pia petrangeli garavaglia

CHI L'HA VISTA? – CASO DI MALABUROCRAZIA AL MINISTERO DEL TURISMO. UNA FUNZIONARIA S’E’ DATA ALLA MACCHIA E NON ARRIVANO I SOLDI DEI RIMBORSI: NON VUOLE ANDARE CON IL LEGHISTA GARAVAGLIA, VUOLE RESTARE ATTACCATA ALLE GONNE DI FRANCESCHINI. E NON FIRMA I MANDATI DI PAGAMENTI PER I RIMBORSI... - LA RISPOSTA DI PIA PETRANGELI: "NON VORREI CHE QUESTO POLVERONE SU DI ME FOSSE PER COPRIRE LE DIFFICOLTÀ ORGANIZZATIVE DI QUALCUN ALTRO…"

Lettera di Pia Petrangeli a Dagospia

 

Caro Dago,

ho appena letto sul tuo sito la notizia riferita ai contributi da erogare da parte del Ministero del turismo, in cui sono divenuta improvvisamente molto importante!

 

Da semplice tassello di una filiera più ampia sembrerebbe che io abbia acquisito, “come d’incanto”, poteri di firma sulla spesa e privilegi di password che consentono accessi riservati.

pia petrangeli

 

Svolgo il mio lavoro presso il Ministero della cultura, avendo messo a disposizione gli esiti del mio precedente incarico. Come succede ordinariamente.

 

Un dato di fatto: i pagamenti dei ristori stanno procedendo in naturale continuità con il lavoro precedentemente svolto…solo che il neoistituito Ministero del turismo ha avuto necessità di un nuovo bilancio e di importanti operazioni contabili che hanno reso operativa la nuova struttura solo dopo molto tempo.

 

Le firme, le password sono quelle delle figure apicali del Ministero del turismo. Non potrebbe essere diversamente: dipende dalla competenza in materia di spesa e dai ruoli.

Se fossi così importante come descritta forse avrei un’altra posizione in qualunque Ministero si voglia considerare…e ce ne sono molti …

 

Non vorrei che questo polverone su di me (che fa male in quanto non trova conferma nei fatti) fosse per coprire le difficoltà organizzative di qualcun altro … sono certa che mi avrai compresa!

Pia Petrangeli

massimo garavaglia ministro del turismo foto di bacco (3)

 

DAGONOTA

 

Clamoroso al Cibali. Il governo si sta sbattendo per trovare i soldi da assegnare al Turismo, ma i soldi non arrivano. Scoperto l’arcano. Il buon Garavaglia, considerato il “pulcino nero” da Palazzo Chigi, battaglia tutti i giorni con la Ragioneria per sfilare qualche milione per gli operatori. A volte ci riesce, a volte no. Comunque, i soldi stanno arrivando al ministero del Turismo, ma non riesce a spenderli.

 

Motivo? La funzionaria, Pia Petrangeli, che deve firmare i mandati di pagamenti s’è data alla macchia. Da un mese e mezzo nessuno sa dov’è. Senza le sue password non si riescono a fare i pagamenti. I dirigenti del neonato ministero stanno impazzendo per bypassare le procedure.

dario franceschini

 

Ma stanno forzando le procedure, e per questo i rimborsi vanno a rilento. La funzionaria desaparecida era in carica alla direzione Turismo quando era in carica ai Beni culturali. Forse per antipatia con il ministro leghista, forse per altre ragioni, ha fatto domanda per restare con Franceschini. Ma è stata bloccata: serve al Turismo per fare i mandati di pagamento. Lei non è d’accordo. Ed il risultato lo stanno pagando migliaia di aziende del Turismo che non vedono un euro. Malaburocrazia.

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