maria rosaria boccia mike lynch alma fazzolari orcel paolo messa

DAGO-SPIFFERA: SUSSURRI & RUMORS - COSA HA SBIANCHETTATO DALLE SUE CHAT MARIA ROSARIA BOCCIA? LA PERIZIA SUI 13 DISPOSITIVI DELL’EX AMANTE DI SANGIULIANO SARÀ LUNGHISSIMA: NON SOLO PER LA QUANTITÀ DI DOCUMENTI, FOTO E VIDEO, MA ANCHE PER VALUTARE COSA È STATO CANCELLATO IN QUESTI MESI – I MISTERI DEL BAYESIAN NON FINISCONO MAI: CHE FINE HA FATTO LA VALIGIA “FORTIFICATA” IN TITANIO IN CUI MIKE LYNCH CUSTODIVA I SEGRETI DELL’INTELLIGENCE DI MEZZO MONDO? – PERCHÉ ALMA FAZZOLARI HA LASCIATO IMPROVVISAMENTE TIM? – GIAMPIERO ZURLO DICE “MESSA” – LA STRATEGIA DI ANDREA ORCEL PER PRENDERSI COMMERZBANK: TEMPI LUNGHI, NO ALLO SCONTRO CON IL GOVERNO TEDESCO

mike lynch 2

DAGOREPORT

 

Una barca di misteri. È passato più di un mese dall’affondamento del veliero Bayesian a Palermo, ma i segreti e le ombre sull’imbarcazione stentano a venire a galla. Tutto ruota sempre intorno alla discussa vita professionale di Mike Lynch.

 

L’imprenditore britannico, co-fondatore di Autonomy Corporation e Invoke Capital, ha lavorato per anni per le agenzie di intelligence di mezzo mondo, fornendo “servizi” di cybersecurity e intelligenza artificiale.

 

L AFFONDAMENTO DELLO YACHT BAYESIAN A PALERMO

Insomma, che Lynch fosse in odore di spioni, è noto a tutti. Meno noto è che Mike Lynch portava sempre con sé una valigia “fortificata”, in titanio, completamente antiscasso: all’interno custodiva hard disk, chiavette usb, dossier sensibili e documenti sui lavori svolti per le agenzie di intelligence di tutto il mondo, soprattutto Mi5, Cia e Mossad.

 

Che fine ha fatto? È davvero sprofondata nelle acque sicule oppure qualcuno ci ha messo le mani e l’ha “esfiltrata”? Tra i più interessati al recupero del contenuto della valigia, ci sarebbero gli agenti della Central intelligence Agency americana.

 

GENNARO SANGIULIANO - MARIA ROSARIA BOCCIA

Ps. Chi ha cercato collegamenti espliciti tra Mike Lynch e l’intelligence faticherà a trovati. Te credo: i “lavori” svolti per gli 007 avvengono sotto copertura attraverso società di comodo, come è avvenuto, per esempio, nel caso del Mossad e i cercapersone fatti esplodere nelle mani dei terroristi di Hezbollah, non certo alla luce del sole.

 

****

Cosa ha sbianchettato Maria Rosaria? I magistrati romani, al momento, non avrebbero alcun elemento per un eventuale arresto di Maria Rosaria Boccia.

 

Gli inquirenti stanno indagando sull’enorme mole di dati recuperati negli smartphone e nei computer della “pompeiana esperta” (copyright Mieli): la perizia sulle chat e sui tredici dispositivi trovati a casa dell’ex amante di Gennaro Sangiuliano richiederà tempi lunghi.

 

mike lynch a inizio carriera

E non solo per la quantità di foto, video, registrazioni, effettuati dalla venditrice di abiti da sposa di Pompei: i tecnici informatici delle forze dell’ordine dovranno, in particolare, capire cosa sia stato cancellato nel tempo dalla vispa quasi-consigliera…

 

****

Zurlo dice “Messa”. Si parla molto in questi giorni della società Utopia e dei proficui rapporti con la “fiamma magica” di Palazzo Chigi, svelati dal quotidiano "Domani". L’avvocato Giampiero Zurlo, fondatore del gruppo di “sharing policy e communication” (tradotto: lobby), da ormai un anno ha fatto il suo ingresso anche nell’editoria.

paolo messa

 

Utopia, infatti, tramite lo spin off “Urania Media”, lo scorso anno è entrato con il 22,5% nel capitale sociale di “Base per altezza”, gruppo fondato da Paolo Messa, che edita la rivista Formiche e l'omonimo sito.

