steve bannon donald trump

BANNON, MA NON BENISSIMO – È INIZIATO IERI IL PROCESSO ALL’EX “RASPUTIN” DI TRUMP: STEVE BANNON RISCHIA FINO A UN ANNO DI CARCERE, PER ESSERSI RIFIUTATO DI TESTIMONIARE SULL’ASSALTO A CAPITOL HILL. I SUOI LEGALI HANNO PROVATO A BLUFFARE, DICENDO CHE L’EX GURU DEI SOVRANISTI È PRONTO A DIRE LA SUA VERITÀ SUI FATTI DEL 6 GENNAIO 2021. È PROPRIO QUESTO IL PROBLEMA: USEREBBE QUELLA TRIBUNA PER FARE LA SOLITA PROPAGANDA, E NON TRADIREBBE MAI “THE DONALD”…

Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera”

 

steve bannon e donald trump

Dopodomani, in quella che dovrebbe essere la seduta pubblica conclusiva dell'indagine parlamentare sull'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021 in corso da quasi un anno, la Commissione della Camera cercherà di mettere insieme il mosaico delle responsabilità di Donald Trump in quella rivolta finalizzata a impedire la proclamazione di Joe Biden come nuovo presidente.

 

steve bannon

Lo farà anche con le testimonianze di alcuni membri delle milizie paramilitari trumpiane che ebbero un ruolo in quel tentativo insurrezionale. Di quelle vicende sa molto Steve Bannon, stratega della vittoria elettorale di Trump nel 2016 e ideologo del trumpismo che, anche lontano dalla Casa Bianca, mantenne uno stretto contatto con l'allora presidente tanto che il 5 gennaio, dopo aver parlato con lui, mise in rete un podcast incendiario della sua serie «War Room», nel quale prevedeva che la manifestazione del giorno successivo avrebbe scatenato un inferno.

 

steve bannon

Visto che era talmente ben informato da aver preannunciato la rivolta del 6 gennaio e anche da aver previsto fin da prima del voto presidenziale che Trump si sarebbe dichiarato comunque vincitore, qualunque fosse stato l'esito delle urne (come effettivamente avvenne), la Commissione lo chiamò a testimoniare nell'ottobre scorso.

 

Ma, benché raggiunto da una citazione vincolante (subpoena), Bannon rifiutò di farsi interrogare opponendo un inesistente privilegio dell'esecutivo (inesistente perché l'ideologo ultraconservatore, che fu consigliere del presidente nei primi mesi de mandato di Trump, non ha più rapporti con l'esecutivo dal 2017).

 

Trump - Assalto al Congresso

Per questo è stato avviato un procedimento penale a suo carico e proprio ieri nel tribunale di Washington, a pochi passi dal piazzale dal quale partì l'assalto al Congresso, è iniziato - con la consueta procedura di selezione dei membri della giuria - il processo contro il «Rasputin americano».

 

Bannon, incriminato da un grand jury federale, rischia una pena detentiva da 30 giorni a un anno. Quello che gli è stato contestato, comunque, è un crimine relativamente minore che raramente viene portato a processo dal ministero della Giustizia.

 

Trump - Assalto al Congresso

L'ultimo caso simile risale al 1983. Gli avvocati di Bannon hanno cercato in vari modi di evitare o rinviare il procedimento, anche sostenendo improvvisamente, pochi giorni fa, che Bannon, ora, sarebbe pronto a testimoniare davanti alla Commissione parlamentare.

L'offerta, abbastanza vaga, non è stata presa in considerazione dai commissari ormai arrivati alle conclusioni della loro indagine.

 

steve bannon donald trump

Tanto più che Bannon, forse invitato ad andare a testimoniare dallo stesso Trump, probabilmente userebbe la tribuna di quel processo televisivo a fini propagandistici senza fornire elementi a carico di un Trump che, prima di lasciare la Casa Bianca, gli concesse il perdono presidenziale per i reati penali dei quali era stato, allora, accusato.

TRUMP E STEVE BANNONSTEVE BANNON E TRUMPsteve bannon sullo yacht di guo wenguiTrump - Assalto al Congresso bannon trump

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