barchini lampedusa migranti salvatore toto' martello giuseppe conte luciana lamorgese

CONTE E LAMORGESE MANDANO ALTRE DUE NAVI PER SVUOTARE L’HOTSPOT. MA DOPO LA CROCIERA DOVE FINISCONO I MIGRANTI? – IL SINDACO DI LAMPEDUSA TOTÒ MARTELLO CONTINUA A LANCIARE ALLARMI INASCOLTATI: “NON SI PUÒ GESTIRE UN' EMERGENZA COME SE FOSSE UNA SITUAZIONE ORDINARIA. NON FUNZIONA. CON LE 1.200 PERSONE CHE C'ERANO AL MOMENTO DEL SOPRALLUOGO SI VIOLAVANO TUTTE LE REGOLE DI PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE DIFFUSIVE. NON SOLTANTO COVID. PARLO DI EPATITI, HIV, SCABBIA, TUBERCOLOSI...”

conte lamorgese

1 – CONTE: DUE NAVI PER SVUOTARE SUBITO L'HOTSPOT

Dal “Corriere della Sera”

 

Due navi di grandi dimensioni in arrivo fra oggi e domani per svuotare subito il centro d' accoglienza dell' isola, e poi un rafforzamento dei rimpatri, soprattutto di tunisini, un aumento dei sistemi di sorveglianza sanitaria sui migranti, ma anche lavori di ristrutturazione dell' hotspot locale, insieme con la sospensione di adempimenti e versamenti, arretrati compresi. Il piano Lampedusa è stato illustrato ieri pomeriggio dal premier Giuseppe Conte nel corso di un vertice a Palazzo Chigi al quale hanno preso parte il governatore della Regione Siciliana Nello Musumeci e il sindaco dell' isola Totò Martello.

 

barcone di migranti a lampedus a

«La sofferenza economica, e non solo, merita una risposta forte dello Stato», ha spiegato Conte. Previsto anche lo stanziamento di fondi a favore di Lampedusa, misure che saranno decise oggi dal Consiglio dei ministri.

 

«Se le promesse verranno messe nero su bianco, certo che sarò soddisfatto....», ha sottolineato Martello, per il quale «già ci sono i requisiti per non fare lo sciopero, però questo dipende poi da quello che diranno i miei compaesani. Nell' hotspot non ci saranno più 1.200 persone ma il numero regolare, le 190 che sono previste».

 

salvatore martello sindaco lampedusa

2 - «STANZE INAGIBILI, LETTI ALL'APERTO PER I MIGRANTI CONDIZIONI CHOC»

Giusi Fasano per il “Corriere della Sera”

 

«Sono scioccato». Addirittura... «Io faccio il medico legale, ne ho viste di situazioni forti, diciamo così. Ma quello che ho visto in questi giorni mi ha colpito umanamente, oltre che come medico. Pensare di tenere assieme migliaia di persone come è stato fatto finora a Lampedusa e chiamare questo "accoglienza" significa che abbiamo già fallito».

 

migranti lampedusa 1

Cristoforo Pomara è il più giovane ordinario di Medicina legale d' Italia, dirige l' Istituto di Medicina legale di Catania ed è l' autore di un trattato di tecniche autoptiche forensi studiato in tutto il mondo. Dal 24 di agosto è anche coordinatore della task force voluta dalla Sanità della Regione Sicilia per valutare condizioni, rischi e soluzioni per i 40 fra hotspot e centri di prima accoglienza dell' isola.

migranti a lampedusa 2

 

Professore, finora quanti sopralluoghi avete fatto?

«Tre: Pozzallo, Ragusa e Lampedusa. Sono appena tornato da Lampedusa e ho inviato una relazione urgentissima preliminare all' assessorato regionale alla Salute».

 

Per dire cosa?

«Che ho visto sovraffollamento e quindi rischio concreto di incolumità per tutti.

Per gli ospiti e per il personale delle forze dell' ordine, completamente scoperto della sicurezza sui luoghi di lavoro».

 

luciana lamorgese paola de micheli giuseppe conte luigi di maio

Ha indicato il rischio sanitario?

«Non solo. Con le 1.200 persone che c' erano al momento del sopralluogo si violavano tutte le regole di prevenzione delle patologie diffusive. Non soltanto Covid. Parlo di epatiti, Hiv, scabbia, tubercolosi... Ho immaginato un incendio, qualcosa che genera una fuga di massa. Secondo lei se premono tutti verso un' uscita sbarrata che succede?».

 

Però il premier Conte assicura che entro venerdì arriveranno due grandi navi per svuotare il Centro.

migranti sbarcano a lampedusa

«Meglio tardi che mai. Benissimo, comunque. Se davvero arriveranno sarà un bene per tutti. Ma sarebbe un bene anche che rimanessero attraccate sempre,perché l' emergenza non sarà finita in pochi giorni, come è facile prevedere».

 

Ci descrive cosa ha visto nell' hotspot?

migranti sbarcano a lampedusa 2

«Ho visto un posto inadatto ad accogliere qualcuno. Nelle condizioni in cui è la struttura, quel luogo è già inadatto per i 200 che sono il numero regolare. Ci sono interi padiglioni inagibili, le persone dormono all' aperto, sotto gli alberi. L' assistenza medica è totalmente insufficiente. In alcuni angoli non c' è un pavimento ma un tappeto umano».

 

Lei cosa ha suggerito per superare tutto questo?

luciana lamorgese giuseppe conte luigi di maio

«Di riorganizzare il sistema al collasso e garantire trasferimento e smistamento immediato e sicuro. Ora capiremo cosa succederà con l' arrivo delle navi. Certo è che i problemi come le criticità sanitarie esistono da decenni. Il Covid ha soltanto messo a nudo anni di mancata programmazione. Il punto di partenza è molto semplice».

 

E cioè?

«E cioè: non si può gestire un' emergenza come se fosse una situazione ordinaria. Non funziona. Nella relazione preliminare su Lampedusa mandata in Regione avevamo suggerito quello che poi ha annunciato il premier: sfollare il centro per mettere un punto fermo e cominciare a ragionare da zero.

 

migranti a pozzallo 2

Accoglienza è una parola che dev' essere compatibile anche con la struttura e temo che invece non lo sia nemmeno se restano i 200 ospiti previsti. Non faccio un discorso politico, guardo la questione da medico: a me non importa sapere chi ho davanti, a me, importano le sue condizioni medico-sanitarie».

 

I migranti le hanno fatto richieste?

«Solo a Pozzallo, un ragazzo mi ha mi ha detto: mettetemi in prigione che almeno sto al sicuro. Ha ragione, lì le criticità sono solo di tipo sanitario. A Lampedusa, invece, mi ha colpito un ragazzino di 14 anni, tunisino: è positivo al Covid, è solo ed è disperato. Non fa che piangere. Non so se resterà o no in questo Paese ma una cosa la so: va spostato da lì e, mi creda, io ho farò di tutto perché accada».

migranti sbarcano a lampedusa 6nave azzurra 2migranti a pozzallo migranti a pozzallonave azzurra 1migranti lampedusa nave azzurra salvatore martello sindaco lampedusa 2salvatore martello sindaco lampedusa 1migranti a lampedusala louise michel la nave finanziata da banksy tra malta e lampedus

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....