COME MAI PADOAN ANCORA NON SI È DIMESSO DALLA CAMERA? PERCHÉ HA CHIESTO UN PARERE ALLA GIUNTA DELLE ELEZIONI, SPERANDO DI SENTIRSI DIRE CHE I RUOLI DI DEPUTATO E PRESIDENTE UNICREDIT NON SONO INCOMPATIBILI. SOLO IN CASO CONTRARIO PRESENTERÀ LA SUA LETTERINA - MA È TERRORIZZATO DAL VOTO SEGRETO DOVE NON POCHI VORRANNO IMPALLINARLO. E MUSTIER, RIMASTO IN MEZZO AL GUADO, SI È GIÀ PENTITO DELLA SCELTA

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PIER CARLO PADOAN CANDIDATO PD PIER CARLO PADOAN CANDIDATO PD

 

Come mai Pier Carlo Padoan non ha ancora mandato la sua lettera di dimissioni dalla Camera dei deputati? Avrebbe chiesto alla Giunta delle Elezioni, competente per stabilire eventuali incompatibilità dei parlamentari, se potesse mantenere sia lo scranno parlamentare che la presidenza di Unicredit, alla quale sarà designato in primavera dopo essere stato cooptato nel cda.

 

C'è una legge degli anni '50 che lo vieta, ma l'ex ministro vuole un parere chiaro prima di abbandonare la Camera. Solo dopo parere negativo (se i due ruoli sono dunque incompatibili), presenterà dimissioni formali. Insomma, lo stipendio prima di tutto. Ma non è finita.

MUSTIER ELKETTE MUSTIER ELKETTE

 

Cosa che Piercarletto teme assai, visto che dovranno passare dal plenum dell'Aula e a scrutinio segreto, ed è pieno di deputati di entrambi gli schieramenti che non vedono l'ora di impallinarlo. Il che sarebbe una figura tremenda sia per lui, già dirigente OCSE e titolare del Tesoro, che per Mustier, che si è già pentito della scelta ma che ormai non può tornare indietro.

RENZI MERKEL PADOAN SCHAEUBLE RENZI MERKEL PADOAN SCHAEUBLE RENZI E PADOAN ALLA LEOPOLDA RENZI E PADOAN ALLA LEOPOLDA D ALEMA PADOAN D ALEMA PADOAN pier carlo padoan – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 23 pier carlo padoan – ritiro del pd all'abbazia di contigliano 23

 

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