alessandro di battista mario draghi

DIBBA VA ALLA GUERRA: “SE FOSSI IN PARLAMENTO NON VOTEREI LA FIDUCIA” - IL “CHE GUEVARA DI ROMA NORD” NON MOLLA SU DRAGHI. MA QUANTI DEPUTATI E SENATORI GRILLOZZI GLI ANDRANNO DIETRO? SARANNO COMUNQUE TROPPO POCHI PER ESSERE INFLUENTI, VISTO IL LARGHISSIMO CONSENSO PARLAMENTARE CHE AVRÀ SUPER-MARIO - L’INTEMERATA DA CENTRO SOCIALE SU FACEBOOK: “DRAGHI SANTO? LA SOLA COSA CHE HA EFFETTIVAMENTE MOLTIPLICATO SONO I TITOLI DERIVATI ITALIANI.  "LA RESTAURAZIONE È IN ATTO E VIENE ACCOMPAGNATA DALLA SANTA INQUISIZIONE MEDIATICA CHE CONDANNA COLORO CHE NE RICORDANO LE SCELTE DA BANCHIERE”

 

 

1 – Governo: Di Battista, su Draghi non cambio idea

Mario Draghi – viandante sul mare di nebbia

 (ANSA) - ROMA, 08 FEB - "Sia chiaro, non ho dubbi che il Professor Draghi sia una persona onesta, preparatissima ed autorevole. Questo non significa che lo si debba appoggiare per forza. Io contrasto Draghi non sul piano personale ma su quello politico. E, ripeto, non cambio idea. Oltretutto l'assembramento parlamentare che si sta delineando è l'antitesi della Politica". Così Alessandro Di Battista in un post dove aggiunge: "Ripeto. Si può rispettare un uomo anche facendo opposizione. Io la mia scelta l'ho presa, e vado fino in fondo".

alessandro di battista (2)

 

2 – Governo: Di Battista, Draghi santo? Moltiplica solo derivati

 (ANSA) - ROMA, 08 FEB - La "genuflessione mediatica" nei confronti del premier incaricato "non fa nemmeno bene a Draghi. C'è il rischio che si convinca anche lui di avere proprietà taumaturgiche o di essere capace di moltiplicare pani e pesci. Ed allora è bene ricordare, anche a rischio di apparire sacrileghi, che, ad oggi, la sola cosa che il Professor Draghi ha effettivamente moltiplicato, sono i titoli derivati italiani".

 

alessandro di battista in iran 13

Lo scrive Alessandro Di Battista in un articolo su Tpi, dove paragona l'atteggiamento dei media a quello di Fantozzi. "Fu sotto la sua direzione del Tesoro che vennero sottoscritti contratti su contratti sui derivati, molti dei quali sono risultati tossici...È lecito ricordarlo o è blasfemia? Ancor di più oggi che il passato viene allegramente dimenticato da più o meno tutte le forze politiche italiane pronte a riunirsi in un pericolosissimo 'assembramento parlamentare' che dovrebbe essere evitato per comune senso del pudore".

 

mario draghi al quirinale 2

"La restaurazione è in atto e viene accompagnata dalla Santa Inquisizione mediatica che mentre rammenta le gesta giovanili del Santo, condanna coloro che ne ricordano le scelte da banchiere. A cominciare da quella che ha dato origine ad una serie di disastri commessi dalla dirigenza di Monte dei Paschi di Siena, molti dei quali 'coperti' con denaro pubblico" scrive l'ex deputato M5s che poi continua: "L'infallibile Draghi sbagliò. Ma guai a ricordarlo, si rischia la lapidazione a mezzo stampa...Ad ogni modo i cittadini italiani hanno il diritto di sapere che una scelta sbagliata di colui che sta per diventare Presidente del Consiglio ha, di fatto, indebolito lo Stato".

 

BEPPE GRILLO LUIGI DI MAIO ALESSANDRO DI BATTISTA

Di Battista, che ripercorre i fatti che portarono al decreto salva-banche, continua: "Quei soldi non li stampò mica Draghi. Quei soldi vennero messi a debito... E sono debito buono o debito cattivo?I giornaloni descrivono il sermone di Rimini come fosse il discorso della Montagna. Forse inchinarsi serve a chi si inchina, ma non serve certo alla democrazia".

 

3 – Governo: Di Battista, riconoscente a Grillo ma non condivido

mario draghi carlo azeglio ciampi

 (ANSA) - ROMA, 08 FEB - "Se io fossi in Parlamento assolutamente non voterei la fiducia" perché "in un Paese democratico l'opposizione serve" mentre "ora invece nessuno la farà. Neanche Meloni, che infatti resta in alleanza con la Lega e Berlusconi". Ragione per cui il Movimento Cinque Stelle "sbaglia assolutamente e totalmente" a sostenere il nuovo Governo Draghi perchè "è un errore grave infilarsi in una roba del genere". Insomma, " a Beppe Grillo io sarò sempre riconoscente ma questo non vuole dire essere sempre d'accordo" . Lo afferma fra l'altro, Alessandro Di Battista in una intervista che sarà trasmessa integralmente domani sera nel corso di "Cartabianca" su Rai3. "Io non parlo a nome del Movimento Cinque stelle - sottolinea più volte Di Battista- parlo solo a nome mio. Né guido correnti. I parlamentari sono i rappresentanti del popolo e hanno le loro responsabilità. Decideranno loro quel che faranno. Io sono solo un libero cittadino che esprime le sue idee personali".

LUIGI DI MAIO ALESSANDRO DI BATTISTA BY LUGHINOalessandro di battista in spiaggia con giulia sarti nel 2016alessandro di battista in iran 8alessandro di battista in iran 9alessandro di battista futuro papaGRILLO - DI BATTISTA - DI MAIOluigi di maio alessandro di battista roberto fico GRILLO CASALEGGIO DI MAIO DI BATTISTAbeppe grillo luigi di maio alessandro di battista contro la legge elettoralechristine lagarde mario draghi 1

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO