conte mattarella macron merkel colao

DAGOREPORT - BUONE NOTIZIE: MACRON HA CONVINTO LA MERKEL A METTERE LA MORDACCHIA ALL’OLANDA SUL RECOVERY FUND DA 1.500 MILIARDI - CATTIVE NOTIZIE: CONTE, PER SALVARE L'OSSO DEL COLLO, PREGA CHE IL MAXIFONDO SIA FUORI DAL BILANCIO UE. E L’ITALIA ALLONTANA L'ORLO DEL BARATRO - MATTARELLA STA FACENDO DI TUTTO PER EVITARE LA SCONFITTA DI CONTE PERCHE' NON HA ALTERNATIVE: PER CAMBIARE IN CORSA IL PREMIER OCCORREREBBERO ALMENO DUE-TRE MESI DI CONSULTAZIONI E NEGOZIATI. UNA FOLLIA PENSARCI, MENTRE IL VIRUS INFURIA…

DAGOREPORT

 

Buone notizie:

merkel macron conte

Macron ha convinto la Merkel a mettere la mordacchia all’Olanda e paesi del Nord sul Recovery Fund da 1.500 miliardi. Operazione agevolata soprattutto dal fatto che Angelona è uscita vittoriosa dalla battaglia al Coronavirus: il dato tra infettati e contagiati è appena lo 0,7 e, insieme alla Corea del Sud al Giappone, la Germania la più bassa percentuale di decessi del mondo (su 140mila casi, 4.193 vittime). Quindi la culonica Cancelliera non ha problemi a chiudere la sua carriera politica in bellezza.

 

ITALIA CRAC BUCO

Cattive notizie:

Secondo Bankitalia, ogni settimana di lockdown costa all'Italia lo 0,5% del Prodotto interno lordo annuo, circa 9 miliardi di euro ai valori attuali. A fine anno si prevede un buco di circa 140 miliardi di euro. Se ci aggiungiamo i 316 miliardi di euro di titoli del Tesoro che scadono quest'anno, il totale da trovare per far quadrare i conti è 456 miliardi di euro.

 

Il Fondo monetario internazionale pronostica che il debito pubblico italiano salirà di colpo, quest'anno, dal 135 al 155 per cento del Pil, lo spread viaggia a quota 230 e, su giornali come il Financial Times, appaiono tre articoli, nel giro di una sola settimana, che seminano dubbi sulla sostenibilità del debito italiano e sul rischio di default.

panetta

 

Per fortuna che la quota del nostro debito che non starà in mano a investitori privati suggestionabili dalla speculazione dei mercati. Piuttosto, alle istituzioni europee: Bce, ma non solo. Senza i 224 miliardi che arriveranno dalla Bce, nell'ambito del nuovo Quantitative Easing, i 17 dal nuovo fondo Ue, il Sure. E, dal famigerato Mes, se li vogliamo, 36. Totale dall'Europa, 277 miliardi, quasi il 60 per cento del fabbisogno del Tesoro per il 2020. Senza Europa, affonderemmo.

 

sergio mattarella giuseppe conte 2

Conte, per salvare l'osso del collo, deve pregare in ginocchio Iddio e San Mattarella che il Consiglio europeo dei capi di Stato e di governo del 23 aprile decida che il Recovery Fund da 1.500 miliardi sia extrabudget, quindi gli stati mettono una firma ed è subito operativo. E noi abbiamo buone speranze per non finire in bancarotta.

 

Se invece il Recovery è garantito dal bilancio dell’Unione, allora dovrà essere approvato all’unanimità dai 27 stati, quindi i tempi dei negoziati saranno lunghi, settembre/ottobre. E l’Italia vede l'orlo del baratro.  Se la Francia può resistere 4/5 mesi con le sue forze, l’Italia al contrario affonda.

QUIRINALE REPARTO MATERNITA' BY MACONDO

 

Mattarella sta facendo di tutto per evitare la sconfitta europea di Conte, ormai in confusione totale tra task force, commissioni e consulenti e Casalino dilagante. Gli scazzi con Colao sono all'ordine del giorno, l'economia è ferma, si rischia 3,7 milioni di disoccupati.

 

La Mummia Sicula sa benissimo che si va in deficit , lo spread prende il volo per la gioia dei mercati già pronti e l’Italia diventa una mera espressione geografica.

 

Il capo dello stato si sta adoperando non certo per amore dell’Avvocato di Padre Pio (tutto). Ma perché, per ora, non ci sono altre strade praticabili a livello parlamentare. Anche con Forza Italia e cosiddetti “responsabili” del gruppo misto, non ci sono numeri “certificati” per una nuova maggioranza senza i 5Stelle.

 

meme sulla crisi di governo conte e mattarella

Quanto al voto, scrive il quirinalista Marzio Breda, “servono un referendum e una legge elettorale: chi li farebbe? E anche per cambiare in corsa il capo del governo occorrerebbero almeno due-tre mesi di consultazioni e negoziati”. Una follia pensarci, mentre il virus infuria”.

 

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