mario draghi - by istituto lupe

COL CAZZO CHE DRAGHI SE NE STARA' IN DISPARTE –  “MARIOPIO” STA PREPARANDO GLI INTERVENTI PER IL MEETING DI RIMINI DEL 24 AGOSTO E PER L'ASSEMBLEA DI NEW YORK DEL 21 SETTEMBRE – RIBADIRÀ IL SUO METODO DI LAVORO, RIVENDICHERÀ I RISULTATI SU PIL E OCCUPAZIONE E PUNTELLERA' LA COLLOCAZIONE ATLANTICA DELL’ITALIA – NELL'ULTIMO MESE DI CAMPAGNA ELETTORALE I PARTITI SI RITROVERANNO A CONFRONTARSI PIU' CHE MAI CON L’“AGENDA DRAGHI”…

Enrico Pirondini per www.blitzquotidiano.it

 

mario draghi 1

E Draghi? Supermario c’è!  Fra scintille a destra, telenovela a sinistra, ammiccamenti al centro. Sta preparando due interventi chiave: al Meeting di Rimini (24 agosto) e alla Assemblea generale dell’ONU (21 settembre). Che dirà? Ribadirà il suo “metodo “ di lavoro, rivendicherà i risultati di Pil e occupazione, puntellerà la collocazione atlantica dell’Italia. Una posizione che inevitabilmente si intersecherà con una campagna elettorale di un solo mese (22 agosto-25 settembre).

 

Dopo 103 anni l’Italia andrà alle urne in autunno. L’ultima volta, il 16 novembre 1919, eravamo ancora il Regno d’Italia, proclamato nel marzo del 1861 – durante il Risorgimento – e la capitale era Torino. Poi Firenze. Preistoria. E dopo 4 re, è cominciata la Repubblica (giugno 1946).  Alle urne repubblicane gli italiani sono stati chiamati 18 volte e la partecipazione è andata sempre in calando. Tutti i sondaggi dicono che la storia si ripeterà.

 

QUATTRO SETTIMANE DECISIVE PER DRAGHI

AGENDA DRAGHI MEME

Archiviata la partita dei simboli (14 agosto) e quella della presentazione delle liste (22 agosto) restano quattro settimane per illustrare i programmi, scaldare i cuori degli elettori, offrire una visione convincente. Secondo Tecne’, Istituito di ricerca dimostratosi nel tempo un buon termometro politico, sei milioni di italiani su dieci, non arrivano alla quarta settimana del mese.

 

Ergo la Politica dovrà confrontarsi con l’agenda Draghi che fa riferimento a cinque temi nevralgici: inflazione, crisi energetica, aumento dei costi dei prodotti alimentari, occupazione e salari. Draghi, come ha detto nell’ultima conferenza stampa (giovedì 4 agosto), non se ne starà seduto in disparte.

 

MEETING DI RIMINI (20-25 agosto)

mario draghi

È l’edizione n.40. E coincide con tempi di grande incertezza. “Progetti di vita, affetti e lavoro,si scontrano con una realtà difficile da decifrare”. Si parlerà del mutevole assetto geopolitico internazionale,il dramma di migliaia di profughi, la povertà crescente a causa della pandemia, l’emergenza legata al surriscaldamento globale, i rischi ecologici. Ci aspettano sfide imponenti, ne va del nostro futuro. Atteso l’intervento di Draghi. Con lui sette ministri (Giorgetti, Gelmini, Orlando, Speranza, Elena Bonetti, il sottosegretario  alla Presidenza del Consiglio,Roberto Garofoli).

 

DRAGHI ALLA ASSEMBLEA GENERALE ONU (New York, 21 settembre)

mario draghi 2

Appuntamento prestigioso. Ad ascoltare Mario Draghi ci saranno tutti i rappresentanti degli Stati membri (193). Praticamente il mondo intero dall’Afghanistan allo Zimbabwe. Certo non coinvolgerà esplicitamente la Politica italiana dato l’imminenza del voto del 25 settembre. Però dirà con la consueta chiarezza da che parte  sta l’Italia. Cioè con Kiev. L’Italia sta con la pace.

mario draghi contro firma il decreto di scioglimento delle camere dimissioni di draghi by osho dimissioni di draghi meme by grande flagello MARIO DRAGHI ESCE DAL SENATO MARIO DRAGHI ESCE DAL SENATO MARIO DRAGHI MEME BY ANNETTA BAUSETTI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?