1. IL DOMANI DI GIORGIA: GOVERNO DI EMERGENZA NAZIONALE COL PD GUIDATO DA DRAGHI?
2. DIETRO L’AZIONE DI SVUOTAMENTO DEL CARROCCIO DA PARTE DELLA DRAGHETTA C’È IL TENTATIVO DI AVERE DOPO IL 25 SETTEMBRE UN INTERLOCUTORE DIVERSO DA SALVINI: UNA VOLTA SPROFONDATO INTORNO AL 10 PER CENTO, IL DESTINO DEL TRUCE SAREBBE SEGNATO
3. AGGIUNGERE UNA FORZA ITALIA FORTEMENTE RIDIMENSIONATA, E L’ORIZZONTE DI GIORGIA MELONI SI APRIREBBE A UN GOVERNO DI EMERGENZA NAZIONALE DI UN ANNO CON IL PD DI LETTA, SOSTENUTO DAI PARTITI CHE CI STANNO, GUIDATO DA MARIO DRAGHI CON UN PROGRAMMA PRECISO PER FAR SCAVALLARE AL PAESE L’ATTUALE SITUAZIONE DI CRISI ECONOMICA

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SALVINI - MELONI - BERLUSCONI BY GIANNELLI SALVINI - MELONI - BERLUSCONI BY GIANNELLI

DAGOREPORT

Giorgia vuole surclassare Matteo. Portargli via l’elettorato nordista che vota Lega. A Milano, per conquistare la piazza leghista, è ritornata l’urlatrice spagnola del comizio dei fascisti di Vox: “La pacchia è finita”, ha sparato nei confronti dell’Unione Europea. Poi ci pensa il fidato Maurizio Leo, responsabile economico di Fratelli d’Italia, a gettare acqua sul fuoco. Così liquida il famigerato scostamento di bilancio, invocato da Salvini per 30 miliardi da ottenere da Bruxelles: “Le risorse vanno cercate altrove: si può anche andare oltre i 13 miliardi”.  

 

Dietro l’azione di svuotamento del Carroccio da parte della Draghetta c’è il tentativo di avere  dopo il 25 settembre un interlocutore diverso da Salvini: una vota sprofondato intorno al 10 per cento, il destino del Truce sarebbe segnato. 

CONFRONTO LETTA MELONI CONFRONTO LETTA MELONI

 

Aggiungere una Forza Italia fortemente ridimensionata al 6% e l’orizzonte di Giorgia si aprirebbe a un governo di emergenza nazionale, il solo che potrebbe affrontare un debito pubblico mostruoso, la crisi energetica, un'evasione fiscale endemica, un sistema politico sbriciolato e non ricomponibile per colpa di una legge elettorale assurda.

 

Certo, la Meloni si sgola a dire che "Non c'è nessuna possibilità che Fratelli d'Italia vada la governo con il Pd", rassicurando i suoi elettori: "Sono convinta che avremo una maggioranza. Mi fa sorridere che si dica che Fdi apra a governo di salvezza nazionale. Lo dicono alcuni ministri del governo Draghi, sarebbe un governo di salvezza loro... La salvezza nazionale è un governo forte di cinque anni", ha concluso a Radio 24.

SALVINI MELONI BERLUSCONI 66 SALVINI MELONI BERLUSCONI 66

 

Certo, i sondaggi non sono oro colato, occorre aspettare l’apertura delle urne, solo il 26 settembre, con i numeri nero sul bianco, si potrà ipotizzare l’Italia che verrà. Ma, ad oggi, le rilevazioni portano a ipotizzare Meloni e Letta uniti in un governo d’emergenza, magari a tempo, sostenuto dai partiti che ci stanno, guidato da Mario Draghi con un programma preciso per far scavallare al paese l’attuale situazione di crisi economica.

 

 

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