corruzione

CHI È SENZA MAGAGNE SCAGLI LA PRIMA PIETRA - NELLA PERCEZIONE DELLA CORRUZIONE C'È UN GRANDE PARADOSSO: LE CLASSIFICHE INTERNAZIONALI SPESSO NON PREMIANO I PAESI CHE PIÙ LA COMBATTONO - L'EX MAGISTRATO PIGNATONE: "LE STATISTICHE PENALIZZANO CHI SI IMPEGNA NEL CONTRASTO AL FENOMENO, NON TENTANDO DI NASCONDERLO E ANZI FACENDONE OGGETTO DI DIBATTITO PUBBLICO"

Estratto dell'articolo di Giuseppe Pignatone per www.repubbblica.it

 

giuseppe pignatone 1

L'Italia occupa tradizionalmente posizioni non lusinghiere nelle statistiche internazionali sulla presenza di fenomeni corruttivi. Non è facile però reperire dati puntuali su cui fondare confronti significativi per stabilire se davvero da noi la corruzione sia tanto maggiore che in altri Paesi europei e, addirittura, in alcuni africani e asiatici.

 

Si tratta, infatti, di statistiche molto spesso basate sulla cosiddetta "corruzione percepita" e che quindi penalizzano, paradossalmente, proprio i Paesi che più si impegnano nel contrasto al fenomeno, non tentano di nasconderlo e anzi ne fanno oggetto di dibattito pubblico.

 

CORRUZIONE

Su questa percezione negativa incidono due caratteristiche proprie del nostro ordinamento costituzionale - l'indipendenza della magistratura, anche requirente, e l'obbligatorietà dell'azione penale - che producono una notevole quantità di indagini e processi.

 

Non solo: pesa altrettanto il fatto che, per cause storiche che non è qui possibile illustrare, le indagini giudiziarie su corruzione e mafia (fenomeni spesso collegati), sono da decenni parte integrante della lotta politica e trovano sui mezzi di informazione un'ampiezza di trattazione sconosciuta agli altri Paesi occidentali.

 

corruzione

A conferma di ciò, mi paiono significative due notizie di pochi mesi fa.

 

La prima: "Airbus, 3,6 miliardi di euro per chiudere la causa di corruzione. Il colosso europeo degli aerei pagherà la somma una volta chiuso l'accordo di patteggiamento relativo ai contenziosi in Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti. Lo fanno sapere le autorità francesi, spiegando che il maggior produttore mondiale di aerei ha già raggiunto un'intesa da 2,08 miliardi di euro con i procuratori francesi per archiviare le accuse".

 

corruzione

La seconda notizia riguarda il pagamento di miliardi di dollari da parte di alcune delle maggiori banche del mondo per definire accuse di riciclaggio, favoreggiamento del traffico d'armi e della tratta di esseri umani, oltre che per gravi violazioni della normativa sull'embargo adottato dalla comunità internazionale verso regimi dittatoriali colpevoli di crimini di guerra e contro l'umanità.

 

Queste notizie confermano come e quanto i fattori prima indicati incidano profondamente sulla percezione del fenomeno corruttivo degli italiani. Vediamo perché.

 

Continua a leggere su:

https://www.repubblica.it/commenti/2021/10/25/news/giuseppe_pignatone_corruzione_italia_statistiche_internazionali-323736796/amp/

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