giuseppe conte luigi di maio nicola zingaretti

CONTE INCIUCIA SEMPRE E SOLO CON ZNGARETTI? E DAI CINQUESTELLE ARRIVA UN MESSAGGIO A MEZZO DEL GRILLINO DAVIDE CRIPPA: “QUALSIASI COSA SI VOGLIA FARE, SI DEVE PASSARE DA NOI - SIAMO IL PIÙ GRANDE GRUPPO DI MAGGIORANZA, SIA ALLA CAMERA CHE AL SENATO. NESSUNO PUÒ PENSARE DI APPROFITTARE DI QUESTO FRANGENTE PER FAR FINTA CHE IL M5S NON ESISTA...CONTE NON PUO’ PRESCINDERE DA NOI”

Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”

 

davide crippa

Davide Crippa, il M5S è nel caos, si profila il rischio di strappi dal gruppo .

«Ma per andare dove? È sbagliato ritirarsi proprio quando dobbiamo mettere maggiore impegno. Il 70 per cento preso al referendum, che solo noi abbiamo sostenuto, dovrebbe dire a tutti qualcosa. Invece sembra che qualcuno abbia scelto la strada di lamentarsi senza contribuire a dare nuove soluzioni».

 

Si parla di Stati generali. Ma non sarebbe stato meglio consultare la base?

«I parlamentari fanno la loro parte dando al capo politico un orientamento sui passi da compiere. La base sarà coinvolta passo passo».

giuseppe conte luigi di maio

 

I consiglieri regionali si sono lamentati.

«So che incontreranno Vito Crimi giusto domani (oggi, ndr ). Era già previsto. I portavoce nazionali sono sicuramente importanti, ma sono solo una parte di tutto il M5S. L'assemblea di giovedì scorso è stata voluta da me e Perilli (capogruppo al Senato) per consultare i gruppi come previsto dallo statuto».

 

Non è un iter con tempi troppo lunghi?

«No, dobbiamo partire da una scelta organizzativa. Serve stabilire in modo chiaro come il Movimento dovrà cambiare in termini di struttura organizzativa, dai territori fino alla guida del movimento, e questo lo dobbiamo fare a breve. I temi seguiranno un percorso più lungo, con approfondimenti tematici che, da ingegnere, sono convinto non si possano esaurire in pochi giorni».

ZINGARETTI - CONTE - DI MAIO

 

E il terzo mandato?

«Immagino farà parte degli argomenti da affrontare agli Stati generali. Ci sono sensibilità differenti ed è giusto che se ne parli con serenità, non avendo paura di chiedere anche agli iscritti».

 

Cosa pensa della linea dura sulle sanzioni?

«Penso che bisognerebbe avere più coscienza e non essere meri burocrati. Sono giunte lettere di contestazione a chi ha restituito più di 400 mila euro. Siamo un movimento politico, non un ente di riscossione».

 

davide crippa

Si dice che Casaleggio vi abbia proposto un contratto di servizio: perché avete rifiutato?

«Non conosco la proposta ma il Movimento deve tutelare la propria autonomia e indipendenza anche rispetto all'associazione Rousseau che deve fungere da strumento a supporto dell'azione politica e non viceversa».

 

Con il gruppo così diviso come pensate di poter influire sull'azione di governo?

«Siamo il più grande gruppo di maggioranza, sia alla Camera che al Senato. Nessuno può pensare di approfittare di questo frangente per far finta che il M5S non esista. Il M5S c'è, come dimostra il risultato del referendum, ha i suoi ministri, i suoi sottosegretari e i suoi parlamentari. Qualsiasi cosa si voglia fare, si deve passare da noi».

conte di maio

 

È un avviso al premier?

«Ieri l'ho sentito declamare alcuni punti programmatici. Avremo modo di chiarire nei prossimi giorni. Conte sa benissimo che il Movimento è la forza più leale che ha in Parlamento e che non può prescindere da noi». Si parla di rimpasto. «Si parla sempre di rimpasto... Vorrei invece mettere al centro le tematiche politiche vere che impattano sulla vita dei cittadini.Ripartiremo con decisione sul coinvolgimento sul Recovery fund. Transizione industriale, ambientale, energetica, con il divieto di nuove trivellazioni, e digitalizzazione: abbiamo un'occasione unica e serve il coraggio di attuare scelte di cambiamento vero».

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…