umberto bossi e matteo salvini

COME SI SEPPELLISCE LA LEGA NORD - IL 21 DICEMBRE IL CONGRESSO CHE CAMBIERÀ FACCIA AL CARROCCIO CON LA DEFINITIVA TRANSIZIONE ALLA CREATURA SALVINIANA - UMBERTO BOSSI A SORPRESA IN VIA BELLERIO: “NON FATE IL FUNERALE AL PARTITO, NON SE LO MERITA…” - LA VECCHIA LEGA NON CESSERÀ DI ESISTERE. NON FOSSE ALTRO PERCHÉ DEVE RESTITUIRE ALLO STATO I 49 MILIONI DEI RIMBORSI ELETTORALI ILLECITAMENTE PERCEPITI…

Marco Cremonesi per il “Corriere della sera”

 

LA CANOTTIERA DI BOSSI E I BOXER DI SALVINI

«Non fate il funerale alla Lega. Non se lo merita...». Umberto Bossi, dopo molti mesi, torna al consiglio federale. L' ultima volta che i membri del parlamentino leghista avevano visto il fondatore era circa un anno fa, prima del malore che lo ha colpito lo scorso febbraio.

All' ingresso del 78enne ex leader la platea ammutolisce: è in carrozzella, visibilmente provato.

 

Poi, i leghisti si riscuotono: e scoppia l' applauso. L' occasione, per il «Capo» padano, era importante: il consiglio federale ha convocato un congresso per il 21 dicembre. Al mattino di buon ora, la Lega dovrà se possibile chiudere i conti con il passato e trasformarsi anche formalmente nella «Lega per Salvini premier» che già da tempo appare sulle schede elettorali.

 

bossi salvini maroni

Attenzione: la vecchia Lega non cesserà di esistere. Non fosse altro perché deve restituire allo Stato i 49 milioni dei rimborsi elettorali illecitamente percepiti. Il congresso dovrà approvare le correzioni agli statuti dei due partiti che trasformeranno la Lega Nord in una sorta di bad company tutta oneri e niente onori. La notizia collegata è che Salvini non ne sarà più il segretario: il congresso del 21 dicembre dovrà indicare un commissario, sul quale dentro la Lega non mancano le ironie: «Che invidia...».

 

SALVINI BOSSI

Resterà, però, all' articolo 1 dello statuto del vecchio partito «l' indipendenza della Padania». Nel nuovo, non ci sarà più spazio per i rappresentanti dell' opposizione interna nel consiglio federale e saranno integrati in un unico partito i dirigenti del centro-sud. Per dirla con il vice di Salvini, Andrea Crippa, «semplicemente, prima la Lega andava dalle Alpi all' Umbria, ora dalle Alpi alla Sicilia: entrano nella Lega le Regioni che prima non c'erano. È il partito nazionale».

 

Umberto Bossi ascolta tutto diligente: Roberto Calderoli che spiega lo svolgimento del congresso, Giancarlo Giorgetti che conferma la partecipazione della Lega (salviniana) al tavolo per cambiare la legge elettorale, Claudio Borghi che fa il punto su manovra e Mes.

salvini bossi pontida

Ma l' amarezza di Bossi alla fine emerge: «Non fate il funerale alla Lega...». Ed è lo stesso Salvini che prova a rassicurarlo: «Ma no, la Lega Nord resta...». Il presidente del congresso prenatalizio, però, è una garanzia di continuità: Giancarlo Giorgetti, affiancato dagli altri due vicesegretari leghisti, lo stesso Crippa e Lorenzo Fontana.

 

UMBERTO BOSSI E MATTEO SALVINI

Al consiglio federale si parla anche di elezioni in Calabria. Per ribadire la posizione: no alla candidatura dell' azzurro Mario Occhiuto. Poi, i leghisti si spostano sui rapporti con il Ppe: «Il dialogo prosegue - dice Crippa -. Soltanto, bisogna capire che cosa è il Ppe: se un partito a guida franco-tedesca che fa accordi con il Pse contro le nostre imprese o se è il partito delle radici cristiane contro omologazione e globalismo».

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...