grillo casaleggio di maio conte

CONTE OUT! - LA RICHIESTA DEL CURATORE SPECIALE SILVIO DEMURTAS DI OTTENERE I DATI DEGLI ISCRITTI E DI INDIRE LE VOTAZIONI PER IL COMITATO DIRETTIVO È UNO SPADONE DI DAMOCLE SULLA TESTA DELL’EX PREMIER. "GIUSEPPI" NON PUÒ CORRERE PER LA LEADERSHIP, PERCHÉ NON È ISCRITTO – NON SOLO: MENTRE IL MOVIMENTO RISCHIA L’IMPLOSIONE, UNA TRENTINA DI EX SI STANNO ORGANIZZANDO…

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 2

 

 

IL NUOVO BLOG DELLE STELLE

Emanuele Buzzi per il "Corriere della Sera"

 

La notizia che scompiglia lo stallo dei 5 Stelle arriva da Cagliari. La annuncia in serata il Blog delle Stelle : «Il curatore speciale che è stato individuato dal tribunale di Cagliari ha presentato istanza, di fatto come rappresentante legale e quindi persona legittimata, per ottenere i dati degli iscritti del Movimento 5 Stelle e indire immediatamente le votazioni per il Comitato direttivo».

 

La richiesta è arrivata tramite pec negli uffici di Rousseau lunedì. Una mossa che è una spada di Damocle per la riforma di Giuseppe Conte: l' ex premer non è iscritto e non potrebbe correre per la leadership. Un punto a favore per Davide Casaleggio. Ora sono due i soggetti (uno è il curatore Silvio Demurtas, l' altro è Vito Crimi) che in qualità di rappresentante legale del M5S hanno chiesto i dati a Rousseau.

 

grillo conte casaleggio

«Una poltrona per due», c' è chi ironizza. Il procedimento per trasferire i dati - spiegano fonti milanesi - è lungo e complesso ed è probabile che la mail del curatore sia solo l' inizio di una interlocuzione. Demurtas parla all' Adnkronos di risposta «vaga» da parte dell' associazione: «Non riconoscono la mia funzione».

 

Tra le ipotesi, nel M5S, c' è anche quella di un voto su Rousseau per tagliare i tempi. Ma il rischio è che Casaleggio colga l' occasione per definire la querelle economica.

Il partito è una polveriera.

 

giuseppe conte e luigi di maio con la card del reddito di cittadinanza

Le parole di Vito Crimi in assemblea lunedì sul suo ruolo riconosciuto dal garante e sulla riorganizzazione, parole che volevano suonare come il preannuncio di una svolta imminente, non hanno colpito la fronda. «Imbarazzante», hanno commentato alcuni malpancisti. Anche l' avvocato Lorenzo Borré incalza il senatore: «E ce li mostri, il Crimi, questi provvedimenti di rigetto delle richieste di nomine di altri curatori speciali di cui ha contezza certa». Lo scontento interno ha un termometro preciso: quello delle rendicontazioni.

barbara lezzi

 

Al momento, nonostante i numerosi solleciti, solo una parte del gruppo parlamentare ha versato i mille euro mensili per il partito sul nuovo conto corrente. Si tratta di una percentuale inferiore al 50%. Ieri intanto si è svolta un' altra assemblea di deputati e senatori: tema del giorno il ponte sullo Stretto caldeggiato da Giancarlo Cancelleri. Idea che è stata attaccata da gran parte dei parlamentari: «Siamo contrari da sempre», hanno ricordato.

 

Mentre il Movimento è fermo, gli ex si organizzano. Sono trenta, ma puntano decisi ai quaranta. Tra loro ci sono volti storici del Movimento come Barbara Lezzi e Nicola Morra, espulsi per il no al governo Draghi. Sono quasi tutti ex 5 Stelle, cacciati in buona parte in occasione della svolta di febbraio, ma anche ex pentastellati che hanno abbandonato spontaneamente il M5S da tempo.

 

nicola morra

Questo è l' identikit di quello che sarà per composizione numerica il secondo partito d' opposizione in Parlamento. La volontà di dare vita a una nuova forza collettiva dell' ala ribelle, considerata vicina alle posizioni di Alessandro Di Battista, è emersa ieri nel corso di una riunione dei parlamentari alla Camera. I numeri sono importanti e potrebbero anche preludere alla nascita di gruppi autonomi (almeno a Montecitorio).

 

lorenzo borre 2

«Ci stiamo organizzando», dicono fonti interne, preannunciando altre riunioni a breve. Ancora incertezza sul nome della nuova realtà, ma ieri 31 ex hanno firmato una nota congiunta attaccando il Movimento: la prima mossa politica.

VITO CRIMI GIUSEPPE CONTE

beppe grillo davide casaleggio giuseppe conte 1

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…