BRUTTI SEGNALI PER CONTE - VIDEO: CERCA IL BAGNO DI FOLLA MA SI BECCA DEL ''BUFFONE, BUFFONE'', ''I SOLDI! I SOLDI! LA CASSA INTEGRAZIONE!'' - IL PREMIER SPERAVA DI ANDARE A PRENDERE UN CAFFÈ DOPO AVER PARLATO CON I GIORNALISTI SOTTO PALAZZO CHIGI - HA ASSISTITO ALLA SCENA ANCHE UN DEPUTATO DEL M5S, LUCA CARABETTA, CHE HA PROVATO A MINIMIZZARE LA CONTESTAZIONE: "ERANO RAGAZZI, SCHERZAVANO E FACEVANO SELFIE"

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Da www.iltempo.it

 

giuseppe conte contestato sotto palazzo chigi giuseppe conte contestato sotto palazzo chigi

Giuseppe Conte convoca i giornalisti all'aria aperta in piazza Colonna davanti a palazzo Chigi per magnificare i suoi Stati generali che stanno per iniziare. Poi, risposto a tutte le domande, chiede: "Fatemi andare a prendere un caffé, però da solo. Non seguitemi...". Conte si è avviato a via del Corso dove nel frattempo si era formato un capannello di ragazzi e di passanti. Il premier pensava di fare il consueto bagno di folla, invece è andata davvero male.

 

Fischi, urla e contestazioni che lo hanno fatto circondare dalla scorta e ovviamente hanno richiamato giornalisti e tv. "I soldi, i soldi! La cassa integrazione!", urlavano dalla strada, e qualcuno è andato giù pesante: "Buffone, buffone". Conte ha provato ad affrontarli togliendosi la mascherina e parlando con una signora, poi vista la malaparata è tornato incredulo a palazzo Chigi sibilando: "impossibile". Ha assistito alla scena anche un deputato del M5s, Luca Carabetta, che ha provato a minimizzare la prima contestazione pubblica di Conte: "erano ragazzi, scherzavano e si facevano i selfie". Ma anche le immagini raccontano altro...

 

 

 

 

 

 

giuseppe conte contestato sotto palazzo chigi giuseppe conte contestato sotto palazzo chigi

 

 

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politica

UN PAESE DA LICENZIARE - I SINDACATI MINACCIANO LO SCIOPERO GENERALE SE IL BLOCCO DEI LICENZIAMENTI NON SARÀ ESTESO PER TUTTO IL 2020 - L'ALLUNGAMENTO POTREBBE ARRIVARE SOLO PER LE AZIENDE CHE UTILIZZERANNO LA CASSA INTEGRAZIONE. PER TUTTE LE ALTRE IL PROVVEDIMENTO, FINORA PREVISTO FINO AL 17 AGOSTO, POVREBBE SCADERE INVECE A METÀ OTTOBRE - NANNICINI: C'È UNA PENTOLA A PRESSIONE CHE POI SCOPPIERÀ. RISCHIAMO DI CREARE UNA BOMBA SOCIALE NEL 2021, QUANDO NON CI SARANNO PIÙ SOLDI DA SPENDERE…”