peng liyuan xi jinping

DIETRO UN GRANDE UOMO, C'E' UNA GRANDE DONNA. DIETRO UN DITTATORE, C'E' UNA VERA STRONZA! - C'E' L'OMBRA DI PENG LIYUAN, MOGLIE DI XI JINPING, NELLE NOMINE AL VERTICE DELL’ESERCITO CINESE - LA FIRST LADY, EX STELLINA DELLA COMPAGNIA DI CANTO DELLE FORZE ARMATE, FAREBBE PARTE DI UN ORGANO FINORA SCONOSCIUTO CHE DAREBBE "CONSIGLI" ALLA COMMISSIONE MILITARE CENTRALE - IL LEGAME COL NUOVO MINISTRO DELLA DIFESA...

Guido Santevecchi per corriere.it - Estratti

 

 

PENG LIYUAN

Che cosa sta succedendo al vertice dell’Esercito popolare di liberazione cinese? Ci sono i fatti: i due ex ministri della Difesa Wei Fenghe (in carica dal 2018 al 2023) e Li Shangfu (sulla poltrona per meno di sei mesi nel 2023) rimossi e consegnati alla giustizia militare. Nell’ultimo anno oltre ai due generali-ministri sono caduti sotto la falce del Partito altri nove generali, tra i quali il comandante e il vice delle forze missilistiche.

 

E c’è la dichiarazione della Commissione militare centrale presieduta da Xi Jinping che mercoledì 10 luglio ha annunciato una campagna di «rettifica del pensiero, dell’organizzazione, dello stile di lavoro, della disciplina e del sistema di nomine».

 

Se tutti questi aspetti del corpo ufficiali cinese vanno corretti radicalmente, significa che il Partito comunista (che secondo il comandamento di Mao «comanda il fucile») ha un grosso problema.

 

(...)

 

PENG LIYUAN

E dietro i fatti (i siluramenti con disonore) e l’annuncio della campagna di rettifica, ci sono le voci. Una, riguarda Peng Liyuan, la moglie di Xi.

Secondo un giornale filo-governativo di Hong Kong la signora Peng è stata inserita nel «Comitato di esame e valutazione dei quadri», un organo finora sconosciuto che consiglierebbe la Commissione militare centrale.

 

La notizia del Sing Tao Daily non è stata smentita e dopo la repressione nell’ex colonia britannica i retroscena presunti o veri sul potere cinese non si pubblicano a cuor leggero, neanche a Hong Kong. Sui social cinesi è circolata anche una foto che sembra recente di Peng in divisa militare, apparentemente in ispezione in un’accademia dell’esercito.

 

La first lady, 61 anni, ha formalmente il grado di maggiore generale, dopo una brillante carriera come cantante della celebre sezione artistica dell’Esercito popolare di liberazione cominciata all’inizio degli Anni 80.

 

PENG LIYUAN XI JINPING

A quel tempo era lei la stella della coppia con Xi: sempre in primo piano nel gala del Capodanno lunare trasmesso dalla tv statale. Un successo popolare immenso. E si dice che abbia introdotto il marito, che era un alto funzionario di provincia, nella cerchia di protetti del presidente Jiang Zemin.

 

Dopo essere diventata comandante della Troupe di canto e danza dell’Esercito e poi direttrice dell’Accademia artistica militare, con il grado di maggiore generale, dal 2012, quando Xi è salito al vertice della Cina, Peng ha smesso di cantare, ha lasciato i vestiti di scena e la divisa con i gradi per eleganti completi borghesi di alta moda autarchica e ha svolto le sue mansioni di first lady, diventando anche ambasciatrice dell’Unesco per la promozione dell’istruzione femminile nel mondo. Una visibilità inconsueta per le mogli dei leader nella Repubblica popolare.

 

Per le apparizioni pubbliche che la vedono al fianco del presidente in eventi di Stato, Peng recentemente si è meritata il plauso del ministro degli Esteri Wang Yi che a maggio ha sottolineato il suo «ruolo diplomatico» nel tour europeo di Xi (Francia, Serbia e Ungheria). L’agenzia Xinhua ha scritto che la presenza della signora in quel viaggio è stato «uno dei punti forti» per lo sviluppo del soft power cinese in campo internazionale. Nella nota l’agenzia statale l’ha definita «professoressa», titolo attribuito alle grandi figure della musica.

