giuseppe conte carlo bonomi carlo ferro barbara beltrame giacomello

BONOMI NON STA BUONO – IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA VUOLE METTERE BOCCA SULLA SUCCESSIONE DI CARLO MARIA FERRO, CAPO DELL’ICE, L’IMPORTANTISSIMA AGENZIA PER LA PROMOZIONE ALL’ESTERO E L’INTERNALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE, NOMINATO NEL 2019 DA GIUSEPPE CONTE. BONOMI IERI, GUARDA CASO, HA INCONTRATO PROPRIO PEPPINIELLO, E SPINGE PER LA SUA VICE IN CONFINDUSTRIA, BARBARA BELTRAME GIACOMELLO. MA C’È QUALCHE OMBRA DI CONFLITTO DI INTERESSI – LA TRIANGOLAZIONE CON PASQUALE SALZANO DI SIMEST, FEDELISSIMO DEI GRILLINI

Alessandro Da Rold per “La Verità”

 

CARLO BONOMI

È un piccolo antipasto della tornata di nomine nelle aziende pubbliche che si consumerà nella primavera del prossimo anno, quando il governo dovrà mettere mano anche ai vertici di Eni, Enel e Leonardo. Eppure, il rinnovo dei vertici dell'agenzia Ice (impegnata nella promozione all'estero delle imprese italiane), sta scatenando notevoli appetiti (anche con potenziali conflitti di interesse), da Confindustria fino alla Farnesina.

 

barbara beltrame giacomello 4

Come noto, il 29 novembre è scaduto il mandato del presidente Carlo Maria Ferro. Fu nominato nel 2019 dall'allora governo di Giuseppe Conte, con la benedizione di Luigi Di Maio, all'epoca ancora ministro per lo Sviluppo economico prima di passare agli Esteri.

 

In questi anni i vertici di Ice hanno resistito ai diversi cambi di governo. Va ricordato che l'agenzia ha sempre avuto un ruolo strategico, anche perché direttamente collegata a Cassa depositi e prestiti e a Simest, società chiave per lo sviluppo delle imprese italiane all'estero. Di scossoni in questi anni non se ne sono registrati, tanto che nel settore si attende con trepidazione cosa decideranno di fare il premier Giorgia Meloni, insieme con i ministri Antonio Tajani (Esteri) e Adolfo Urso (Mise).

carlo maria ferro

 

Ferro potrebbe essere riconfermato? Difficile. Perché negli ultimi mesi sono iniziati a emergere malumori. Nel febbraio scorso, infatti, Confindustria ha fatto sentire la sua voce. Il presidente del Comitato Fiere Industria Massimo Goldoni decise così di scrivere proprio a Di Maio, lamentandosi proprio di Ferro. «Vogliamo [] evidenziarLe, nel pieno rispetto dei nostri ruoli, che ormai da mesi abbiamo registrato un atteggiamento da parte del Presidente dell'Agenzia Ice che, in più occasioni, ha messo in imbarazzo relazionale le nostre fiere con il soggetto più importante per l'internazionalizzazione del Sistema fieristico italiano».

 

CONTE BONOMI

Dieci mesi fa apparve a tutti chiaro che le parole di Goldoni avevano il via libera di Carlo Bonomi, presidente di Confindustria e allo stesso tempo presidente della Fiera di Milano. E non è un caso che in questi giorni sia proprio Bonomi tra i più attivi nella partita per la successione a Ferro.

 

Ieri il numero uno di viale dell'Astronomia ha incontrato l'ex premier Conte nella sede del Movimento 5 Stelle. E non è detto che tra una critica all'ultima manovra economica e un confronto sulla situazione economico sociale, non si sia discusso anche del rinnovo dei vertici di Ice. Al posto di Ferro, infatti, Bonomi vedrebbe di buon occhio la vicepresidente di Confindustria Barbara Beltrame Giacomello, che guida il gruppo Tecnico Internazionalizzazione.

 

barbara beltrame giacomello

Non solo. Beltrame gode anche dell'appoggio di Pasquale Salzano, «suo» presidente in Simest, dove la responsabile della comunicazione di Beltrame Group è anche consigliere. Non bisogna poi dimenticare che Beltrame è anche consigliere di Ice. Sarebbe la congiunzione perfetta tra Confindustria e il vecchio establishment contiano, dal momento che anche Salzano è sempre stato considerato un fedelissimo dei pentastellati.

Peccato, però, che Beltrame potrebbe incappare in qualche conflitto di interesse. Nel suo curriculum, infatti, la vicepresidente di Confindustria si qualifica come imprenditrice a capo della comunicazione del gruppo Beltrame, ma allo stesso tempo non viene indicata alcuna partecipazione societaria nello storico gruppo siderurgico di Vicenza.

