A CHE PUNTO E’ L’ALLEANZA POLITICA PD-5 STELLE? E’ IN ALTO MARE - SE NON SI È TROVATO FINORA L' ACCORDO È PERCHÉ LETTA E CONTE TEMONO CHE UN RISULTATO NEGATIVO ALLE AMMINISTRATIVE DI OTTOBRE POSSA METTERE A REPENTAGLIO LA LORO (GIA’ DEBOLE) LEADERSHIP - PER QUESTO IN VISTA DELLE PROSSIME COMUNALI, ASSICURANO I FEDELISSIMI, NON RESTA CHE AGGRAPPARSI AL “DOPPIO TURNO”…

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Marco Antonellis per Italia Oggi

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A che punto è l' alleanza politica con i 5 Stelle? Lo spiega Enrico Letta: «Nei Comuni è difficile fare le cose insieme perchè cinque anni fa Raggi e Appendino hanno rappresentato una rottura forte e» a Torino e Roma «il Pd ha avuto un ruolo di opposizione». Il M5s oltretutto è alle prese con un complesso lavoro di rinnovamento che Giuseppe Conte, da leader in pectore, promette di «completare nel giro di qualche giorno».

 

Anche se al momento certezze non ce ne sono. Per il Pd sembra non essere un vulnus, «non mi strappo le vesti se non riusciamo immediatamente a risolvere tutti i problemi», spiega il segretario dem.

enrico letta giuseppe conte enrico letta giuseppe conte

In realtà i problemi sul tappeto sono numerosi a cominciare dall' evanescenza dei due segretari. Impossibile per loro dettare l' agenda a fronte, per di più, di un Salvini scatenato.

Per questo in vista delle prossime comunali, assicurano i fedelissimi, non resta che aggrapparsi al «doppio turno»: «È solo grazie al sistema elettorale comunale che potremo far convergere i voti dell' uno sull' altro. Insomma, chi alla fine del primo turno starà avanti avrà anche i voti dell' alleato che è rimasto indietro».

 

Troppo poco però per parlare di future alleanze politiche. Di sicuro per ora entrambe i leader hanno il terrore di misurarsi con le urne ed è questo il vero motivo dell' impasse: «Se non si è trovato finora l' accordo è perché tutti e due temono che un risultato negativo a ottobre possa mettere a repentaglio la loro leadership» spiegano senza mezzi termini dai due fronti. Insomma, il «non detto» di questi giorni è che sia i nuovi 5Stelle che dalle parti del Nazareno temono ad ottobre di ritrovarsi in mezzo alle macerie.

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