DUE RENZI, DUE MISURE – I TABULATI DI SIGFRIDO RANUCCI E GIORGIO MOTTOLA DI “REPORT”, ACQUISITI DALLA PROCURA DI ROMA, FINIRANNO NELLE MANI DEL SENATORE SEMPLICE DI RIGNANO, IN QUANTO PERSONA OFFESA. È LO STESSO CHE FRIGNA PERCHÉ I SUOI MESSAGGI SONO FINITI NEL FASCICOLO DI INDAGINE, A FIRENZE, SULLA FONDAZIONE OPEN? - L’OBIETTIVO DELLA PROCURA ROMANA ERA DARE UN NOME ALLA DONNA CHE AVEVA INVIATO AI CRONISTI IL VIDEO DELL’INCONTRO DI RENZI CON LO SPIONE MANCINI, DOPO LA DENUNCIA DELL'EX PREMIER. PECCATO CHE, INSIEME A QUELLO, I PM (E RENZI) ABBIANO RASTRELLATO TUTTI I CONTATTI DEI DUE GIORNALISTI. E BYE BYE ALLA LIBERTÀ DI STAMPA E ALLA SEGRETEZZA DELLE FONTI…

-

Condividi questo articolo


Estratto dell’articolo di Alessandro Mantovani per “il Fatto quotidiano”

 

sigfrido ranucci 2 sigfrido ranucci 2

Per dare un nome alla donna che aveva inviato a Report le immagini dell'incontro tra Matteo Renzi e l'allora dirigente dei Servizi, Marco Mancini, la Procura di Roma ha acquisito i tabulati telefonici del conduttore Sigfrido Ranucci e dell'inviato Giorgio Mottola, che aveva lavorato sulla vicenda. […] Ottenuti circa due mesi di tabulati, a cavallo della trasmissione che andò in onda ai primi di maggio 2020, la polizia ha identificato la donna.

 

Che peraltro, quando è stata contattata dalla Digos delegata dai pm, non ha affatto negato di aver ripreso a distanza con il telefonino l'incontro […]

 

marco mancini e matteo renzi marco mancini e matteo renzi

Renzi sporse denuncia, ipotizzando che dietro l'insegnante - chiamata a volte "sedicente" - ci fosse qualche apparato dello Stato, magari un pedinamento, tanto da suggerire i reati di cui agli articoli 617 bis e 323 del codice penale, cioè l'installazione abusiva di apparecchi per intercettazioni e l'abuso d'ufficio.

 

Non era così e il reato contestato all'insegnante è un altro, il 617 septies, diffusione di riprese e registrazioni fraudolente. Se i pm non cambieranno idea la citeranno a giudizio: rischia, in teoria, fino a 4 anni; abbastanza per spaventare chiunque voglia dare una notizia a un giornalista.

 

[…] L'acquisizione dei tabulati telefonici […] non è vietata dalla legge - come del resto le intercettazioni - anche se viola il principio della segretezza delle fonti senza il quale non esiste informazione libera ma in alcuni casi è stata censurata dalla Cassazione quando ormai però il danno era fatto. Ora infatti i contatti di Mottola e Ranucci, non solo quelli con la fonte in questione, sono noti ai pm e alla polizia e saranno anche a disposizione della persona offesa, ossia Renzi. […]

 

 

 

ARTICOLI CORRELATI

 

 

MATTEO RENZI E MARCO MANCINI MATTEO RENZI E MARCO MANCINI report incontro mancini renzi 1 report incontro mancini renzi 1

 

 

Condividi questo articolo

politica

CHI CI CAPISCE QUALCOSA È BRAVO – IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, CARLO NORDIO, SCAGIONA IL “SUO” SOTTOSEGRETARIO, ANDREA DELMASTRO, SUI DOCUMENTI RIVELATI A “MINNIE” DONZELLI: “SULLA NOTA ERA PRESENTE LA DICITURA ‘LIMITATA DIVULGAZIONE’, CHE ESULA DAL SEGRETO DI STATO”. MA IL DAP IERI HA PRECISATO CHE NON POTESSERO ESSERE “CEDIBILI A TERZI” – COMUNQUE, ANCHE SE DELMASTRO POTEVA DIFFONDERE QUELLE INTERCETTAZIONI, DI SICURO DONZELLI NON POTEVA SPIATTELLARLE IN DIRETTA TV.  MA A DECIDERE SE I DUE COINQUILINI SIANO SALVI, SARÀ LA PROCURA DI ROMA…

IL PARADOSSO DI MELONI & FRIENDS: PER PAURA DI ESSERE TRADITI NON VOGLIONO ESSERE AIUTATI - E’ LA TEORIA DEL “VUOTO IDEALE” DI FAZZOLARI: OGNI COLLABORATORE DEI MINISTRI È UNA POSSIBILE TALPA, OGNI GIORNALISTA CRITICO È UN EMISSARIO DEI “POTERI FORTI”, OGNI ARTICOLO SEVERO CONTRO IL GOVERNO È LA PROVA DI “UNA MISSIONE” PER DISTRUGGERE L’ESECUTIVO - L'OBIETTIVO DI FAZZOLARI: ACCOMPAGNARE ALLA PORTA IL SEGRETARIO GENERALE DI PALAZZO CHIGI CARLO DEODATO E IL SOTTOSEGRETARIO ALFREDO MANTOVANO...