 

Il “comunicatore”-lobbista Messa, nel tempo, ha mollato la gestione della sua creatura e ha fatto carriera negli States: prima a Leonardo Us, poi come vicepresidente della Niaf, la National Italian American Foundation.

 

giampiero zurlo 2

Non solo, Messa ricopre anche la carica di Nonresident Senior Fellow presso l’Atlantic Council, lo stesso che la scorsa notte ha premiato Giorgia Meloni per mano di Elon Musk... 

 

***

Alma e sangue freddo. Come mai Alma Fazzolari, sorella del sottosegretario Giovambattista, braccio destro (e teso) della Meloni, ha deciso di lasciare Tim per passare a Fibercop?

 

La società è il perno della rete unica voluta dal Governo: dal 1 luglio, è interamente controllata dal fondo americana KKR insieme al Ministero dell’economia. La dottoressa Alma ha voluto lasciare il colosso delle tlc per una nuova sfida professionale o ci sono altre ragioni? Ah, non saperlo

ALMA FAZZOLARI

 

***

Orcel e il passo dell'Opa. Nonostante la contrarietà manifestata dal cancelliere tedesco, Olaf Scholz, Unicredit va avanti con l’operazione Commerzbank.

 

Andrea Orcel non ha fermato la sua offensiva: dopo essere arrivato al 21% della banca tedesca, punta dritto al 29,9, soglia appena inferiore al 30, a cui scatta l’obbligo di Opa.

 

Un’ipotesi, quella di offerta pubblica di acquisto, che non sfiora minimamente la testa canuta del banchiere italiano. Da navigato negoziatore, sa che non è opportuno procedere all’assalto armato all’istituto tedesco prima di avere luce verde dal "Governo semaforo" di Berlino.

 

ANDREA ORCEL - FOTO LAPRESSE

L'ad di Unicredit, insomma, è consapevole che dovrà avviare una trattativa con l’esecutivo teutonico, e che non sarà breve: la Germania, infatti, andrà al voto nel 2025 per il rinnovo del Bundestag e del governo.

 

È altamente probabile che il nuovo cancelliere sarà Friedrich Merz, leader della Cdu (anche lui si è già detto contrario all’operazione Commerz), e comunque sarà necessario un accordo con i sindacati, già sul piede di guerra per il timore di numerosi esuberi e licenziamenti in caso di fusione.

 

OLAF SCHOLZ

Senza considerare anche l'equilibrio da mantenere con l'esecutivo italiano. Antonio Tajani ha difeso a spada tratta la mossa di Orcel, che invece non sarebbe piaciuta a Giorgia Meloni. Secondo "La Stampa", ci sarebbe un "certo malumore".

 

"Il governo - prosegue il quotidiano - avrebbe suggerito al banchiere di aspettare prima di muovere ancora su Francoforte per lasciare alle diplomazie il tempo necessario per appianare le divergenze".

OLAF SCHOLZ

MARIA ROSARIA BOCCIA E GENNARO SANGIULIANO AL FESTIVAL DEL LIBRO POSSIBILE POLIGNANO A MARE?? yacht bayesianricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo 2interni dello yacht bayesian?? yacht bayesian 1vignetta di natangelo sul caso boccia - sangiuliano

UNICREDIT COMMERZBANKFriedrich Merz

 

Friedrich Merz unicredit commerzbank

andrea orcel

LA STORIA INSTAGRAM DI MARIA ROSARIA BOCCIA TORNATA OPERATIVA

ALMA FAZZOLARI

CommerzbankUNICREDIT COMMERZBANKdeutsche bank commerzbank 2deutsche bank commerzbank 1

YACHT BAYESIANangela bacares e mike lynch mike lynch a inizio carriera 1lo yacht bayesian 1mike lynch ricerche dopo il naufragio dello lo yacht bayesian a palermo foto di maria rosaria boccia con il braccio di un uomo (sangiuliano?) al concerto dei coldplay

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"?