PENG LIYUAN

 

Ma se si crede al quotidiano di Hong Kong, ripreso dall’influente giornale giapponese Nikkei, Peng Liyuan indossa ancora l’uniforme di maggiore generale nella «Commissione di esame dei quadri militari» e ha voce nel processo di selezione degli alti gradi militari. Un ruolo di consigliera che rimanda alle sue conoscenze nella gerarchia maturate durante la carriera di cantante e poi direttrice della sezione artistica dell’Esercito.

 

Davvero Xi è così preoccupato per la scelta dei suoi generali da aver messo in campo la moglie per il processo di selezione? Nikkei osserva che Dong Jun, il nuovo ministro della Difesa nominato diversi mesi dopo il siluramento dei due corrotti Wei Fenghe e Li Shangfu potrebbe avere un legame con Peng Liyuan. L’ammiraglio Dong e Peng sono coetanei e originari della provincia dello Shandong. Un filo sottilissimo, ma nell’opacità del sistema cinese basta a sollevare speculazioni.

xi jinping e peng liyuan in un rifugio di montagna sui pirenei xi jinping e peng liyuan in un rifugio di montagna sui pirenei

Ultimi Dagoreport

cnn fondo - ellison donald trump mark thompson jb pritzker

FLASH! – VENDUTA LA WARNER-DISCOVERY ALLA PARAMOUNT DI ELLISON, PER NON CADERE NELLE MANINE DI FORBICE DI DONALD TRUMP, L’85% DEI GIORNALISTI DELLA CNN SAREBBE PRONTO A USCIRE DAL GRUPPO E FONDARE UN’ALTRA EMITTENTE ALL-NEWS – I MILIARDI NECESSARI PER IL PROGETTO SAREBBERO PRONTI, FORNITI IN PARTE DAL GOVERNATORE DEMOCRATICO DELL’ILLINOIS, JB PRITZKER; CIO’ CHE ANCORA MANCA E’ CHI ASSUMERA’ LA GUIDA SUPREMA DELLA NUOVA NEWS MEDIA-COMPANY: IN POLE L’ATTUALE PRESIDENTE E CEO MARK THOMPSON….

porto di genova secolo xix silvia salis gianluigi aponte marco bucci michele brambilla

FLASH! – AVVISATE L’IRRITABILE GOVERNATORE DELLA LIGURIA, MARCO BUCCI, DI RASSEGNARSI: MICHELE BRAMBILLA RESTERÀ SEDUTO SULLA PRIMA POLTRONA DEL “SECOLO XIX”: PAROLA DELL’EDITORE ED ARMATORE DEI DUE MARI, GIANLUIGI APONTE – DOPO L’ERA SPINELLI-TOTI E LA NOMINA DI BUCCI ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE (GRAZIE ALL’INFLUENTE SINDACO DI IMPERIA, CLAUDIO SCAJOLA), IL PROGETTO DI APONTE DI TRASFORMARE IL PORTO DI GENOVA IN UN HUB PER IL SUO IMPERO DI NAVI SEMBRAVA ANDARE IN PORTO CON L’ACQUISIZIONE DEL “SECOLO XIX”, PER IL QUALE AVEVA SCELTO UN GIORNALISTA CONSERVATORE COME DIRETTORE, SICURO CHE SAREBBE ARRIVATO UN SINDACO DI DESTRA – ORA IL PIANO DI APONTE HA DUE PROBLEMI: UN SINDACO DI CENTROSINISTRA, SILVIA SALIS, E UN BRAMBILLA CHE NON AMA PORTARE IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO…

la stampa maurizio molinari alessandro de angelis luca ubaldeschi alberto leonardis

FLASH! – L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” DA PARTE DEL GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS ALLE BATTUTE FINALI: IN CORSO LA NEGOZIAZIONE SUGLI ESUBERI E PRE-PENSIONAMENTI CON IL CDR DEL QUOTIDIANO TORINESE – PER LA DIREZIONE, SAREBBE IN POLE LUCA UBALDESCHI, GIÀ VICE DIRETTORE DE “LA STAMPA” ED EX DIRETTORE DEL “SECOLO XIX” (MA SI PARLA ANCHE DI GIUSEPPE DE BELLIS DI SKY TG24), CON MAURIZIO MOLINARI COME SUPERVISORE EDITORIALE; UNICA CERTEZZA, ALESSANDRO DE ANGELIS ALLA VICEDIREZIONE – IL CAPITOLO “REPUBBLICA” SI CHIUDERÀ LA SETTIMANA SUCCESSIVA AL VOTO DEL 23 MARZO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA…

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….