merkel gentiloni

LA DOCCIA FREDDA SULL'ITALIA ARRIVA DA GENTILONI: ''UNA CONDIVISIONE GENERICA DEL DEBITO NON PASSERÀ MAI''. E LO SPREAD RISALE - PER IL COMMISSARIO ECONOMICO DELL'UE NON SARÀ POSSIBILE NÉ VARARE GLI EUROBOND NÉ L'USO DEL MES SENZA CONDIZIONI. SERVIRÀ UN ENNESIMO STRUMENTO IBRIDO PER ''FINANZIARE SOLO GLI OBIETTIVI COMUNI PER AFFRONTARE L'EMERGENZA SANITARIA. LA GERMANIA CAPIRÀ E TROVERA' UN ACCORDO''. MA ALL'ITALIA E AGLI ALTRI PAESI SERVE UNA GARANZIA DI CENTINAIA DI MILIARDI, IMMEDIATAMENTE. NON UNA LISTA LIMITATA DI INTERVENTI DA VAGLIARE UNO A UNO COI FALCHI OLANDESI

 

1.GENTILONI,CONDIVISIONE DEBITO GENERICA NON PASSERÀ MAI

 (ANSA) - L'emissione di bond "genericamente per mutualizzare il debito non verrà mai accettata", quindi bisogna finalizzarla ad una "missione", che può essere quella di finanziare gli obiettivi comuni come "affrontare l'emergenza sanitaria", creare "un nuovo strumento di garanzia per la disoccupazione e un piano per il sostegno alle imprese": lo ha detto il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni nella trasmissione radiofonica Circo Massimo.

 

GENTILONI MERKEL MACRON

"Se capovolgiamo la discussione dal Mes ai Coronabond sugli obiettivi e come finanziarli sono positivo che la strada per trovare un'intesa si può trovare", ha detto Gentiloni. Ci sono anche altre strade: "Si deve aumentare e flessibilizzare il bilancio Ue", e poi "possiamo ricapitalizzare la Bei che può avere un ruolo fondamentale soprattutto nel sostegno alle imprese".

 

2.GENTILONI, NON OTTIMISTA SU CONDIZIONALITÀ LEGGERE MES

 (ANSA) - "Il Mes non è la Spectre, è uno strumento condiviso, la discussione è sulle condizionalità", e si parla di alleggerirle ma "non sono molto ottimista nemmeno su questa, perciò meglio spostare la discussione su quali obiettivi finanziare e poi decidere come": lo ha detto il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni nella trasmissione radiofonica Circo Massimo.

 

3.GENTILONI,DIVISIONI UE NON ADEGUATE, GERMANIA CAPIRÀ

GENTILONI E MERKEL

 (ANSA) - La discussione tra gli Stati Ue "è legittima ma non è adeguata alla fase che viviamo perché non dà soluzioni. Penso che si debba fare tutti gli sforzi perché lo stallo sia superato", con l'accortezza di non sottovalutare le decisioni che ha preso la Bce: lo ha detto il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni nella trasmissione radiofonica Circo Massimo. "Credo che bisogna scommettere ancora che alla fine, soprattutto da parte della Germania, si arrivi a una comprensione della nuova situazione", ha aggiunto.

 

4.GENTILONI, ITALIA PUÒ FARE DA SOLA? NESSUN PAESE UE PUÒ

 (ANSA) - "Fare da soli non possiamo permettercelo, così come nessuno Paese può. Paesi più forti e più deboli sono accomunati dal fatto che il livello di integrazione ha dato una dimensione delle garanzie ma anche una capacità di export al nostro sistema di imprese che nessuno può permettersi di perdere": lo ha detto il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni nella trasmissione radiofonica Circo Massimo, rispondendo alla domanda se l'Italia possa affrontare da sola la crisi.

 

"Penso che di quello che fa l'Italia dobbiamo essere orgogliosi. Non ci dimentichiamo che siamo stati costretti a fare da apripista non solo in campo sanitario ma economico e che abbiamo preso decisioni poi seguite dalla maggioranza degli Stati occidentali. Abbiamo reagito in modo esemplare", ha detto Gentiloni.

gentiloni merkel

 

5.GENTILONI, SE AUMENTA DIVERGENZA ECONOMICA, UE RISCHIA

 (ANSA) - "Se la divergenza economica tra Paesi Ue, invece di ridursi con la crisi, diventa fattore di aumento delle differenze, sarà molto difficile tenere insieme il progetto Ue": lo ha detto il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni alla trasmissione radio Circo Massimo. "Ma sono fiducioso che una via di condivisione si possa trovare, e si deve fare con il dialogo con la Germania", ha aggiunto.

 

6.GENTILONI, OLANDA FA POLITICA FISCALE AGGRESSIVA IN UE

 (ANSA) - "L'Olanda non lo definirei un paradiso fiscale ma certamente è un Paese che fa una una politica fiscale aggressiva nei confronti del resto dei Paesi Ue e non è l'unico, ma sulle politiche fiscali le regole prevedono l'unanimità": lo ha detto il commissario agli affari economici Paolo Gentiloni alla trasmissione radio Circo Massimo. "Delle due l'una: o si capisce, anche da questa crisi, che bisogna fare passi in avanti nell'integrazione europea, o trovo bizzarro che le stesse persone che in questi anni hanno fatto le barricate ogni volta che c'era la possibilità di avere un maggior livello di integrazione oggi lamentano la mancanza dell'Europa", ha aggiunto.

PAOLO GENTILONI MARK RUTTE

 

 

7.SPREAD BTP-BUND SOPRA 190 PUNTI BASE DOPO GENTILONI

 (ANSA) - Spread in rialzo sopra i 190 punti base dopo le dichiarazioni del commissario agli affari economici Paolo Gentiloni circa la possibilità di condivisione del debito. Il differenziale di rendimento tra il Btp e il Bund sale a 191 punti base dai 186 dell'apertura, col tasso sul titolo decennale del Tesoro all'1,37%.

merkel gentiloni berlino

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...