qu dongyu draghi

E DRAGHI DIVENTO' “DRAGI”. LA STREPITOSA GAFFE DEL DIRETTORE GENERALE FAO QU DONGYU (VIDEO) - PRIMA LA PANDEMIA, POI LA CARESTIA, LE PAROLE PREMIER ALLA FAO: "CON IL COVID 130 MILIONI DI PERSONE IN PIÙ SOFFRONO LA FAME. LA PANDEMIA HA AGGRAVATO L'EMERGENZA ALIMENTARE, LA MALNUTRIZIONE È LA PRINCIPALE CAUSA DI MORTE. ABBIAMO ASSUNTO IMPEGNI PER GARANTIRE CHE I VACCINI SIANO DISPONIBILI PER I PIÙ POVERI DEL MONDO. DOBBIAMO AGIRE CON LA STESSA DETERMINAZIONE PER IL CIBO" 

Da rainews.it

 

Qu Dongyu

L'obiettivo storico per il direttore della Fao è raggiungere "zero waste and zero hunger", ossia "zero sprechi e zero fame". Lo ha detto il direttore generale della Fao, QU Dongyu aprendo a Roma i lavori di tre giorni che cercano di raccogliere idee per l'alimentazione del futuro, prima del vertice sui sistemi alimentari che si terrà a settembre nel quadro dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.  "Il mondo non è sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi di sviluppo.

 

Dobbiamo trasformare i nostri sistemi alimentari per renderli più resilienti e inclusivi", ha detto  Qu Dongyu.  "Siamo in un momento critico: prima della pandemia eravamo già in ritardo per gli obiettivi di sviluppo sostenibili. La pandemia ha aggravato la situazione ancora di più", ha proseguito il direttore generale della Fao. "Abbiamo un compito storico: dobbiamo definire una nuova impostazione, più olistica, trasformare i sistemi alimentari e renderli più sostenibili". "E dobbiamo cambiare in modo da avere un'organizzazione all'altezza, con strumenti innovativi, inclusivi ed efficienti. Obiettivi per arrivare a una vita e un ambiente migliori che non trascurino nessuno".

mario draghi

 

Draghi:  la pandemia aumenterà il numero di persone malnutrite di 130 milioni "La malnutrizione è divenuta la causa  principale di morte: la pandemia aumenterà il numero di persone malnutrite di 130 milioni, portando il totale fino a 800 milioni.  Abbiamo assunto l'impegno che i vaccini siano disponibili a tutti i  paesi e dobbiamo fare altrettanto per garantire l'accesso al cibo:  l'Italia ha spinto per la 'Food Coalition', composta oggi di 40 paesi, e abbiamo bisogno di più finanziamenti da governi e banche di  sviluppo", dunque di "garantire l'accesso al credito".

 

qu dongyu 5

Così il  presidente del Consiglio Mario Draghi, intervendo al pre-vertice del Summit sui Sistemi Alimentari delle Nazioni Unite, nella sede Fao a  Roma, rimarcando come la pandemia abbia acuito la crisi alimentari del pianeta, rendendo il tema ancora più urgente.      

 

La crisi sanitaria in corso ha generato  una crisi alimentare. Come fatto per i vaccini, dobbiamo agire con la  determinazione per migliorare l'accesso ad una quantità adeguata di  approvvigionamenti alimentari. Con la Dichiarazione di Matera, il G20  ha aperto la strada al 'Food Systems Summit'. Questo pre-summit è  occasione per trasformare il modo in cui pensiamo, produciamo e  consumiamo cibo, a livello globale". Così il presidente del Consiglio  Mario Draghi. "La Presidenza italiana del G20 ha  individuato le priorità per migliorare la sicurezza alimentare  globale. Tra queste, l'impatto negativo dei cambiamenti climatici  sarà  al centro della Cop26 che l'Italia presiede con il Regno Unito. L'impatto negativo nelle tendenze delle precipitazioni, con la  siccità, la desertificazione, aumenteranno esponenzialmente, a meno  che non ci adegueremo.

 

A Cop26, a Glasgow, vogliamo raggiungere un  accordo ambizioso sul clima". Così il presidente del Consiglio. "Alla fine dello scorso anno, l'Italia ha promosso una "Coalizione alimentare" qui alla FAO, cui hanno aderito più di 40 paesi. La coalizione ha l'obiettivo di raggiungere la "Sicurezza alimentare per tutti", combattendo la povertà estrema e l'insicurezza alimentare generate dalla pandemia. Abbiamo bisogno di maggiori finanziamenti da parte dei governi e delle banche di sviluppo, al fine di ridurre i rischi per gli investitori nel settore agricolo e di migliorare l'accesso al credito, soprattutto da parte dei piccoli agricoltori.

mario draghi

 

E' questo il tema del vertice finanziario "Finance in Common" che l'Italia ospiterà a Roma il prossimo mese di ottobre", afferma il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, al pre summit sui sistemi alimentari dell'Onu. Draghi sottolinea che "la pandemia da COVID-19 ha reso queste preoccupazioni ancora più urgenti. La crisi globale ha spinto milioni di persone al di sotto della soglia di povertà. Condizioni meteorologiche estreme e interruzioni degli approvvigionamenti hanno contribuito all'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari. L'indice dei prezzi delle materie prime agricole registra un incremento del 30 % rispetto al mese di gennaio 2020 ed è prossimo ai livelli massimi degli ultimi otto anni.

