boris johnson

CI SEI O CI BORIS? – IL NUOVO PREMIER BRITANNICO È UN GENIO O CLOWN? DI ALTO LIGNAGGIO, HA SANGUE TURCO E RUSSO NELLE VENE, È "FIGLIO" DI ETON E OXFORD, DI QUEL "BULLINGDON CLUB" IN CUI LUI, DAVID CAMERON E GEORGE OSBORNE DISTRUGGEVANO RISTORANTI IN SMOKING – NICK FARRELL: “NON E' UN BUFFONE, FA IL BUFFONE, CHE È DIVERSO. NEL 2003 ANDAMMO A VILLA CERTOSA A INTERVISTARE BERLUSCONI E…” - VIDEO

 

1 - GAFFE, SCAPPATELLE E COLPI DI GENIO COSÌ BORIS SBARCA A DOWNING STREET

Estratto dell’articolo di Francesco Guerrera per “la Stampa”

 

boris johnson eletto leader dei tory 2

(…) Incontrare Boris, o "Bozza", come lo chiamano gli amici, è un tour de force di schermaglie verbali, voli di fantasia e dibattiti seri. Ma per governare il Regno Unito del 2019, Johnson avrà bisogno di molto più della verve intellettuale affinata prima nella sua famiglia benestante (il padre è un romanziere ed ambientalista di origini turche), poi a Eton e Oxford e, prima di entrare in politica, nelle redazioni del Times, Daily Telegraph e Spectator. Un banchiere che conosce Boris bene lo ha paragonato alla Marmite - il lievito spalmabile che è onnipresente sui tavoli della colazioni inglesi: «O lo ami o lo odi», ha detto.

 

jeremy hunt boris johnson 1

Chi lo odia, lo liquida come un buffone inaffidabile che è disposto a dire qualsiasi cosa pur di essere eletto, che è stato licenziato dal Times per aver inventato una citazione e che è stato cacciato di casa dalla moglie quando si è stufata della sua reputazione di donnaiolo.

Chi lo ama parla di un intelletto brillante con un carisma infinito capace di parlare con presidenti ma anche di farsi amare dalle masse che, non a caso, lo hanno seguito sulla strada della Brexit nel referendum del 2016. Quale sarà il vero Johnson?

BORIS JOHNSON

 

(…) A prima vista, Johnson - spesso borioso, a volte «Trumpiano», quasi sempre elitario - non sembra la figura adatta a rimarginare lesioni di tale gravità. Starà a lui dimostrare il contrario. La Gran Bretagna non ha scelta: deve tifare per Bozza.

 

boris johnson e i fan

2 - DONNE, RISTORANTI DISTRUTTI E POPULISMO: LA SCALATA DI BORIS, IL LEADER CHE PARLA LATINO

Cristina Marconi per “il Messaggero”

 

Sono ormai decenni che la sua zazzera bionda incombe sul dibattito politico britannico: da giornalista, da deputato o da sindaco di Londra, Boris Alexander De Pfeffel Johnson, nato bene, anzi benissimo a New York nel 1964, ha sempre usato lo strumento dell'esagerazione per farsi notare, odiare e poi eventualmente perdonare grazie a quella gigioneria che ha fatto cadere tra le sue braccia molte donne e, ora, un intero paese.

 

LE ORIGINI

boris johnson con le conigliette

Di alto lignaggio, con sangue turco e russo nelle vene, Boris è figlio di Eton e di Oxford, di quel Bullingdon Club in cui lui, David Cameron e George Osborne distruggevano ristoranti, o almeno così narra la leggenda, con i loro smoking e i loro accenti aristocratici, indelebili anche nel latino parlato correntemente e nella cultura letteraria e soprattutto storica sfoggiata con disinvoltura.

boris johnson con allegra

 

Come nella biografia che Johnson ha scritto di Winston Churchill nel 2015 con l'obiettivo, diciamo inconscio, di lasciare che sia il lettore a trovare somiglianze tra lui e il grande statista, usando lo stesso stile arguto che si ritrova nei discorsi e che negli anni gli ha permesso di distogliere l'attenzione dai contenuti e di guadagnare cifre esorbitanti grazie alla sua penna.

