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COME SI CAMBIA, PER NON MORIRE – IL “FINANCIAL TIMES” GODE PER L’INVERSIONE A EU DI SALVINI E DEI CINQUE STELLE: “NEL 2018 L’ITALIA HA ELETTO IL PARLAMENTO PIÙ ANTI EUROPA DELLA SUA STORIA. TRE ANNI DOPO I PARTITI EUROSCETTICI SONO A MALAPENA RICONOSCIBILI” - L’ABBRACCIO DELLA VECCHIA GUARDIA INTORNO A SUPER-MARIO, LA CARICA DEGLI EX PREMIER ALLA GUIDA DEI PARTITI E IL PRAGMATISMO DELLA BASE LEGHISTA DELLE IMPRESE DEL NORD: “L’ESTREMISMO NON PORTA DA NESSUNA PARTE SE SI VUOLE COSTRUIRE QUALCOSA…”

IL FINANCIAL TIMES E L INVERSIONE A EU DEI PARTITI EUROSCETTICI ITALIANI CON DRAGHI

Miles Johnson e Davide Ghiglione per il “Financial Times”

https://www.ft.com/content/4af81885-0af3-47b5-8912-1e507ff1810e

 

Nel 2018, l'Italia ha eletto il parlamento più apertamente anti-UE nella storia del Paese. Una coalizione tra due partiti populisti attaccabrighe ha minacciato di assediare le istituzioni italiane e di ignorare le regole fiscali di Bruxelles. I mercati finanziari hanno tremato e gli alleati europei dell'Italia hanno guardato al Paese con preoccupazione.

 

MARIO DRAGHI ED ENRICO LETTA FOTO INFOPHOTO

Tre anni dopo, tuttavia, la formazione di un nuovo governo di unità nazionale guidato da Mario Draghi ha sconvolto la politica italiana. Mentre la composizione del parlamento del 2018 rimane la stessa, i partiti euroscettici del paese sono ora a malapena riconoscibili.

 

GIANCARLO GIORGETTI E MATTEO SALVINI

Poco più di un mese dopo il giuramento di Draghi, ex presidente della Banca centrale europea, come primo ministro, il partito della Lega di Matteo Salvini ha abbandonato il suo euroscetticismo.

 

LUIGI DI MAIO E ALESSANDRO DI BATTISTA INCONTRANO I VERTICI DEI GILET GIALLI

Nel frattempo il Movimento Cinque Stelle, un raggruppamento precedentemente anti-euro che ha fatto infuriare il presidente francese Emmanuel Macron nel 2019 quando un alto esponente del partito ha incontrato un gruppo di attivisti dei gilet gialli jaunes vicino a Parigi, ha scelto l'ex primo ministro centrista Giuseppe Conte come suo leader in attesa.

 

MATTEO RENZI ENRICO LETTA MEME

E il Partito Democratico (PD) di centro-sinistra, sempre risolutamente europeista, ha scelto un altro ex premier, Enrico Letta, come suo leader. Il suo ritorno dall'esilio come accademico a Parigi rappresenta la decisione da parte del PD di scegliere l'esperienza e l'affidabilità piuttosto che fare perno su un programma più radicale e su una leadership più giovane e fresca.

 

Questo abbraccio della vecchia guardia potrebbe vedere le prossime elezioni italiane, previste per il 2023, combattute tra quattro ex primi ministri: Letta, Conte, Silvio Berlusconi di Forza Italia e Matteo Renzi di Italia Viva.

mario draghi luigi di maio 1

 

Anche Salvini è stato ministro dell'Interno, Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni è l’unico unico grande partito con un leader che non ha ricoperto una delle più alte cariche dello Stato.

 

MATTEO SALVINI IN SENATO APPLAUDE DRAGHI

Roberta Pinotti, senatrice del PD ed ex ministro della difesa italiana, crede che l'ingresso di Draghi abbia creato un'apertura per i partiti precedentemente anti-establishment a riconsiderare le loro precedenti posizioni.

 

roberta pinotti

"Si è creato uno spazio per alcune forze politiche per ripensare se stesse in termini di idee, sia per riposizionarsi sia per lavorare in modo efficiente in parlamento", ha detto. "Penso che ci possa essere una maturazione di tutte le forze politiche".

 

ALESSANDRO ZAN MARIA ELENA BOSCHI

I Cinque Stelle, secondo gli addetti ai lavori, stanno rompendo decisamente con il loro radicalismo, ed è probabile che riemergano come qualcosa di simile a un partito verde europeo mainstream con un focus sul sud più povero dell'Italia.

 

ELENA PAVAN

"Il Movimento è in silenzio radio di due settimane, a nessuno è permesso di parlare", ha detto un deputato Cinque Stelle. "È un chiaro segno che stiamo aspettando che le stelle si riallineino nella politica italiana prima di decidere una linea d'azione".

 

SALVINI TRUMP

Per alcuni, l'apparentemente improvviso riallineamento della politica italiana è un riflesso dei cambiamenti avvenuti altrove. La sconfitta di Donald Trump nelle elezioni americane di novembre ha fatto sì che nella destra italiana ci si iniziasse a chiedere se ci fosse un futuro a lungo termine nelle roboanti sfuriate trumpiane sui social media che hanno alimentato l'ascesa di Salvini quattro anni fa.

 

"Abbiamo visto che l'estremismo non porta da nessuna parte se si vuole costruire qualcosa", ha detto Elena Pavan, un sindaco della Lega in Veneto. "La politica sta cercando risposte a problemi concreti come mai prima d'ora, e credo che tutti i partiti abbiano scelto un senso di responsabilità nell'affidarsi a Draghi", ha aggiunto.

giuseppe conte e ursula von der leyen a bruxelles

 

Anche il deputato del PD Alessandro Zan attribuisce all'uscita di Trump dalla scena internazionale, e all'impatto della crisi Covid-19, il merito di aver costretto tutti i partiti a rivalutare la loro posizione nei confronti dell'UE.

 

Uno dei compiti principali del governo Draghi sarà quello di spendere più di 200 miliardi di euro del fondo di ripresa post-pandemia di Bruxelles, un'iniziativa che ha conquistato anche gli euroscettici incalliti in Italia. "Il grande shock causato dalla pandemia ha fatto nascere una collegialità europea molto forte che fino a qualche anno fa non si vedeva, o non esisteva affatto", ha detto Zan.

 

MARIO DRAGHI ED ENRICO LETTA FOTO INFOPHOTO

Ma se la pace regna, per ora, ci sono già segni che le ostilità riprenderanno mano a mano che il paese si avvicinerà alle elezioni. Nei primi commenti Letta, nominato leader del PD domenica, ha sollevato la prospettiva di riformare le regole sulla cittadinanza italiana, guadagnandosi una rapida risposta da parte di Salvini.

 

"Se ne parla, significa che vuole far cadere questo governo", ha detto Salvini. "Solo qualcuno che viene da Parigi, o da Marte... si preoccupa di dare la cittadinanza agli immigrati". Per il momento, comunque, il mondo della politica italiana, normalmente molto fragile, sta vivendo una tregua non facile.

SALVINI DRAGHIIL PRIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI DI MARIO DRAGHI - LUIGI DI MAIO - ROBERTO GAROFOLIGIANCARLO GIORGETTI MATTEO SALVINI

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