 

mario draghi 3

Di conseguenza, la piaga della malnutrizione si sta diffondendo. La malnutrizione in tutte le sue forme è diventata la causa principale di malattie e di morte. Nel 2019, erano circa 690 milioni nel mondo le persone che soffrivano di fame. Secondo l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura, la pandemia farà crescere il numero delle persone che soffrono di malnutrizione di 130 milioni, portando il totale a oltre 800 milioni". "La lotta contro tutte le forme di  malnutrizione va di pari passo con la salvaguardia dei regimi  alimentari tradizionali e della diversità alimentare. Quasi 3 miliardi di persone in tutto il mondo non hanno accesso a regimi alimentari  sani.

 

Nell'Africa subsahariana e nell'Asia meridionale, quasi il 60  per cento della popolazione non può permettersi un'alimentazione  sana". A ricordare numeri è il premier Mario Draghi. Guterres: la pandemia ha sottolineato le diseguaglianze La pandemia di Covid-19 ha aggravato la povertà nelle aree meno sviluppate e "sottolineato le diseguaglianze economiche" nell'accesso al cibo e alle cure. Lo ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, in un messaggio video al pre-vertice Fao di Roma, al quale ha augurato di essere in grado di elaborare "soluzioni eque e sostenibili" per raggiungere gli obiettivi dell'agenda 2030 delle Nazioni Unite.  Il mondo sta attraversando un momento molto "critico" nel quale appare "fuori strada" nel raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

mario draghi 2

 

Lo ha dichiarato il segretario generale dell'Onu. Dietro questa "catastrofe", ha aggiunto Guterres, c'è l'incrocio tra l'aggravarsi delle diseguaglianze economiche e le conseguenze del cambiamento climatico.  Il pre-vertice sui Sistemi Alimentari  L'Italia "è lieta di ospitare a Roma il pre-Vertice sui Sistemi Alimentari delle Nazioni Unite, tappa fondamentale per rilanciare l'impegno della Comunità internazionale a favore della sicurezza alimentare e della sostenibilità attraverso un approccio ambizioso e inclusivo", aveva scritto in un tweet la Farnesina.

 

Il Pre-Food Systems Summit ha preso il via oggi presso la sede romana della Fao ed è un momento preparatorio di sostanza in vista del Vertice sui Sistemi Alimentari che il Segretario Generale dell'Onu Guterres ha convocato per la Settimana Ministeriale della 76esima Assemblea Generale del settembre prossimo. L'appuntamento, spiega la Farnesina in una nota, conferma il ruolo di leader mondiale dell'Italia in materia di sicurezza alimentare e nutrizione e di stakeholder chiave nel processo preparatorio del Vertice sui Sistemi Alimentari, anche quale Paese ospite delle Agenzie del Polo Romano dell'Alimentazione delle Nazioni Unite.

 

qu dongyu 4

Il programma Oggi, 26 luglio per la sessione plenaria di apertura, intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri,  Mario Draghi, e un videomessaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Il 27 luglio (17:30-18:30) si terrà una sessione di lavoro dedicata alla Dichiarazione di Matera del G20 sui temi della sicurezza alimentare approvata lo scorso 29 giugno ('From the G20 Matera Declaration to the Food Systems Summit: a framework for emerging coalitions of action').

 

Dopo i key note speeches del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, del Direttore Generale FAO, Qu Dongyu, e del capo-economista della FAO, Maximo Torero, è prevista una tavola rotonda moderata dalla Vice Ministra degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Marina Sereni. Il 28 luglio (15:00-17:00) è prevista la sessione conclusiva del Pre-Vertice, che vedrà gli interventi di diversi Ministri di Paesi pronti a formulare impegni rispetto agli obiettivi del Summit e di esponenti chiave dei 'non-state actors' che hanno partecipato al processo preparatorio. A seguire la Vicesegretaria Generale delle Nazioni Unite, Amina J. Mohammed, leggerà il Closing Statement, mentre il Ministro di Maio pronuncerà un discorso di chiusura. Prima della sessione conclusiva (14:00) il titolare della Farnesina e la VSG Mohammed renderanno dichiarazioni alla stampa.

qu dongyu 2qu dongyu 3

Ultimi Dagoreport

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE LE SUE CERTEZZE: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…