matteo salvini

DOPO CONTE ANCHE SALVINI SMONTA I RETROSCENA SUI GIORNALI CHE RACCONTANO DI UNA CRISI DI GOVERNO: “IL GOVERNO DURERÀ ALTRI 4 ANNI E AGLI ITALIANI NON FREGA NIENTE DI QUELLO CHE TITOLANO I GIORNALI O I TG CHE RINCORRONO POLEMICHE INUTILI. È PER QUESTO CHE VENDONO SEMPRE MENO E I DIBATTITI TELEVISIVI PERDONO ASCOLTI. SCRIVETE QUEL CHE VOLETE, I RETROSCENA, E POI I VOSTRI CAZZI DI GIORNALI NON LI LEGGONO PIÙ, MA CHIEDETEVI PERCHÉ”

Da https://www.ilfattoquotidiano.it

 

“Non ci sarà alcuna conta in consiglio dei ministri. Non alimentare polemiche sterili. Siamo tutti concentrati a lavorare, determinati a portare avanti questa esperienza di governo. Non raccogliete false notizie, false dichiarazioni”. A due giorni dall’annuncio dell’intenzione di proporre la revoca di Armando Siri, il sottosegretario del Carroccio indagato per corruzione, Giuseppe Conte parlando ai giornalisti a San Marco in Lamis esclude lo spettro del redde rationem tra alleati di governo.

tria di maio salvini conte

 

Ovvero la votazione nel cdm di mercoledì prossimo, che come ricordato dal vice Luigi Di Maio vedrebbe comunque il Movimento 5 stelle in maggioranza. L’auspicio dunque è che Siri lasci “spontaneamente” prima della riunione. Il leader del Carroccio Matteo Salvini ufficialmente resta sulla strada imboccata giovedì sera: l’importante è concretizzare le promesse sulla flat tax e una poltrona “in più o in meno” – quella di Siri, che comunque continua a difendere perché “in un paese civile si è innocenti fino a prova contraria e i processi si fanno in tribunale, non nelle piazze o in televisione” – non fa la differenza.

 

CONTE E SALVINI

Quanto ai retroscena secondo cui intende “sfrattare” il premier che gli ha imposto l’ultimatum. “Io penso a lavorare e la mia parola vale più dei sondaggi (riferimento alla rilevazione Ipsos sul Corriere della Sera, ndr) il governo durerà altri 4 anni e agli italiani non frega niente di quello che titolano i giornali o i telegiornali che rincorrono polemiche inutili. È per questo che vendono sempre meno e i dibattiti televisivi perdono ascolti. Scrivete quel che volete, i retroscena, e poi i vostri cazzi di giornali non li leggono più, ma chiedetevi perché. I giornali parlano di tutt’altro della vita reale: di beghe, litigi, dimissioni… Io la sera preferisco guardare Peppa Pig con mia figlia”.

 

giuseppe conte armando siri

Lo stesso Di Maio, pur ribadendo che in caso di conta non c’è partita, sta gettando acqua sul fuoco. “Oggi non su uno, ma su quasi ogni giornale c’è scritto che la Lega vuole staccare la spina al governo e ha pianificato di far saltare tutto dopo il voto”, scrive il leader pentastellato in un post su Facebook.

 

“E tutto questo per cosa? Per una poltrona? Per non mollare un loro indagato per corruzione (che ha il diritto di difendersi ma lontano dall’esecutivo)? Lupi, e dico l’ex ministro Maurizio Lupi di Ncd, si dimise per molto meno”. Per Di Maio “si tratta semplicemente di smettere di fare le vittime e rimettersi a lavorare. Il Movimento 5 Stelle vuole che il governo vada avanti per altri 4 anni, rispettando i punti di un contratto che può cambiare davvero il Paese. Si chiama responsabilità. Quando ci prendiamo un impegno lo portiamo avanti. Quando diamo la parola, è quella!”

 

matteo salvini giuseppe conte a pian de giullari firenze

“Il governo va avanti, non è una poltrona in più o in meno a fare la differenza. Invece di questionare sulle dimissioni di Tizio o di Caio, andiamo a questionare sulle tasse”, ha ribadito Salvini durante un comizio a San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, commentando il retroscena di Repubblica secondo cui Conte “non ha più la sua fiducia” e dopo le Europee il ministro dell’Interno potrebbe chiedere a Di Maio, per andare avanti, “il sacrificio dell’attuale presidente del Consiglio, considerato non più neutrale“. Richiesta che “facilmente si trasformerebbe nel pretesto per mandare tutto all’aria”.

ARMANDO SIRI

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