 

PASQUALE SALZANO

Non va dimenticato che nel gennaio del 2022 proprio Simest aveva annunciato un investimento di 15 milioni di euro per la crescita internazionale e alla transizione ecologica di Afv Beltrame Group. Nella nota, ancora rintracciabile su internet, si specificava anche che con questa operazione, Simest «è diventata azionista di minoranza di Stahl Gerlafingen, controllata svizzera del gruppo vicentino [].».

 

Caso vuole che pochi mesi dopo Barbara Beltrame sia diventata anche consigliere di Simest, un ente di diritto privato certo, ma controllato e vigilato dal ministero degli Esteri che vigila allo stesso tempo anche su Ice. Da una rapida visura camerale si può scoprire che Beltrame non è solo la responsabile stampa del gruppo vicentino. È proprietario del 50% delle quote di Arbisia Srl, dove è vicepresidente con poteri operativi.

 

carlo maria ferro

Arbisia è azionista al 24,65% di Beltrame Holding Spa, a sua volta azionista diretto (4.06%) di Afv Beltrame Group Spa. La stessa Stahl Gerlafingen era controllata al 100% da Beltrame Group prima dell'arrivo di Simest. Possibile che in questi mesi nessuno, al ministero degli Esteri si sia accorto di questo incrocio di attività professionali e interessi economici?

 

Beltrame Giacomello non era ancora in Simest quando fu stanziato il finanziamento, ma era già in Ice. Non è un caso che per il posto di Ferro si facciano altri due nomi, quello di Amedeo Teti, attuale direttore generale del ministero delle imprese e del made in Italy (Mimit), ma soprattutto quello di Lorenzo Angeloni, presidente del comitato per la gestione dei fondi Simest nonché direttore generale per export alla Farnesina. Quest' ultimo godrebbe dell'appoggio di Elisabetta Belloni, attuale numero uno del Dis e in passato segretario generale del ministero degli esteri.

barbara beltrame giacomello 3carlo bonomi atreju 2021 CARLO FERROLETTERA DI MASSIMO GOLDONI A DI MAIO CONTRO CARLO FERRO carlo maria ferro barbara beltrame giacomello 5bonomi contebarbara beltrame giacomello 2

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…

donald trump nato iran

DAGOREPORT – COSA DIRÀ DONALD TRUMP NEL DISCORSO DI STANOTTE? LE CANCELLERIE EUROPEE PREPARANO TANICHE DI CAFFÈ E MALOOX: IL TYCOON RIBADIRÀ IL SUO “DISGUSTO” PER I PARTNER DELLA NATO, MINACCIANDO DI NUOVO L’USCITA DEGLI STATI UNITI (“A NOI L’ALLEANZA NON SERVE, CI PROTEGGIAMO DA SOLI”), E POI ANNUNCERÀ LA VITTORIA SULL’IRAN – SE VUOLE SALVARSI LE CHIAPPONE, IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO DEVE FARE UN PASSO INDIETRO E RITIRARSI DAL MEDIORIENTE, PROCLAMANDO DI AVER ANNIENTATO GLI AYATOLLAH, IL LORO NUCLEARE E LA LORO MINACCIA. TUTTE CAZZATE: IL REGIME È PIÙ VIVO E INCAZZATO CHE MAI, E TIENE IL MONDO PER LE PALLE CON LA MINACCIA CONTINUA SULLO STRETTO DI HORMUZ…

sigonella donald trump giorgia meloni

DAGOREPORT – CHI SI ASPETTAVA UNA REAZIONE FURIOSA DI TRUMP AL “NO” ITALIANO ALL’ATTERRAGGIO DI DUE CACCIA AMERICANI A SIGONELLA, HA SBAGLIATO DI GROSSO: IL NERONE DI MAR-A-LAGO È STATO MOLTO INDULGENTE CON GIORGIA MELONI. E TE CREDO: A FURIA DI MINACCE, ULTIMATUM E BULLISMO, S’È GIOCATO IL FAVORE DI TUTTI I LEADER UE. SFANCULARE ANCHE LA “TRUMPETTA” AVREBBE SIGNIFICATO RIMANERE SOLO CON L’AUTOCRATE ORBAN (CHE TRA DUE SETTIMANE RISCHIA IL PRE-PENSIONAMENTO DA PARTE DEGLI ELETTORI) – IL DRONE-SPIA ANDATO E TORNATO DA HORMUZ IL 20 MARZO E LA “FORZATURA” DI VENERDÌ SCORSO: COSA È SUCCESSO NEI CIELI DELLA SICILIA…