 

jeremy hunt boris johnson

Perché è sui giornali che il fenomeno Boris è iniziato ed è un po' anche grazie a lui se Bruxelles, nel cuore degli inglesi, è diventato quel mostro da cui scappare urlando: quando era corrispondente per il Telegraph, i suoi articoli strabilianti ci misero poco a oscurare quelli tecnici e accurati delle altre testate, lanciando una moda in cui i tabloids si sono buttati a piene mani.

boris johnson bacia un coccodrillo

 

Eppure il suo ingombrante padre, politico, scrittore e ambientalista, autore di un'autobiografia intitolata semplicemente Stanley, presumo, era stato funzionario europeo e i fratelli, da Rachel, bravissima ex direttrice dello storico magazine The Lady, a Jo, biondo come il nuovo premier ma secchione e snello, hanno opinioni ben più sfumate sull'Europa.

boris jogging

 

(…) Intanto ha raggiunto il sogno di una vita di arrivare a Downing Street e sarà anche il primo ad arrivarci da fidanzato': con lui si trasferirà, discretamente, anche la compagna 31enne Carrie Symonds, così simile nel volto alla prima moglie Allegra e così diversa dall'attuale moglie non ancora divorziata, Marina, avvocato di grido e sorella di una portavoce della Commissione europea. In totale i figli ufficiali sono 4, ma voci autorevoli dicono che per Londra ne giri almeno un altro non riconosciuto.

 

boris johnson

La comunicatrice Carrie ha fatto un buon lavoro con lui, pettinandolo e costringendolo a indossare completi meno brutti, ma la sua frase «Toglimi le mani di dosso» registrata dai solerti vicini durante una lite resterà nell'immaginario collettivo per un bel po'.  (…)

 

3 – «IO E IL MIO AMICO BORIS FACCIAMO I BUFFONI MA NON SIAMO BUFFONI»

boris johnson

Nick Farrell per “il Giornale”

 

(…) lasciate stare tutte le fake news scritte nei suoi confronti - ha la stoffa necessaria. E anche la fortuna. I suoi tanti critici nei suoi confronti mi fanno ricordare i tanti critici contro Silvio Berlusconi. Sono ciechi probabilmente per scelta politica. La qualità principale di Boris è l' ottimismo. Ti fa stare meglio.

boris johnson

 

Non è per niente stupido. Anzi. La sua famiglia era benestante ma non ricca. Ha vinto una borsa di studio per andare più o meno gratis al famoso collegio privato di Eton e anche per andare al Balliol College, all' università di Oxford, per poi laurearsi in Lettere classiche (greco antico e latino). Cita a memoria, parola per parola, interi passi di testi antichi.

 

boris johnson eletto leader dei tory 1

Per parecchi anni è stato corrispondente da Bruxelles del Daily Telegraph ed è diventato famoso come il primo, e forse anche l' unico giornalista al mondo, per essere riuscito a trasformare quella grigia e sorda istituzione in qualcosa di interessante. Lo ha fatto scrivendo delle regole surreali inflitte agli Stati membri, come la banana dritta invece che curva o il preservativo troppo stretto per il tipico maschio inglese.

 

l'interno della toyota previa di boris johnson 3boris johnson al dibattito tra i candidati tory

Diventato direttore del settimanale conservatore The Spectator ha anche scritto una biografia di gran successo su Churchill, ma il suo eroe in assoluto è Pericle, il «signore» di Atene. Stranamente al popolo inglese cioè ai poveri piace un sacco, malgrado la sua educazione privilegiata. Gli intellettuali e le classi professionali invece lo odiano.

