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IN CULO AI PADRONI DI CASA: VIENE PROROGATO IL BLOCCO DEGLI SFRATTI – LA ROSICATA DI CONFEDILIZIA: “MOLTI PROPRIETARI CI AVEVANO CHIESTO DI PROMUOVERE UNO SCIOPERO DELL'IMU. VIENE DA PENTIRSI DI NON AVERLO FATTO DOPO LA DECISIONE DEL GOVERNO È UN DECISIONE DA IRRESPONSABILI…”

Antonio Signorini per “il Giornale”

 

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Scompare un cavallo di battaglia grillino (lo stop definitivo alle trivelle e quindi a petrolio e gas made in Italy), ne compare uno caro alla sinistra radicale. L'ennesima proroga del blocco degli sfratti. Il milleproroghe, decreto di fine anno nato come provvedimento per regolare scadenze per lo più tecniche e diventato poi una sorta di legge finanziaria bis, quest' anno è diventato un campo di battaglia per i partiti di maggioranza. Il consiglio dei ministri convocato ieri sera è proseguito fino a notte.

 

Nella bozza in entrata è appunto scomparsa la norma, dettagliatissima, che dava al ministero per lo Sviluppo economico di Stefano Patuanelli la missione di non rinnovare le concessioni per lo sfruttamento di idrocarburi. Poi il divieto «su tutto il territorio nazionale del conferimento di nuovi permessi. Prospettiva che è piaciuta poco agli altri partiti di maggioranza. In particolare Italia viva di Matteo Renzi. Provvedimento poco gradito a imprese e sindacati, difeso dagli ambientalisti. L'altra novità è appunto la proroga degli sfratti.

 

sfratto 1

Nel dettaglio la sospensione dell'esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili anche ad uso non abitativo fino al 30 giugno 2021. Il decreto Rilancio aveva già prorogato lo stop fino alla fine di dicembre. La nuova formulazione si applica «limitatamente ai provvedimenti di rilascio adottati per mancato pagamento del canone alle scadenze e ai provvedimenti di rilascio conseguenti all'adozione del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari». Sono in sostanza esclusi gli sfratti per termine del contratto. Ma sono pochi, spiega Confedilizia, sul piede di guerra dopo le novità di ieri.

 

sfratto 2

«Molti proprietari ci avevano chiesto di promuovere uno sciopero dell'Imu. Viene da pentirsi di non averlo fatto dopo la decisione del governo è un decisione da irresponsabili», ha twittato il presidente della associazione Giorgio Spaziani Testa. Pochi giorni fa il viceministro all'Economia Laura Castelli lo aveva escluso. E nel decreto ristori ci sono misure che incentivano la riduzione del canone con sgravi fiscali. Il nuovo intervento vanifica gli sforzi. Matteo Bianchi della Lega parla di «porcheria natalizia del governo».

 

Tra le altre misure contenute nella bozza in entrata al Consiglio dei ministri, lo stop per altri sette mesi all'adeguamento dei pedaggi autostradali, sei mesi in più ad Alitalia, fino al 30 giugno, per restituire il prestito da 400 milioni concesso a fine 2019. Poi le misure per l'emergenza sanitaria, con i Covid-hotel che potranno restare aperti per tutto il 2021. Differito a marzo un gruppo di misure legate allo stato di emergenza.

 

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A partire dall'operatività del commissario Arcuri, per proseguire con il potenziamento delle reti di assistenza territoriale. Anche in questo caso, spuntano le micro-misure. Un classico, visto che si ripete dal 2017, il rinvio dei finanziamenti delle iniziative per le celebrazioni ovidiane dei 2mila anni della sua morte. Ieri il governo ha ottenuto la fiducia sul ddl di bilancio. Con 314 voti favorevoli e 230 contrari. La Camera terminerà l'esame degli articoli il 27 poi il Ddl passera al Senato dove dovrebbe essere approvato senza modifiche.

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