matteo salvini giovanni tria luigi di maio

CACCIA AL TESORO – SALVINI SI È FATTO UNA RISATA SUI RETROSCENA CHE ATTRIBUISCONO A DI MAIO LA VOLONTÀ DI LASCIARE IL MINISTERO DELL’ECONOMIA ALLA LEGA. PERCHÉ DOVREBBE ACCOLLARSI LUI LA PROSSIMA FINANZIARIA, CHE SARÀ PER FORZA LACRIME E SANGUE? – IL “CAPITONE” PREPARA LA CAVALCATA ALLE EUROPEE: SARÀ CAPOLISTA IN TUTTA ITALIA E STA VAGLIANDO LE CANDIDATURE – L’ECONOMISTA NO EURO ANTONIO MARIA RINALDI E L’EX BERLUSCHINA SARDONE IN POLE POSITION

1 – UN VOTO CHE VALE UN TESORO - GRILLINI PRONTI A SILURARE TRIA E LASCIARE IL MINISTERO DELL'ECONOMIA ALLA LEGA: ''CI FAI PERDERE LE ELEZIONI'', AVREBBE DETTO DI MAIO AL MINISTRO, CON I SUOI ''NO'' AI RIMBORSI PER I RISPARMIATORI. MA PER ORA CI PENSANO CONTE E MATTARELLA A DIFENDERLO - OGGI IL DECRETO IN CONSIGLIO DEI MINISTRI, GIRANO DUE TESTI. UNO PIÙ POLITICO E AMPIO, L'ALTRO PIÙ TECNICO PER EVITARE RICORSI

 

https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/voto-che-vale-tesoro-grillini-pronti-silurare-tria-lasciare-200102.htm

 

 

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO BY LUGHINO

2 – VOLETE SAPERE COME È STATA LA LETTURA DEI GIORNALI DI MATTEO SALVINI STAMATTINA? "ESILARANTE”

Marco Antonellis per Dagospia

 

MATTEO SALVINI SELFIE

Per il Capitano la lettura dei giornali stamattina è stata a dir poco "esilarante" raccontano i fedelissimi del leader leghista: "Chissà cosa faranno i nostri compagni di viaggio quando prenderanno atto che queste strategie li fanno perdere ancora di più" spiegano da Via Bellerio. Insomma, tutte quelle paginate-fotocopia in cui i principali giornali d'Italia hanno scritto stamattina tutti lo stesso identico articolo (si è trattata di un'incredibile coincidenza oppure c'è stato un unico suggeritore) al leader del Carroccio non sono proprio andate giù.

 

luigi di maio giovanni tria

 Così come non piace affatto l'idea attribuita a Di Maio e rivelata negli articoli, di dare il Ministero dell'Economia alla Lega dopo le europee: "Ma perché dovremmo accollarci noi la patata bollente della prossima finanziaria? Perché dovremmo fare questo favore a Giggino di Maio?".

 

Insomma, la fortuna della Lega è stata proprio quella di non avere avuto nulla a che fare con le tematiche economiche (lasciate ai 5Stelle) in tutti questi mesi di governo ma di occuparsi solo di sicurezza ed immigrazione: perché la Lega dovrebbe metterci la faccia proprio adesso che l'economia italiana sta andando a rotoli e la situazione ormai è compromessa?

 

recessione di maio salvini

"In realtà con questa mossa Di Maio puntava a due obiettivi" spiegano dalla Lega: "Evitare, grazie ad un rimpasto, le elezioni anticipate perché in tal caso il Movimento ne uscirebbe decimato (e lo stesso Di Maio molto difficilmente potrebbe evitare le dimissioni) ma soprattutto lasciare a noi la patata bollente della prossima finanziaria lacrime e sangue in modo da farci perdere consensi".

GIUSEPPE CONTE E MATTEO SALVINI A FIRENZE (DAL PROFILO INSTAGRAM DI GIUSEPPE CONTE)

 

Intanto, come già ampiamente Dagoanticipato nei mesi scorsi, a dispetto di Silvio Berlusconi che non sarà capolista in tutta Italia dato che a Roma il numero uno sarà Antonio Tajani, Matteo Salvini sarà capolista ovunque alle prossime europee. Manca ormai solo l'ufficializzazione, attesa nei prossimi giorni. Il Capitano la farà da padrone ovunque, dalle Alpi alla Sicilia, forte di un consenso senza precedenti tra i politici italiani.

MATTEO SALVINI LUIGI DI MAIO INNAMORATI

 

Nel frattempo sulla scrivania del leader (e del fidatissimo Giorgetti) stanno arrivando in questi giorni nomi provenienti da tutta Italia, volti  più o meno noti pronti a giocarsi un posto (d'oro) per Bruxelles. Ma stavolta la scelta del Capitano e del suo braccio destro tifosissimo del Southampton non sarà delle più semplici, spiegano da via Bellerio: "Da un lato per l'enorme mole di candidature provenienti da ogni regione d'italia, dall'altro perché bisognerà stare molto attenti e scegliere solo candidature "pulite", persone capaci ma soprattutto senza scheletri negli armadi: il "riciclato" è sempre dietro l'angolo".

antonio maria rinaldi (1)

 

I nomi sicuri al momento sono pochi, si contano sulle dita di una mano: piace molto l'economista Angelo Maria Rinaldi, l'ex berluschina Silvia Sardone ed è sicuro della candidatura anche Alessandro Panza, il responsabile organizzativo del partito. Confermati, almeno per il momento, tutti gli europarlamentari uscenti: Ciocca, Lancini, Bizzotto, Scottà e Borghezio.

silvia sardonesilvia sardone con berlusconisilvia sardone 2matteo salvini al congresso delle famiglie di verona 2giancarlo giorgetti matteo salvini

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