binaghi conte appendino

COME MAI IL PRESIDENTE DELLA FEDERTENNIS ANGELO BINAGHI, QUELLO CHE DICE DI NON VOLERE POLITICI IN TRIBUNA AI SUOI EVENTI, DOPO AVER IMBARCATO LA GRILLINA APPENDINO COME VICEPRESIDENTE FIT, HA OSPITATO TUTTA LA SETTIMANA AL FORO ITALICO, ALESSANDRO DI BATTISTA CON FAMIGLIA, GIUSEPPE CONTE E FELICE MARIANI, EX GRILLINO OGGI LEGHISTA? CERCA UN FUTURO NEL M5S O SALDA VECCHI DEBITI? E COME MAI GLI ALFIERI DELL’UNO VALE UNO SI ACCOMODANO A SBAFO COME…" - L'ATTACCO DI BINAGHI AL NEMICO MALAGO': "E' OSSESSIONATO DA SPORT E SALUTE"

Dagonews

 

BINAGHI APPENDINO SWIATEK FOTO MEZZELANI

Come mai il Presidente Fit Angelo Binaghi, quello che dice di non volere politici in tribuna ai suoi eventi, dopo aver imbarcato la grillina Appendino come vicepresidente Fit solo perché gioca a tennis ogni tanto, ha ospitato tutta la settimana, sotto la sua tenda federale al Foro Italico, nientepopodiche Alessandro Di Battista con famiglia, Giuseppe Conte e Felice Mariani, ex grillino oggi leghista?

 

Cerca un futuro nel Movimento Cinquestelle o salda vecchi debiti? E come mai gli alfieri dell’antipolitica, dell’uno vale uno si accomodano a sbafo al tennis come un generone romano qualunque?

 

 

FURIA BINAGHI CONTRO MALAGÒ «VOLEVA DANNEGGIARCI»

Marco Calabresi per il “Corriere della Sera”

 

binaghi malagò

Erano giorni che il presidente della Federtennis Angelo Binaghi aspettava la classica conferenza stampa di chiusura. Mai come quest' anno, la scarpa era piena di pietre, più che di sassolini. Il tema è quello della partecipazione degli atleti russi e bielorussi al torneo; il bersaglio è il presidente del Coni Giovanni Malagò.

 

conte seduto agli internazionali di roma 7

Bordate vere: «Ha cercato di non far giocare il numero uno del mondo (Djokovic, per la mancata vaccinazione ndr ), poi non voleva i russi. Abbiamo analizzato le sue parole: "Il tennis segua le indicazioni del Cio, dico no ai russi a Roma", ma in realtà per rispettare le indicazioni del Cio è bastato fare immediatamente quello che Itf, Atp e Wta hanno fatto con una circolare alla quale ci siamo attenuti. I russi e bielorussi sono stati autorizzati senza il nome della propria nazione e senza i colori della bandiera».

 

Il problema, evidente, è politico-sportivo, e va oltre la partecipazione di Djokovic e dei russi: «Malagò ha chiesto al governo di intervenire nell'autonomia dello sport, quando in passato si era lamentato per le azioni del governo. Ha cercato di far intervenire Draghi su una decisione che avrebbe irreparabilmente danneggiato gli Internazionali.

 

conte seduto agli internazionali di roma 6

Grazie al governo e al premier Draghi che hanno capito tutto: siamo colpevoli di esprimere il nostro pensiero, un pensiero di grande approvazione verso la riforma dello sport e verso l'operato di Sport e Salute, verso la quale Malagò è ossessionato. Noi abbiamo deciso di devolvere l'1% dell'incasso della biglietteria, circa 160mila euro, alla federazione ucraina per sostenere i giovani tennisti. Il Cio apprezzerà questo gesto più dell'intervista di Malagò».

 

Accanto a Binaghi, nella premiazione di Djokovic, c'era la sottosegretaria Valentina Vezzali: «La politica non deve ingerire nello sport, che ha la sua autonomia. Il Cio ha espresso le proprie linee e nell'ambito di queste si sono svolti gli Internazionali».

angelo binaghi foto mezzelani gmt039binaghi cozzoli giorgetti di centa foto mezzelani gmt 011conte seduto agli internazionali di roma 5conte seduto agli internazionali di roma 4conte seduto agli internazionali di roma 2conte seduto agli internazionali di roma 3conte seduto agli internazionali di roma 1binaghi cozzoli giorgetti di centa foto mezzelani gmt 010binaghi cozzoli giorgetti di centa foto mezzelani gmt 006binaghi swiatek foto mezzelani gmt214angelo binaghi foto mezzelani gmt 072angelo binaghi foto mezzelani gmt 071binaghi cozzoli giorgetti di centa foto mezzelani gmt 012

 

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)