nicola zingaretti luigi di maio matteo renzi

LA CRISI PIÙ PAZZA DEL MONDO - ALLE 16 VIA ALLE CONSULTAZIONI AL QUIRINALE - ZINGARETTI DETTA LA LINEA: “ECCO I CINQUE PUNTI PER TRATTARE CON IL M5S” - I GRILLINI FANNO QUADRATO: “COMPATTI ATTORNO A DI MAIO” - LA CAMERA CONGELA IL DIBATTITO SUL TAGLIO DEI PARLAMENTARI

Da www.lastampa.it

 

GIUSEPPE CONTE CON SERGIO MATTARELLA PER LE DIMISSIONI

Con dure accuse contro Salvini, Conte ha annunciato ieri la fine del governo gialloverde e le sue dimissioni. "Rifarei tutto", ha detto il leader della Lega.  In attesa delle consultazioni, che prenderanno il via oggi alle 16 e proseguiranno domani, i partiti si muovono. Saltano alla Camera le comunicazioni del presidente del Consiglio previste inizialmente per oggi: lo ha deciso la conferenza dei capigruppo in seguito alle dimissioni presentate ieri da Giuseppe Conte al presidente della Repubblica. Alle 11.30 l'Assemblea di Montecitorio si è riunita solo per la comunicazione formale delle dimissioni di Conte. Conseguentemente all'apertura formale della crisi di governo, domani non si terrà neanche l'esame della proposta di legge costituzionale sul taglio del numero dei parlamentari.

SERGIO MATTARELLA

 

Entrano così nel vivo le trattative per verificare la possibilità di dar vita a un nuovo esecutivo. Nicola Zingaretti detta la linea del Pd in cinque punti. “Un eventuale nuovo governo deve "essere in discontinuità" con il precedente, non basato su un contratto, ma che abbia alla base una "forte condivisione degli obiettivi", dice Zingaretti nella relazione alla Direzione del Pd. Il messaggio è: il governo deve essere "di svolta, di legislatura" altrimenti "è meglio andare alle urne”.

 

salvini conte di maio

"Sono ore molto importanti per il futuro del nostro Paese. Il MoVimento 5 Stelle si affiderà alla volontà del presidente Sergio Mattarella che segnerà la strada da seguire dopo che Matteo Salvini ha aperto un'assurda crisi di governo in pieno agosto. Il MoVimento è unito e compatto intorno al capo politico Luigi Di Maio. Siamo un monolite. E adesso siamo concentrati sulle consultazioni”, scrivono in una nota Francesco D'Uva e Stefano Patuanelli, capigruppo M5S di Camera e Senato.

salvini conte

 

La Borsa di Milano in apertura avanza e snobba la crisi. Piazza Affari ha avviato le contrattazioni in terreno positivo per poi allungare il passo grazie anche al rimbalzo delle banche. Lo spread tra Btp e Bund si mantiene stabile, con il rendimento del decennale italiano all'1,34%.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...