CI MANCA SOLO CHE ORA CONTE INIZI A TWERKARE – NELLE ORE DEGLI STATI GENERALI, "LO SCHIAVO DI CASALINO" SI PRENDE LA BRIGA DI RISPONDERE A MILEY CYRUS SUI SOCIAL PER ADERIRE AL SUO APPELLO SULLA BATTAGLIA PER IL VACCINO PER TUTTI – IL TEMA E' FONDAMENTALE: IERI IL PREMIER E SPERANZA HANNO ANNUNCIATO CHE ENTRO FINE ANNO L'ITALIA AVRÀ DA OXFORD L'ARMA CONTRO IL COVID MA QUELLO CHE ORMAI FA SORRIDERE E' LA STRATEGIA MEDIATICA DI PALAZZO CHIGI: UNA INESAUSTA FIERA DELLA VANITA' E DELLA VACUITA'

Condividi questo articolo


Da liberoquotidiano.it

stati generali conte stati generali conte

Un Giuseppe Conte (e immaginiamo Rocco Casalino) totalmente fuori controllo. Nelle ore degli Stati generali, il premier si prende la briga di rispondere a Miley Cyrus, giovane popstar americana amatissima dai ragazzini e molto seguita sui social, per aderire al suo appello #GlobalGoalUnite, battaglia per il vaccino per tutti.

 

 

Certo, il tema è fondamentale e proprio sabato Conte e il ministro della Salute Roberto Speranza hanno annunciato che entro fine anno l'Italia avrà da Oxford l'arma contro il Covid, ma fa sorridere la strategia mediatica ormai smaccata di Palazzo Chigi, con manina evidente di Casalino: occupare tutti gli spazi comunicativi e sfruttare la scia di fama e celebrità degli interlocutori per assicurarsi visibilità. "L'Italia - è la risposta sobria di Conte - è impegnata nell'Act-Accelerator per assicurare accesso universale e equo ai vaccini e alle cure. Insieme ce la faremo".

MILEY CYRUS MILEY CYRUS miley cyrus miley cyrus miley cyrus 13 miley cyrus 13 miley cyrus 12 miley cyrus 12 miley cyrus 3 miley cyrus 3 miley cyrus miley cyrus miley cyrus miley cyrus conte conte conte meme conte meme conte luigi XVI conte luigi XVI

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT L’INTELLIGENCE DI USA E IRAN HANNO UN PROBLEMA: NETANYAHU - L'OPERAZIONE “TERRORISTICA” CON CUI IL MOSSAD HA ELIMINATO IL GENERALE DELLE GUARDIE RIVOLUZIONARIE IRANIANE NELL'AMBASCIATA IRANIANA A DAMASCO E LA SUCCESSIVA TENSIONE CON TEHERAN NON È SPUNTATA PER CASO: È SERVITA AL PREMIER ISRAELIANO A "OSCURARE" TEMPORANEAMENTE LA MATTANZA NELLA STRISCIA DI GAZA, CHE TANTO HA DANNEGGIATO L'IMMAGINE DI ISRAELE IN MEZZO MONDO - NETANYAHU HA UN FUTURO POLITICO (ED EVITA LA GALERA) SOLO FINCHÉ LA GUERRA E LO STATO D'ALLARME PROSEGUONO...

DAGOREPORT – BIDEN HA DATO ORDINE ALL'INTELLIGENCE DELLA CIA CHE LA GUERRA IN UCRAINA DEVE FINIRE ENTRO AGOSTO, DI SICURO PRIMA DEL 5 NOVEMBRE, DATA DEL VOTO PRESIDENZIALE AMERICANO - LO SCENARIO E' QUESTO: L’ARMATA RUSSA AVANZERÀ ULTERIORMENTE IN TERRITORIO UCRAINO, IL CONGRESSO USA APPROVERÀ GLI AIUTI MILITARI A KIEV, QUINDI PUTIN IMPORRÀ DI FARE UN PASSO INDIETRO. APPARECCHIATA LA TREGUA, FUORI ZELENSKY CON NUOVE ELEZIONI (PUTIN NON LO VUOLE AL TAVOLO DELLA PACE), RESTERA' DA SCIOGLIERE IL NODO DELL'UCRAINA NELLA NATO, INACCETTABILE PER MOSCA – NON SOLO 55 MILA MORTI E CRISI ECONOMICA: PUTIN VUOLE CHIUDERE PRESTO IL CONFLITTO, PER NON DIVENTARE UN VASSALLO DI XI JINPING... 

FLASH! - FACILE FARE I PATRIOTI CON LE CHIAPPE ALTRUI – INDOVINATE CHE AUTO GUIDA ADOLFO URSO, IL MINISTRO CHE PER DIFENDERE L'ITALIANITÀ HA “COSTRETTO” ALFA ROMEO A CAMBIARE NOME DA “MILANO” A “JUNIOR”? UN PRODOTTO DELL’INDUSTRIA MADE IN ITALY? MACCHÉ: NELLA SUA DICHIARAZIONE PATRIMONIALE, SPUNTANO UNA VOLKSWAGEN T-CROSS E UNA MENO RECENTE (MA SOSTENIBILE) TOYOTA DI INIZIO MILLENNIO. VEDIAMO IL LATO POSITIVO: ALMENO NON SONO DEL MARCHIO CINESE DONFGENG, A CUI VUOLE SPALANCARE LE PORTE...

DAGOREPORT – ANCHE I DRAGHI, OGNI TANTO, COMMETTONO UN ERRORE. SBAGLIÒ NEL 2022 CON LA CIECA CORSA AL COLLE, E SBAGLIA OGGI A DARE FIN TROPPO ADITO, CON LE USCITE PUBBLICHE, ALLE CONTINUE VOCI CHE LO DANNO IN CORSA PER LA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE EUROPEA - CHIAMATO DA URSULA PER REALIZZARE UN DOSSIER SULLA COMPETITIVITÀ DELL’UNIONE EUROPEA, IL COMPITO DI ILLUSTRARLO TOCCAVA A LEI. “MARIOPIO” INVECE NON HA RESISTITO ALLE SIRENE DEI MEDIA, CHE TANTO LO INCENSANO, ED È SALITO IN CATTEDRA SQUADERNANDO I DIFETTI DELL’UNIONE E LE NECESSARIE RIFORME, OFFRENDOSI COME L'UOMO SALVA-EUROPA - UN GRAVE ERRORE DI OPPORTUNITÀ POLITICA (LO STESSO MACRON NON L’HA PRESA BENE) - IL DESTINO DI DRAGHI È NELLE MANI DI MACRON, SCHOLZ E TUSK. SE DOPO IL 9 GIUGNO...