PER COMPLETARE L’ASSE DEI CATTIVONI, MANCAVA SOLO ASSAD – ARRIVA IL DISGELO TRA SIRIA E ARABIA SAUDITA: A PIÙ DI DIECI ANNI DALLA ROTTURA DEI RAPPORTI DIPLOMATICI, DAMASCO E RIAD HANNO DECISO DI RIAPRIRE LE RISPETTIVA AMBASCIATE. LA REGIA DEI NEGOZIATI È STATA DI PUTIN. IL 10 MARZO I SAUDITI AVEVANO RIAPERTO LE RELAZIONI CON L’IRAN E IN QUEL CASO LA MOSSA ERA STATA APPARECCHIATA DA XI JINPING…

-

Condividi questo articolo


vladimir putin e mohammed bin salman 4 vladimir putin e mohammed bin salman 4

Dal “Corriere della Sera”

 

Dopo più di 10 anni dalla rottura dei rapporti diplomatici, la Siria e l’Arabia Saudita hanno deciso di riaprire le rispettive ambasciate con una mossa anticipata alcune settimane fa ma che ancora deve essere ufficializzata. I negoziati sono stati mediati da Mosca.

bashar al assad con vladimir putin bashar al assad con vladimir putin A PECHINO L’ACCORDO TRA ARABIA SAUDITA E IRAN A PECHINO L’ACCORDO TRA ARABIA SAUDITA E IRAN A PECHINO L’ACCORDO TRA ARABIA SAUDITA E IRAN A PECHINO L’ACCORDO TRA ARABIA SAUDITA E IRAN vladimir putin e mohammed bin salman 5 vladimir putin e mohammed bin salman 5 A PECHINO L’ACCORDO TRA ARABIA SAUDITA E IRAN A PECHINO L’ACCORDO TRA ARABIA SAUDITA E IRAN

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – PERCHE' L'"INCIDENTE" HA FATTO FELICI IRAN E ISRAELE - RAISI MIRAVA ALLA SUCCESSIONE DELL’85ENNE KHAMENEI. MA, PER IL RUOLO DI GUIDA SUPREMA, L’AYATOLLAH HA SCELTO IL FIGLIO MOJTABA, 'EMINENZA GRIGIA' DEI PASDARAN CHE HANNO IN MANO IL POTERE POLITICO ED ECONOMICO DELL'IRAN – NON SOLO: RAISI AVEVA INIZIATO A INCIUCIARE CON GLI STATI UNITI PER LA STABILIZZAZIONE DEL GOLFO. L’”AMERIKANO” RAISI HA IMBUFALITO NON SOLO I PASDARAN, MA ANCHE NETANYAHU, IL QUALE VIVE IN ATTESA DEL RITORNO DI TRUMP ALLA CASA BIANCA E HA BISOGNO COME IL PANE DI UN NEMICO PER OCCUPARE ANCORA LA POLTRONA DI PREMIER... 

MA DOVE STA ZHANG ZHANG? - IL 32ENNE IMPRENDITORE CINESE, DAL 2018 AZIONISTA DI MAGGIORANZA DELL’INTER, NON SI VEDE IN GIRO DA UN ANNO. NON ERA A MILANO NEMMENO PER LA FESTA SCUDETTO. LA VERITÀ È CHE ZHANG NON PUÒ LASCIARE LA CINA DA OLTRE UN ANNO PER LA CONDANNA DEL TRIBUNALE DI HONG KONG A RISARCIRE CHINA CONSTRUCTION BANK E ALTRI CREDITORI DI 320 MILIONI - A QUESTO PUNTO, NON CI VUOLE IL MAGO OTELMA PER SCOPRIRE IL MOTIVO PER CUI IL MEGA-FONDO AMERICANO PIMCO SI SIA RITIRATO DAL FINANZIAMENTO DI 430 MILIONI DI EURO A UN TIPINO INSEGUITO DAI TRIBUNALI, A CUI PECHINO NON RILASCIA IL VISTO PER ESPATRIARE, COME MISTER ZHANG…

DAGOREPORT - LORO SI' CHE LO SANNO BENE: SECONDO IL "CANALE 12" DELLA TV ISRAELIANA RAISI È MORTO - DIFFICILE PRENDERE SUL SERIO TEHERAN CHE AFFERMA CHE L'ELICOTTERO CON A BORDO IL PRESIDENTE IRANIANO HA AVUTO UN "INCIDENTE" IN AZERBAIGIAN A CAUSA DEL ''MALTEMPO'' (UN CONVOGLIO DI TRE ELICOTTERI E SOLO QUELLO CON RAISI E' ANDATO GIU'?) - I MEDIA IRANIANI, PER ORA, PARLANO DI "VITA IN PERICOLO" - L'IRAN NON E' DECAPITATO FINCHE' CI SARA' SARA' L’AYATOLLAH KHAMENEI CHE SCEGLIERA' IL SUCCESSORE DEL FEDELISSIMO RAISI. E PER ORA SI LIMITA A DIRE: "SPERIAMO CHE TORNI, MA NON CI SARANNO INTERRUZIONI" - COME E' ACCADUTO CON L'ATTENTATO ALLA SEDE DIPLOMATICA IRANIANA IN SIRIA, DIETRO L"INCIDENTE" C'E' NETANYAHU? (FINCHE' C'E' GUERRA, C'E' SPERANZA DI RESTARE AL POTERE) - PROPRIO IERI IL MINISTRO DEL GABINETTO DI GUERRA BENNY GANTZ, VICINISSIMO A BIDEN,  DOPO UN INCONTRO IN ISRAELE CON IL CONSIGLIERE PER LA SICUREZZA USA JAKE SULLIVAN, AVEVA AVVISATO IL PREMIER NETANYAHU: "PIANO SU GAZA ENTRO L'8 GIUGNO O LASCIAMO IL GOVERNO"