casini» o «Rossi» o «Bianchi» o chiunque sia a prendere voti...

 

IL FILM CON CLAUDIO BISIO BENVENUTO PRESIDENTE 3

Già, ma non si rischia di fare confusione? Se fosse eletto «Berlusconi», ad esempio, come si potrebbe essere certi di mandare al Quirinale quello giusto? Come si potrebbe essere certi di aver eletto Silvio e non, ad esempio, Marina o Pier Silvio? E se il quorum lo raggiungesse «Moratti»? Letizia o Massimo? Mah...

 

IL FILM CON CLAUDIO BISIO BENVENUTO PRESIDENTE 1

Insomma, con i nomi e con le omonimie è sempre meglio non scherzare... Torna in mente quel film del 2013 con Claudio Bisio, "Benvenuto presidente!". Nel film, in mancanza di un accordo tra i partiti, i grandi elettori votavano per scherzo Giuseppe Garibaldi.

 

Il problema è che il quorum veniva raggiunto, quindi alla fine al Quirinale ci andava l'unico Giuseppe Garibaldi ultra-cinquantenne vivente, un bibliotecario di un paesino di montagna (Bisio, appunto...). Per fortuna, nella realtà, i partiti non si accorderebbero nemmeno su Garibaldi...

IL FILM CON CLAUDIO BISIO BENVENUTO PRESIDENTE 2

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