 

Non è un buffone come leggete ovunque. Fa il buffone, che è diverso. Una volta, ad esempio, ha tenuto un discorso a un gruppo di banchieri in un hotel di lusso a Londra, fingendo di essere un cretino che aveva dimenticato gli appunti del suo discorso nel taxi e perciò costretto a parlare a braccio. Ma aveva deciso tutto prima. Roba da genio.

boris johnson al dibattito tra i candidati tory 1

Siamo andati insieme in Sardegna a Villa Certosa, nel 2003, per intervistare Berlusconi come Stanlio (io) e Ollio (lui).

 

Appena l' ho visto mi sono subito messo a ridere. Si era vestito come un esploratore inglese dell' Ottocento: indossava una giacca beige con sotto la camicia e la cravatta, ma poi indossava dei bermuda kaki, dei calzini alti quasi fino alle ginocchia e ai piedi aveva un paio di sandali.

 

carrie symonds 8

Nell' intervista, che è durata circa quattro ore, il Cavaliere s' è lasciato sfuggire che Mussolini mandava i suoi avversari in vacanza sulle isole e non li ammazzava e anche che i giudici italiani sono matti ed antropologicamente diversi dai normali esseri umani.

Per la cronaca non è vero che abbiamo fatto ubriacare il povero Silvio con lo champagne, come lui ha sostenuto durante una conferenza stampa per giustificare le sue esternazioni politicamente non corrette. Ci ha fatto bere del tè freddo al limone e basta. Magari ci avesse dato lo champagne, ma purtroppo è stato così.

boris johnson travolge un povero bimbo giapponese 4

 

Dopo ho detto a Boris: Berlusconi mi ricorda il grande Gatsby del mitico romanzo di Scott Fitzgerald e mi fa venire in mente le parole che, alla fine, dice lo scrittore Nick Carroway a Gatsby: «Sei meglio di tutta quella gente maledetta messa insieme!». Nel caso di Gatsby si riferiva ai ricchi frivoli e edonisti della East Coast; in quello di Berlusconi a gran parte dei media e dei salotti italiani e del mondo. Boris era d' accordo e l' abbiamo scritto.

boris johnson travolge un povero bimbo giapponese 3

 

Boris stesso mi fa venire in mente Berlusconi. Fisicamente sono molto diversi of course, come lo sono dal punto di vista dell' abbigliamento. Boris è iper-trasandato, Berlusconi iper-ordinato. Le foto recenti dello stato della macchina di Boris (vecchia, strapiena di robaccia di ogni tipo e con una marea di multe attaccate al vetro). Tutto questo la dice lunga sul personaggio.

bullingdon club osborne cameron e boris johnson

 

Sono sì donnaioli entrambi, ma soprattutto sono entrambi ottimisti e hanno un' energia positiva che si trasferisce a chi sta loro attorno. Non solo: hanno anche una spiccata dote oratoria, capace di sedurre il gran pubblico. Fanno i buffoni ma non lo sono.

 

carrie symonds 6

Dicono delle cose che mandano in tilt i giornalisti puritani, specialmente quelli di sinistra, e le cosiddette gaffes per me (e per tanti) - li rendono solo più simpatici e più umani.

Nella campagna elettorale del referendum del 2016 Boris ha rilasciato pochissime interviste, ma una era a me. Me l' ha concessa per nostalgia dei tempi andati.

boris johnson bullingdon club

 

The Spectator aveva indetto una competizione per la migliore poesia composta dai lettori, un breve componimento che prendeva in giro il presidente turco Erdogan. Ho chiesto a Boris che è anche di origini turche - di comporne una e l' ha fatta e, ovviamente, ha vinto la gara! La sua creatività mi ha colpito molto. L' ha composta in due secondi, davanti a me, e non era per niente male. Accusava Erdogan di essere uno che preferiva le capre alle donne. Boris Johnson farà la Brexit soprattutto perché sa una cosa: se non la fa, non sarà solo la sua fine, ma anche quella del partito conservatore. E della Brexit stessa.

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