DUE PESI E DUE NAPOLITANO - NEL 2006 RE GIORGIO, COMMENTANDO IL REFERENDUM SULLA RIFORMA COSTITUZIONALE VOLUTA DA BOSSI E BERLUSCONI, SI OPPOSE A “RIFORME A COLPI DI MAGGIORANZA” E ALLA “ECCESSIVA AMPLIFICAZIONE DEI POTERI DEL CAPO DEL GOVERNO” - OGGI ELOGIA IL PAPOCCHIO RENZI-BOSCHI

“Non deve passare una riduzione dei poteri del Presidente della Repubblica come figura garante della Costituzione e dei valori costituzionali e credo che non debba passare l'enorme pasticcio che si è combinato tra il Senato, più o meno battezzato federale e la Camera, che provocherebbe la paralisi del procedimento legislativo"... -

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Da http://www.liberoquotidiano.it

 

RENZI NAPOLITANO RENZI NAPOLITANO

"No, non è giusto riformare la Costituzione a colpi di maggioranza. Credo però che la riforma del titolo V operata dalla maggioranza del centrosinistra sia stata preceduta da consultazioni, in modo particolare con le Regioni, che erano interessate al federalismo. Anche se alla fine non ci fu accordo in sede politica. La legge di revisione costituzionale approvata di recente, e che è sottoposta a referendum confermativo, è stata invece davvero un colpo di maggioranza, non c' è stato nessun dialogo, nessun confronto, e io credo che in generale occorre cercare la più larga intesa per qualsiasi modifica della Costituzione".

napolitano - berlusconi napolitano - berlusconi

 

A parlare è Giorgio Napolitano in una intervista a Myrta Merlino il 15 aprile 2006 ripresa e pubblicata ora sul Fatto Quotidiano. Dieci anni fa, insomma, il presidente emerito della Repubblica allora senatore a vita commenta il referendum sulla riforma costituzionale di Berlusconi e Bossi. E si dice contrario.

 

BOSSI BERLUSCONI BOSSI BERLUSCONI

Secondo Napolitano "non deve passare una eccessiva amplificazione dei poteri del Capo del Governo. Non deve passare una riduzione dei poteri del Presidente della Repubblica come figura garante della Costituzione e dei valori costituzionali e credo che non debba passare l'enorme pasticcio che si è combinato tra il Senato, più o meno battezzato federale e la Camera, che provocherebbe la paralisi del procedimento legislativo".

renzi boschi renzi boschi

 

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politica

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