il libro di giorgia meloni primo in classifica

EFFETTO LETTA - LE SPARATE DI ENRICHETTO PAGANO: PER LA MELONI! FRATELLI D’ITALIA TOCCA LA SOGLIA DEL 20%, SI STABILIZZA COME SECONDO PARTITO E SI AVVICINA INESORABILMENTE ALLA LEGA - IL SONDAGGIO DI SWG PER IL TG LA7: LA SVOLTA IDENTITARIA DEL PD, TRA DDL ZAN E DOTE AI 18ENNI, SCACCIA GLI ELETTORI. IL M5S PERDE LO 0,7% E SCENDE AL 15% – E INTANTO IL LIBRO DI GIORGIA È PRIMO IN CLASSIFICA…

il libro di giorgia meloni primo in classifica

1 - CLASSIFICA LIBRI SAGGISTICA

Da “La Lettura - Corriere della Sera”

 

L'autobiografia di Giorgia Meloni è in vetta alla Top Ten e, tra i titoli di Saggistica, precede Alberto Angela e la new entry Francesco Zambon, ex ricercatore dell'Oms sul virus in Italia. Due novità di Varia tra i migliori dieci: lo youtuber Luis Sai e gli ex calciatori Gianluca Vialli e Roberto Mancini sullo scudetto della Sampdoria di trent'anni fa.

 

2 - SONDAGGIO SWG, MAI COSÌ IN ALTO FRATELLI D'ITALIA: È MELONI-BOOM. TRACOLLO PD E TONFO M5S

Da www.iltempo.it

 

Vola sempre più in alto Giorgia Meloni con il suo Fratelli d’Italia. Praticamente tutti i sondaggi danno FdI come secondo partito italiano, ma ora il partito d’opposizione al Governo di Mario Draghi ha raggiunto l’incredibile traguardo del 20% (+0,5%) dei cittadini, una cifra vertiginosa e mai toccata prima d’ora.

 

SONDAGGIO SWG PER TG LA7 31 MAGGIO 2021

A rivelare che un italiano su cinque darebbe la propria fiducia alla Meloni è il consueto sondaggio del lunedì di Swg per il Tg La7 condotto da Enrico Mentana, che nell’aggiornamento del 31 maggio ha segnalato come l’aggancio al Partito Democratico della scorsa settimana sia stato trasformato in un consolidato sorpasso, con addirittura un punto percentuale di differenza con gli uomini di Enrico Letta (-0,5%).

 

GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI BY GIANBOY

Oltre alla Meloni sorride pure Matteo Salvini, con la Lega che si mantiene stabile al primo posto dei partiti in Italia, forte di un gradimento al 21,7%, in crescita dello 0,4% e con un vantaggio di un 1,7% nei confronti dei “cugini” di Fratelli d’Italia. Ormai il Pd vede il Carroccio con il binocolo. Oltre al tracollo dei Dem, finiti al 19%, c’è da segnalare anche il crollo del Movimento 5 Stelle, che perde addirittura lo 0,7% e dopo il pesante negativo arriva ad una quota di 15,% sul totale degli interpellati dal sondaggio.

 

GIORGIA MELONI

Male anche Forza Italia (-0,6% per un 6,3% attuale), i cui elettori si stanno probabilmente spostando su posizioni più vicine alla Meloni o a Salvini. In generale la coalizione di centrodestra raggiunge l’incredibile cifra di 48% di voti nel sondaggio sugli italiani, ad un passo dallo scoglio della metà degli elettori. Leggera crescita per Azione e Sinistra Italiana, che vedono incrementare i propri voti di uno 0,3% a testa. Stessa crescita anche per MDP Art.1 (al 2,2%) e per Italia Viva di Matteo Renzi, al 2,1%. Stabile +Europa al 2%.

MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI SELFIE IN PIAZZAsalvini meloniMATTEO SALVINI GIORGIA MELONIGIORGIA MELONI GIORGIA MELONI - IO SONO GIORGIA matteo salvini e giorgia meloni alla foiba di basovizza per il giorno del ricordoil libro di giorgia meloni primo nella classifica saggisticaGIORGIA MELONIGIORGIA MELONI CON LA FIGLIA GINEVRAgiorgia meloni a verissimo 1GIORGIA MELONI DA PICCOLA

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…