elly schlein canta occhi di gatto radio rock

DOPO AVERCI FRACASSATO I TIMPANI CON LA SIGLA DI “OCCHI DI GATTO” CANTATA PER I TIPI DI "RADIO ROCK", ELLY SCHLEIN RIPRENDE A CIANCIARE DI CORRENTI DEM E RINNOVAMENTO (CHE PALLE!) –NON MI SONO MAI FATTA COOPTARE IN VITA MIA E NON HO INTENZIONE DI INIZIARE A FARLO QUANDO VERRÒ ELETTA ALLA SEGRETERIA” – LA CANDIDATA MULTIGENDER FA NOTARE CHE IL NOTABILATO DEM E’ SCHIERATO TUTTO CON BONACCINI (A LEI LA SOSTENGONO “SOLO” FRANCESCHINI, ZINGARETTI, ORLANDO E UGO SPOSETTI: NON PROPRIO IL NUOVO CHE AVANZA…) – VIDEO

https://m.dagospia.com/occhi-di-gattare-la-candidata-multigender-alla-segreteria-pd-elly-schlein-strazia-la-sigla-di-occ-341164

 

 

Estratto dell'articolo di Tommaso Labate per il “Corriere della Sera”

 

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elly schlein canta occhi di gatto

Ieri, nel corso della sua trasferta a Bruxelles, Elly Schlein, la deputata sostenuta da un fronte trasversale che parte da Dario Franceschini e arriva alla sinistra di Roberto Speranza e Pier Luigi Bersani, ha parlato in chiaro di accoglienza e di migranti. Ma quando nelle riunioni riservate arriva il tema di chi comanderà qualora vincesse, ecco che Schlein suona lo stesso spartito che maneggia ormai da settimane: «Lo ripeto in pubblico così come lo dico adesso a voi. Io non mi sono mai fatta cooptare in vita mia e non ho intenzione di iniziare a farlo quando verrò eletta alla segreteria. Il rinnovamento, per chi lo vuole, è qua a portata di mano».

 

Un modo come un altro per ribadire quello che nella sua cerchia in tanti, a cominciare da Peppe Provenzano, dicono apertamente: «Il notabilato del Pd è schierato tutto dall’altra parte. L’unica area strutturata è quella degli ex renziani, che sostengono in blocco Bonaccini». Altri nomi il vicesegretario uscente non ne fa, per non alimentare uno scontro già rovente.

 

elly schlein canta occhi di gatto

Ma il taccuino con la lista dei big da tirare fuori a contrappeso dei vari Franceschini e Zingaretti (fronte Schlein) è in continuo aggiornamento, a uso e consumo di chi pratica la caccia al «veterano»: dal tandem di governatori Enzo De Luca e Michele Emiliano, che trovano in Bonaccini il primo punto in cui vanno d’accordo per la prima volta nella storia del loro reciproco antagonismo, a Piero Fassino, da Cesare Damiano a Luca Lotti, da Graziano Delrio a Matteo Orfini, in un elenco che arriva a toccare anche il cuore pulsante del lettismo (nel senso di Enrico Letta), e cioè il suo braccio destro Marco Meloni.

 

elly schlein

Passeggiando per il centro storico, mentre infuria la tempesta congressuale del Pd, Ugo Sposetti, custode dell’ortodossia di tutta la filiera politica che discende dal Partito comunista, declama a voce alta: «Il Pd compatto dovrebbe fare una sola cosa adesso. Scegliere il miglior laboratorio di pasticceria su piazza e far recapitare un vassoio di pasticcini a testa per i due giovani di Fratelli d’Italia (il riferimento è a Giovanni Donzelli e Andrea Delmastro, ndr ).

 

Perché, senza di loro, a quest’ora si starebbe parlando solo degli effetti devastanti prodotti da chi vuole entrare nel Pd passando per il sostegno a Bonaccini (il riferimento, in questo caso, è alla kermesse milanese che ha visto nell’ex M5S Dino Giarrusso il protagonista indiscusso, ndr )».

 

SCHLEIN ZINGARETTI

E il gioco di correnti che sta avvelenando il clima congressuale? «Io — riprende Sposetti — nella mia vita ho fatto parte di una sola corrente, quella dei miglioristi del Pci. Da quando c’è il Pd, da buon militante, faccio la tessera, voto al mio circolo e poi mi presento ai gazebo. Voterò per Elly Schlein perché abbiamo bisogno di un’aria nuova. L’aria che tira dall’altra parte, dove ci sono gli ex renziani, non poteva certo essere la mia...».

 

elly schlein canta occhi di gattomeme sui candidati al congresso pd

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elly schlein foto di bacco (4)elly schlein foto di bacco (3)bonaccini schlein de micheli cuperlo

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