COSA UNISCE SALVINI E DE LUCA? L’ASTIO PER IL MINISTRO LAMORGESE - IL GOVERNATORE TUONA CONTRO IL VIMINALE PER L’OK DATO ALLA NAVE OCEAN VIKING A SBARCARE A SALERNO I 387 MIGRANTI NONOSTANTE GOVERNATORE E SINDACO NON FOSSERO STATI INFORMATI DELL'ARRIVO: “NON SI POSSONO FARE OPERAZIONI SOTTOBANCO. E C’ERANO 50-60 POSITIVI. ACCOGLIERE È UN DOVERE MA NEI DOVERI NON RIENTRA ACCETTARE CONTAGI. NON ACCETTEREMO ALTRI SBARCHI, NÉ NEL PORTO DI NAPOLI, NÉ A SALERNO…”

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VINCENZO DE LUCA VINCENZO DE LUCA

Alessandro Gonzato per “Libero quotidiano”

 

Come Matteo Salvini. Vincenzo De Luca tuona contro Luciana Lamorgese.Il governatore campano non la nomina mai, ma chi altro può essere il destinatario delle bordate se non il ministro dell'Interno, titolare del flusso (continuo) dell'autostrada del Mediterraneo? «La vicenda di Salerno è stata sgradevole, nessuno ha ritenuto di avvertire le istituzionali territoriali dell'arrivo di questa nave, è stata fatta un'operazione quasi clandestina e questo è intollerabile».

 

De Luca è del Pd. La Lamorgese è espressione della sinistra. Dem e compagni si sono ben guardati dal commentare le parole del presidente campano, ma sarebbe stato il solito finimondo se a dire le stesse cose fosse stato il capo della Lega.

 

luciana lamorgese e matteo salvini luciana lamorgese e matteo salvini

La nave è la Ocean Viking che ha ottenuto dal Viminale l'ok a lasciare le acque della Sicilia, visto il sovraffollamento dell'hotspot di Lampedusa, e ha sbarcato a Salerno i 387 migranti nonostante governatore e sindaco non fossero stati informati dell'arrivo, così giurano.  Cinquanta, prima di scendere, erano risultati positivi al Covid, e De Luca aveva chiesto almeno che tutti trascorressero la quarantena a bordo. La prefettura non ha fermato le operazioni.

 

«Bisogna dialogare, non fare operazioni sottobanco», ha proseguito De Luca «il Comune di Salerno si è fatto carico dei bambini non accompagnati, non ho capito dove siano andati gli altri, anche i positivi. È evidente che 50-60 positivi su una nave rappresentano un focolaio. Accogliere è un dovere ma nei doveri della solidarietà non rientra l'obbligo di accettare contagi. Mi dicono che non sono in arrivo altre navi, ma non accetteremo altri sbarchi, né nel porto di Napoli, né a Salerno».

 

ocean viking 3 ocean viking 3

De Luca è stato perentorio, e però è chiaro che dopo l'uscita di Salvini dal Viminale gli sbarchi sono diventati pressoché impossibili da evitare. Era già difficile quando l'allora ministro dell'Interno battagliava contro il sistema dell'accoglienza indiscriminata: figuriamoci col Pd al comando.

 

L'Ue ha appena stabilito che le navi delle Ong non si possono sequestrare o quasi. Gli immigrati vengono fatti sbarcare perfino se hanno il Covid. E scommettiamo che se arrivasse un'altra nave carica di disperati, a Napoli o a Salerno, e De Luca opponesse resistenza, ci penserebbe poi un giudice a ordinare lo sbarco?

ocean viking 2 ocean viking 2 lamorgese salvini lamorgese salvini

 

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politica

A QUANTO PARE SEMBRA CHE LA MELONI SI SIA MESSA IN TESTA DI FARE IL VERO GOVERNO DRAGHI, INSOMMA QUELLO CHE IN EFFETTI MARIOPIO NON È RIUSCITO A FARE. CON URSO, RAMPELLI E LOLLOBRIGIDA, NON ARRIVA NEANCHE AL PANETTONE. MA PER BERLUSCONI E SALVINI “SERVONO FIGURE POLITICHE”. IL CAPITONE HA GIÀ UNA LEADERSHIP DIMEZZATA, SE NON PORTA QUALCHE PESO MASSIMO DEL CARROCCIO NELL’ESECUTIVO, FRA POCO NON CI SARÀ PIÙ NESSUNO CHE LO DIFENDE. PER IL BANANA INVECE È L’ULTIMO GIRO DI BOA, PERCHÉ MAI DOVREBBE LASCIARE GLI ESTERI ALLA BELLONI INVECE CHE A TAJANI? PIUTTOSTO L’EX INFERMIERA LICIA RONZULLI, SE NON DIVENTA MINISTRO (ISTRUZIONE O SANITÀ) SI FA SALTARE IN ARIA A MONTECITORIO - TUTTA QUESTA PANTOMIMA PRIMA O POI FINIRÀ, QUANDO ALLA MELONI SARÀ CHIESTO DI VERIFICARE LA SUA MAGGIORANZA. A QUEL PUNTO, CI SARÀ DA RIDERE…

IL PD È TORNATO A FARE QUELLO CHE GLI RIESCE MEGLIO: LITIGARE SU TUTTO – DOPO IL FLOP ELETTORALE NEI DEM È SCONTRO SULLA DATA DEL CONGRESSO “COSTITUENTE”, MA ANCHE SUI TEMPI E I MODI IN CUI DEVE TENERSI. SE CIOÈ SCIOGLIERE IL PARTITO PER CREARE UN’ALTRA “COSA” OPPURE NO – LA RESA DEI CONTI COMINCIA DALLE ALLEANZE PER LE REGIONALI NEL LAZIO E IN LOMBARDIA: LA CORRENTE “FILOGRILLINA” TORNA ALL’ASSALTO – E RENZI INFIERISCE: “IL PD PER COME L’ABBIAMO CONOSCIUTO È FINITO. È IL PASSATO DI QUESTO PAESE”