davide casaleggio

CASALEGGIO IN THE USA - IL PARA-GURU M5S PREPARA UN VIAGGIO NEGLI STATI UNITI, NELLA SECONDA METÀ DI LUGLIO, PER STUDIARE I VANTAGGI ECONOMICI DELL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, L'USO DEL BLOCKCHAIN NELLA DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA E I BIG DATA - E LE NUOVE TECNOLOGIE PER LA “CASALEGGIO ASSOCIATI” SIGNIFICANO AFFARI…

Paolo Mastrolilli per “la Stampa”

 

davide casaleggio sum #03

Davide Casaleggio prepara la sua missione americana, che promette di avere un forte impatto tanto sul futuro del Movimento 5 Stelle, quanto su quello dell' azienda familiare. Il presidente della Casaleggio Associati e dell' Associazione Rousseau sta infatti pianificando di visitare gli Usa nella seconda metà di luglio, per esplorare le connessioni tra le smart companies e la cittadinanza digitale, e il potenziale impatto sociale di blockchain, intelligenza artificiale e big data. Tutti aspetti che potrebbero trovare applicazione tanto nell' attività politica di Casaleggio, quanto in quella imprenditoriale.

 

davide casaleggio partecipa alla battaglia delle arance del carnevale di ivrea 1

Per chiunque si occupi di tecnologia digitale, gli Stati Uniti sono un punto di riferimento ineludibile. In particolare ora, con le straordinarie innovazioni che arrivano non solo dalla Silicon Valley, ma anche dalla Silicon Alley di New York, e dalle grandi università della costa orientale tipo il MIT.

 

Già il padre Gianroberto aveva una forte attenzione verso l'America, per la natura stessa della sua attività, ma ora il figlio vuole approfondire i rapporti. Sul piano culturale, il fatto di essere praticamente bilingue grazie alla madre Elizabeth Clare Birks, gli facilita gli scambi. Sul piano professionale, la cura che lui dedica agli aspetti imprenditoriali dell' uso della rete, oltre a quelli politici ereditati dal padre, allarga lo spettro del suo interesse.

luigi di maio davide casaleggio

 

I dettagli del programma americano di Davide sono ancora in via di definizione, ma l'obiettivo generale è molto chiaro. È interessato ad esplorare le connessioni nelle aree delle smart companies e la digital citizenship. In particolare, per quanto riguarda le attività imprenditoriali della Casaleggio Associati, vuole approfondire come l' avanzamento tecnologico possa produrre maggiori ricavi per le imprese, e creare maggior valore per i dipendenti. Sul piano sociale, vuole indagare come le tecnologie tipo blockchain, intelligenza artificiale e big data possono avere un impatto positivo sulle comunità dove vengono adoperate.

 

Su quello politico e della cittadinanza digitale, punta a studiare gli esperimenti digitali più nuovi nella democrazia partecipativa, e come i diritti digitali tipo quello ad essere dimenticati o la libertà di accesso a internet, possano intersecarsi con lo sviluppo delle identità digitali per espandere le nozioni dei diritti fondamentali nelle nostre società.

 

LUIGI DI MAIO E DAVIDE CASALEGGIO

Lui stesso, del resto, nel marzo del 2018 aveva spiegato il successo dei 5 Stelle nelle elezioni con un articolo pubblicato sul Washington Post, in cui annunciava che il suo prossimo progetto sarebbe stato «applicare la tecnologa blockchain al voto online. Ciò consentirà la certificazione decentralizzata di ogni voto online». La vittoria della Lega nelle elezioni europee lo spinge forse ad indagare questi temi tanto sul piano politico, quanto quello imprenditoriale.

 

davide casaleggio

Il dipartimento di Stato, contattato da La Stampa a proposito del viaggio, non ha confermato o smentito, limitandosi a dire che non commenta le visite private dei politici. Un punto di contatto naturale con l' amministrazione potrebbe però essere Philip Reeker, ex console americano a Milano, che oggi svolge il ruolo di Acting Assistant Secretary nel Bureau of European and Eurasian Affairs del dipartimento di Stato.

 

Quando era in Italia Reeker aveva conosciuto Casaleggio nella città dove entrambi lavoravano attraverso Arturo Artom, e non sarebbe sorprendente se il rapporto fosse continuato anche fuori da canali ufficiali. Tempo fa la rivista Wired aveva anche rivelato l' incontro avvenuto tra Davide e l' ex consigliere di Trump Bannon, confermando così il suo interesse a stabilire insieme relazioni tecnologiche, imprenditoriali, commerciali e politiche con gli Stati Uniti.

BEPPE GRILLO - DI MAIO - DAVIDE CASALEGGIO

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…